Scuola

Genitori attenti!

di Emanuela Pandolfi

Salutiamo con plauso il documento stilato dal Forum delle Associazioni Familiari: Persona, sessualità, affettività: per una nuova alleanza educativa tra famiglia e scuola che invita i genitori a non abdicare al proprio ruolo educativo ma a prendere coscienza delle insidie di una cultura gender che attraverso iniziative di educazione sessuale nelle scuole ha trovato la breccia attraverso cui introdursi. Questa cultura, fatta propria dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) e dall’Unione europea, e recepita dal Governo italiano nel febbraio 2013 con la cosiddetta Strategia nazionale per la prevenzione ed il contrasto delle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere, ha permesso alle associazioni Lgbt di entrare nelle scuole italiane a parlare di gender, senza il minimo coinvolgimento delle associazioni dei genitori e “grazie a 10 milioni di euro stanziati dal Governo”. “È fondamentale che i genitori, meglio se in gruppo od in associazione – si legge nel documento del Forum -, facciano sentire la loro voce nel consigli d’istituto, nei consigli di classe, in merito alla diffusione dell’ideologia”. Il documento del Forum mette in luce un paradosso che pochi giornali rilevano e cioè il fallimento delle iniziative di “educazione sessuale” fin qui messe in atto in Europa, infatti all’aumento dell’informazione sul sesso nelle scuole corrisponde “un aumento delle gravidanze indesiderate, dei tassi di abortività tra le teen-ager, del ricorso alla cosiddetta pillola del giorno dopo e della diffusione di malattie sessualmente trasmissibili”.




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