Nel suo secondo romanzo – Cose che nessuno sa – Alessandro D’Avenia guarda il mondo con gli occhi e il cuore di un’adolescente, Margherita, 14 anni.
Un uomo uccide la moglie e il suo nuovo compagno, la figlia di lei e il suo fidanzato. Accade a Brescia ma potrebbe avvenire ovunque. Un delitto premeditato.
Il Comune di Roma ha deciso di dare sepoltura ai bambini non nati, a quei bambini cioè che vengono uccisi nel grembo materno. Sono esseri umani come gli altri, hanno tutte le potenzialità per crescere.










