7 Ottobre 2021

Preghiere e suppliche per la conversione dei propri mariti

“Soffro per amore”, se ne sta seduta con la testa reclinata tra le braccia quasi raggomitolata su se stessa Sofia. Il suo matrimonio è per lei fonte di grande dolore. Suo marito non vuole saperne nulla di condividere con lei un cammino di fede. Ci aveva sperato tanto ma dopo i primi anni di matrimonio lui si era allontanato sempre di più dal Padre celeste. Poi era giunta come un fulmine a ciel sereno la morte del papà di Domenico. Da quel momento lui ha chiuso il cuore e si rifiuta di partecipare perfino la domenica a Messa con la moglie.

Sofia e Domenico si amano tantissimo e lei non sa come uscire da questo momento. Io ascolto e non so da dove cominciare. Potei dirle subito che amare significa soffrire. Ma questo lo sa già. Potrei aggiungere che per un cristiano amare significa accogliere la croce, amare secondo la misura di Cristo, amare come Lui. Fino a dare la vita. Ma questo lo capirà con il tempo. Così invece di dispensare consigli ho pensato di parlarle di una donna di cui avevo letto da poco la bellissima esperienza: Elisabeth Arrighi, una mistica francese.

Nel 1887 Elisabeth conobbe il medico Félix Leseur, proveniente come lei da una ricca famiglia e per le convenzioni sociali fu come costretta ad accettare quest’uomo. Poco prima del loro matrimonio, il 31 luglio 1889, Elisabeth scoprì che Félix aveva smesso di essere un cattolico praticante ed era diventato materialista e collaboratore di giornali anticlericali a Parigi. Il legame della coppia era forte, pur se offuscato dalla mancanza di figli e dal sempre crescente disaccordo a livello religioso. Felix faceva di tutto per estinguere la fede della moglie, costringendola a leggere opere di autori razionalisti e atei.

Ma Elisabeth che a 32 anni aveva vissuto in sé una conversione profonda intuì che la sua missione principale fosse pregare per la conversione del marito, rimanendo paziente di fronte al suo stile di vita. La sua vita spirituale era scandita dalla preghiera, dalla meditazione, dalla lettura. La carità era il principio organizzatore della sua spiritualità. Quando poteva, lavorava a progetti caritativi a favore di famiglie povere; fondò altre attività basate sulla carità. La sua nutrita corrispondenza spirituale per molti anni rimase sconosciuta al marito. Si preoccupava dei poveri, ma la sua salute diventava più fragile riducendo la sua capacità di azione. Nel 1907 si indebolì al punto da essere costretta a condurre una vita sedentaria, ricevendo visite e dirigendo la casa da una sedia a sdraio. Nel 1911 subì un intervento e la radioterapia a causa di un tumore maligno, e rimase allettata fino al luglio 1913. Morì il 3 maggio 1914.

Dopo la morte della moglie, il dottor Félix trovò una lettera indirizzata a lui, in cui ella profetizzava la sua conversione e diceva che sarebbe diventato sacerdote. Per liberarsi da quelle “superstizioni”, il dottor Félix si recò al Santuario mariano di Lourdes allo scopo di provare la falsità dei resoconti delle guarigioni che vi avvenivano. Nella grotta di Lourdes, però, visse una conversione profondissima.

In seguito, pubblicò il diario della moglie, Journal et pensées pour chaque jour (Diario e pensieri per ogni giorno). Nell’autunno 1919 divenne novizio domenicano, e nel 1923 venne ordinato sacerdote. Padre Leseur trascorse la maggior parte degli altri 27 anni della sua vita parlando pubblicamente degli scritti spirituali della moglie. Nel 1934 collaborò all’apertura della sua causa di beatificazione.

In tutto il tempo della sua vita Elisabeth non smise un attimo di amare suo marito. Fu la sua forza e il suo sostegno. Rimase al suo fianco e offrì preghiere e penitenze. Solo in cielo ha potuto vedere la conversione del marito. “Se il chicco di grano caduto a terra, muore produce molto frutto…”. È questa la logica del Vangelo. La logica che scardina la mentalità di questo mondo, la logica che introduce nella vita la novità di Dio e che umilmente ho consegnato a Sofia.


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Giovanna Abbagnara

Giovanna Abbagnara, è sposata con Gerardo dal 1999 e ha un figlio, Luca. Giornalista e scrittrice, dal 2008 è direttore responsabile di Punto Famiglia, rivista di tematiche familiari. Con Editrice Punto Famiglia ha pubblicato: Il mio Giubileo della Misericordia. (2016), Benvenuti a Casa Martin (2017), Abbiamo visto la Mamma del Cielo (2016), Il mio presepe in famiglia (2017), #Trova la perla preziosa (2018), Vivere la Prima Eucaristia in famiglia (2018), La Prima Comunione di nostro figlio (2018), Voi siete l'adesso di Dio (2019), Ai piedi del suo Amore (2020), Le avventure di Emanuele e del suo amico Gesù (2020), In vacanza con Dio (2022).

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