Vedovanza

“La vocazione della vedova è offrire la vita”

Croce

Vedove e misericordia. Padre Giacomo Ribaudo durante il convegno nazionale dell’Ordo Viduarum ricorda: “la vocazione della vedova è offrire la vita”.

Si è svolto a Roma alcuni giorni fa, il terzo convegno nazionale dell’Ordo Viduarum, durante il quale padre Giacomo Ribaudo, parroco del santuario dei Decollati a Palermo ha affermato: “La vedova è l’icona di Cristo Gesù nella Chiesa, che si piega sui bisogni degli uomini come la Veronica”. Nella sua relazione diffusa ieri si può leggere una straordinario approfondimento sul “compito pastorale della vedova nell’ambito della misericordia”. “Nel capitolo 8 del Vangelo di Luca – ha ricordato padre Ribaudo– insieme ai discepoli sono presenti le donne. Donne che sono passate dall’aiuto ricevuto all’aiuto offerto, dalla misericordia accolta alla misericordia elargita”. Come ha scritto il card. Tettamanzi in La vedova cristiana citando sant’Ambrogio, “la vocazione della vedova è offrire la vita” e “la consacrazione è fare offerta di sé nella maniera completa”. Per questo “la consacrata sa mettere ogni cosa al suo posto e all’interno delle scelte il primo posto può e deve essere il Signore”. Secondo padre Ribaudo è necessario quindi “difendere la presenza della vedova per quello che è non per quello che fa”.




Aiutaci a continuare la nostra missione: contagiare la famiglia della buona notizia

Cari lettori di Punto Famiglia,
stiamo vivendo un tempo di prova e di preoccupazione riguardo il presente e il futuro. Questo virus è entrato prepotentemente nella nostra quotidianità e ci ha obbligati a rivedere i tempi del lavoro, delle amicizie, delle Celebrazioni. Insomma, ha rivoluzionato tutta la nostra vita e non sappiamo fin dove ci porterà e per quanto tempo. Ci fidiamo delle indicazioni che provengono dal Governo e dagli organi sanitari preposti ma nello stesso tempo manifestiamo con la nostra fede che “il Signore ci guiderà sempre” (cfr Is 58,11).

CONTINUA A LEGGERE



ANNUNCIO

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Per commentare bisogna accettare l'informativa sulla privacy.