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Il Santo Padre: “Riscoprire il disegno di Dio per la famiglia fondata sul matrimonio tra uomo e donna”

Papa Francesco

(Foto: © giulio napolitano - Shutterstock.com)

a cura della Redazione

Il Papa torna a parlare di famiglia durante la visita a Loreto. “Nella delicata situazione del mondo odierno, la famiglia fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna assume un'importanza e una missione essenziali”.

Christus vivit” (Cristo vive), si chiama così la Lettera post-sinodale che il Santo Padre ha firmato durante la sua visita al Santuario di Loreto. Un’esortazione importante che fa sintesi del Sinodo dei giovani che si è svolto dal 3 al 28 ottobre 2018 sul tema “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale”. Un grande evento che ha visto la partecipazione attiva di centinaia di giovani. Per leggere il testo del documento dovremo aspettare il prossimo 2 aprile come ha annunciato il direttore della Sala Stampa ad interim, Alessandro Gisotti.

La data è la stessa della morte di san Giovanni Paolo II ed è stata scelta appositamente, per unire questi due pontificati. Ma intanto, il Papa non ha perso occasione per tornare a ribadire l’importanza della famiglia, a partire dall’esempio di Maria, “modello di ogni vocazione e ispiratrice di ogni pastorale vocazionale”.

“Nella delicata situazione del mondo odierno, la famiglia fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna assume un’importanza e una missione essenziali” ha spiegato Bergoglio. È necessario, dunque, “riscoprire il disegno tracciato da Dio per la famiglia, per ribadirne la grandezza e l’insostituibilità a servizio della vita e della società”.

L’esperienza domestica di Maria, la donna della ferialità, ha proseguito il Pontefice, “sta ad indicare che famiglia e giovani non possono essere due settori paralleli della pastorale delle nostre comunità, ma devono camminare strettamente uniti”. Infine il Papa ha parlato degli ammalati. “La malattia ferisce la famiglia e i malati devono essere accolti dentro la famiglia. Per favore non cadiamo nella cultura dello scarto – ha aggiunto a braccio – che viene a proposta da molteplici colonizzazioni ideologiche”. La casa e la famiglia, infatti, “sono la prima cura del malato nell’amarlo, sostenerlo, incoraggiarlo e prendersene cura. Ecco perché il Santuario della Santa Casa è simbolo di ogni casa accogliente e Santuario degli ammalati. Da qui invio ad essi, tutti, ovunque nel mondo, un pensiero affettuoso”.

Papa Bergoglio è il quattordicesimo Pontefice che visita Loreto. In tempi più recenti si ricordano le visite di Giovanni XXIII prima dell’apertura del Concilio, di Giovanni Paolo II e Benedetto XVI nel 2007 e nel 2012.




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