12 Ottobre 2021

Aborto farmacologico, falsa contraccezione d’emergenza: le illusioni offerte alle nostre figlie

Sono convinta che l’entrata in vigore della 194 non ha solo definito la fine di un reato penalmente perseguibile ma anche l’inizio di un inquietante sonno della coscienza, un intorpidimento che in 40 anni non solo ha visto più di 6 milioni di bambini sacrificati sull’altare dei diritti e della libertà della donna ma che ha portato ad una inquietante cultura al cui seno si stanno allattando le nostre giovanissime figlie.

Voi vi chiederete cosa c’entra l’aborto con le nostre figlie. Chiariamo un po’ di cose. In Italia è possibile abortire in due modi: aborto farmacologico e aborto chirurgico. L’aborto chirurgico credo non abbia bisogno di spiegazioni. Il metodo farmacologico è una procedura medica che si basa sull’assunzione di almeno due principi attivi diversi, il mifepristone (meglio conosciuto col nome di RU486) e una prostaglandina, a distanza di 48 ore l’uno dall’altro. Il mifepristone, interessando i recettori del progesterone, necessari per il mantenimento della gravidanza, causa la cessazione della vitalità dell’embrione (notare che ho lasciato invariate le parole usate sul portale del Ministero della Salute); l’assunzione del secondo farmaco, della categoria delle prostaglandine, ne determina l’espulsione.

Il 12 agosto 2020 il Ministero della Salute ha diffuso la circolare sull’aggiornamento delle Linee di indirizzo sulla interruzione volontaria di gravidanza con mifepristone e prostaglandine, passate al vaglio del Consiglio Superiore di Sanità, che il 4 agosto ha espresso parere favorevole al ricorso all’interruzione volontaria di gravidanza con metodo farmacologico con le seguenti modalità: fino a 63 giorni pari a 9 settimane compiute di età gestazionale presso strutture ambulatoriali pubbliche adeguatamente attrezzate.

Il 31 luglio di quest’anno è stata presentata la Relazione del Ministero della Salute sulla 194. L’aborto farmacologico è in aumento rispetto a quello chirurgico e contrariamente alle disposizioni in molti casi viene effettuato in regime di day hospital mandando a casa la donna dopo circa 3 ore e richiamandola per un controllo 15 giorni dopo. Praticamente l’aborto avviene a casa nella più totale solitudine e con rischi altissimi.

La relazione inoltre inneggia alla diminuzione degli aborti. In effetti dai dati si evince che nel 2019 sono state notificate 73.207 IVG, (-4,1% rispetto al 2018) ma noi sappiamo che c’è poco da cantare vittoria perché questa cifra al ribasso è ampiamente compensata dall’enorme incremento degli aborti nascosti. La stessa relazione nel commentare i numeri afferma: “si può ipotizzare che l’aumento dell’uso della contraccezione d’emergenza – Levonorgestrel (Norlevo, pillola del giorno dopo) e Ulipristal acetato (ellaOne, pillola dei 5 giorni dopo) – abbia inciso positivamente sulla riduzione del numero di IVG”.

E qui casca l’asino. Innanzitutto, secondo studi scientifici questi farmaci non possono essere definiti contraccettivi ma in alcuni casi sono veri e propri abortivi e poi perché l’uso non è accompagnato da una corretta informazione di utilizzo e di gravità dei rischi ad esso connessi. Sono le giovanissime ad usufruire sia dell’aborto farmacologico che dei farmaci abortivi. Il tutto sotto gli occhi ignari di adulti che da tempo hanno rinunciato ad essere educatori e che sono convinti che la libertà è da tutelarsi a qualunque costo e a qualunque prezzo. Io da mamma mi farei qualche domanda seria.


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Giovanna Abbagnara

Giovanna Abbagnara, è sposata con Gerardo dal 1999 e ha un figlio, Luca. Giornalista e scrittrice, dal 2008 è direttore responsabile di Punto Famiglia, rivista di tematiche familiari. Con Editrice Punto Famiglia ha pubblicato: Il mio Giubileo della Misericordia. (2016), Benvenuti a Casa Martin (2017), Abbiamo visto la Mamma del Cielo (2016), Il mio presepe in famiglia (2017), #Trova la perla preziosa (2018), Vivere la Prima Eucaristia in famiglia (2018), La Prima Comunione di nostro figlio (2018), Voi siete l'adesso di Dio (2019), Ai piedi del suo Amore (2020), Le avventure di Emanuele e del suo amico Gesù (2020), In vacanza con Dio (2022).

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