Famiglia naturale addio! La moda attuale? Il poliamore…

caos

di Gabriele Soliani

In America spopola il poliamore. L’auspicio del “New York Times”: sostituire per sempre il modello di famiglia tradizionale. Tralasciando le questioni affettive: come e da chi nasceranno i bambini?

Uno dei più blasonati quotidiani del mondo il New York Times ha lanciato la campagna del modello di famiglia poliamorosa, quella con più mogli e più mariti, auspicando, dice il quotidiano, che possa sostituire del tutto il modello di famiglia tradizionale. Il che vuol dire che ci sarà anche un modello di genitorialità poliamorosa per i figli. A metà agosto la giornalista Debora Spar si è augurata il successo delle tecnologie che porteranno alla nascita di bambini e bambine con tre/quattro genitori e la fine della famiglia naturale. La società poliamorosa pare sia il nuovo traguardo di “progresso civile” e, nonostante le difficoltà e i nodi legali, secondo il NY Times questa forma di non-legami pare sia in crescita e si desidera promuoverla. Benedetto XVI parlava di capricci che divengono diritti da esaudire e legalizzare.

The Poly-Parent Households are Coming, il titolo dell’ultimo articolo, prevede che si possa consentire in tutto il mondo la nascita di bambini creati da gameti (spermatozoi e ovuli) fabbricati attraverso un processo chiamato gametogenesi in vitro (IVG) anche con l’inclusione di materiale genetico di più di due “genitori”. Se c’è il poliamore i genitori devono essere tutti i componenti del gruppo! 

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L’IVG, che crea gameti maschili e femminili a partire da cellule staminali, indipendentemente dal sesso del donatore, per ora funziona solo nei topi, ma nel prossimo futuro sarà possibile trasferire le tecniche sugli uomini, così auspica il blasonato quotidiano americano, già noto anche per il suo appoggio incondizionato all’aborto in “qualsiasi momento” della gravidanza. Aborto che sembra il cavallo di battaglia dei Democratici americani.

Queste tecnologie porterebbero alla nascita di un bimbo “proprietà” dei tre o quattro genitori. Il NY Times e la sua autrice propongono che l’IVG sia un passo avanti nella distruzione della famiglia tradizionale.

L’abbiamo sempre detto: quando ogni desiderio emotivo diventa un obbligo da esaudire, anche per legge, non ci sono più limiti. Ovviamente sempre i diritti dell’adulto, perché quello che conta, dicono, è che io sia felice. È la logica del famoso concetto sbandierato quasi ovunque, e che vuole zittire tutti, “love is love”. Chi si oppone con motivazioni scientifiche è ridicolizzato e, forse, anche denunciato.




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