6 Ottobre 2021

Genitori agganciati da Dio attraverso i loro figli

Nelle settimane scorse mi sono immersa in un nuovo lavoro per i bambini per la solennità di Tutti i Santi. Con loro non si scherza e bisogna essere molto semplici ma nello stesso tempo seri perché i bambini rifuggono le cose ampollose e complicate. I bambini amano ciò che è vero e autentico. La strada migliore per arrivare al loro cuore è presentare la vita e le scelte di giovani santi, testimoni reali, azioni e parole concrete. Per preparare questo lavoro mi sono immersa nella vita di tre giovani: Emer Mezzanotte, David Buggi e la prossima beata, Sandra Sabattini.

Tre giovani che apparentemente la vita ha strappato troppo presto all’affetto dei loro cari ma che con uno sguardo di fede hanno condotto una vita piena perché aderente e conforme in tutto alla volontà di Dio. Intanto mentre leggevo e scrivevo io pensavo alle loro mamme. Sono state delle donne meravigliose. Hanno saputo accogliere e vivere il mistero della maternità pur tra indicibili sofferenze. Il cuore di una madre è come il cuore di Gesù: vede e ama con le viscere. La relazione di una madre con il figlio non è giuridica, né sociale, ma carnale, viscerale. Le mamme di questi giovani prediletti dal Signore hanno vissuto la loro maternità come lo spazio dove Dio poteva muoversi liberamente. Attraverso le speciali chiamate che i loro figli hanno ricevuto, hanno imparato cosa significa generare alla vita, alla vita eterna.

Costanza Miriano dice della mamma di David Buggi, Diana che “ha uno sguardo radioso ed è non solo nella pace ma nella gioia, perché sa di avere un figlio santo in cielo e vivo e felice per sempre”. Da dove trae questa certezza? Dalla fede. Una fede che è diventata carne della sua carne nella vita del figlio David morto a 18 anni di un tumore che lo ha devastato e che ha vissuto la sua malattia come una chiamata perché diceva “se è Sua volontà su di me, è sicuramente la cosa più bella che mi possa capitare”. E in questa consapevolezza che diventa la strada della felicità anche i genitori, e la mamma in particolare, sono stati agganciati da Dio. Il figlio diventa l’icona del Maestro che li chiama a vivere in pienezza la loro genitorialità. Quante grazie Dio effonde nel cuore e nella vita i chi si fida di Lui. Quanta felicità mette nel cuore. Fidiamoci di Lui.


Vai all'archivio di "Con gli occhi della fede"




Aiutaci a continuare la nostra missione: contagiare la famiglia della buona notizia

Cari lettori di Punto Famiglia,
stiamo vivendo un tempo di prova e di preoccupazione riguardo il presente e il futuro. Questo virus è entrato prepotentemente nella nostra quotidianità e ci ha obbligati a rivedere i tempi del lavoro, delle amicizie, delle Celebrazioni. Insomma, ha rivoluzionato tutta la nostra vita e non sappiamo fin dove ci porterà e per quanto tempo. Ci fidiamo delle indicazioni che provengono dal Governo e dagli organi sanitari preposti ma nello stesso tempo manifestiamo con la nostra fede che “il Signore ci guiderà sempre” (cfr Is 58,11).

CONTINUA A LEGGERE



Giovanna Abbagnara

Giovanna Abbagnara, è sposata con Gerardo dal 1999 e ha un figlio, Luca. Giornalista e scrittrice, dal 2008 è direttore responsabile di Punto Famiglia, rivista di tematiche familiari. Con Editrice Punto Famiglia ha pubblicato: Il mio Giubileo della Misericordia. (2016), Benvenuti a Casa Martin (2017), Abbiamo visto la Mamma del Cielo (2016), Il mio presepe in famiglia (2017), #Trova la perla preziosa (2018), Vivere la Prima Eucaristia in famiglia (2018), La Prima Comunione di nostro figlio (2018), Voi siete l'adesso di Dio (2019), Ai piedi del suo Amore (2020), Le avventure di Emanuele e del suo amico Gesù (2020), In vacanza con Dio (2022).

ANNUNCIO

Vai all'archivio di "Con gli occhi della fede"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Per commentare bisogna accettare l'informativa sulla privacy.