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Inghilterra: entro il 2020 il 10% del personale della BBC dovrà essere omosessuale, bisessuale e transessuale

BBC

di Ida Giangrande

È quanto chiede il governo conservatore di Cameron per favorire l’uguaglianza e le pari opportunità.

Regno Unito – Il governo conservatore di David Cameron ha chiesto alla nota catena televisiva BBC di assumere almeno un 10% di personale omosessuale, bisessuale, transessuale ed intersessuale entro il 2020. Una politica ‘inclusiva’ che la rete privata Channel4, nota rivale della BBC, sta già seguendo da tempo. Secondo la politica di Cameron, tra due candidati a parità di bravura e di competenza, saranno privilegiati coloro che appartengono alla potente lobby LGBT il cui strapotere mostra sempre di più le sue vere fattezze.  Per Cameron questa politica è necessaria per favorire l’uguaglianza e le pari opportunità, punti sui quali il cambiamento è ancora, a suo parere, troppo lento. Il premier ritiene che la tv e la radio non riflettano adeguatamente i cambiamenti in atto nel costume sociale non solo dell’Inghilterra ma anche di tutto l’universo. C’è da chiedersi cosa guardi Cameron, visto che siamo ormai invasi da talk show, telefilm, pubblicità e libri di fiabe per bambini che diffondono prepotentemente la cultura omosessuale proponendo immagini esplicitamente gay a qualsiasi ora e in qualsiasi programma televisivo. La cosa è accolta con uno chapeau da tutti i media, mentre i nostri figli sbattono le ciglia e si chiedono come sia possibile che uno dei cantanti di ‘Amici’, abbia baciato un membro della sua orchestra alla fine della sua canzone per dimostrare che i giovani hanno il diretto di scegliere quando, come e con chi andare. Fino a prova contraria ognuno ha diritto al rispetto delle proprie idee.




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