13 Novembre 2021

I poveri, Papa Francesco e i frati francescani

Ieri sera tardi, don Gianluca, amico carissimo e fratello nel cammino di fede, mi ha mandato una foto drammatica. Era alla Stazione di Napoli con i suoi giovani. Davanti ad un famoso fast-food, un uomo giaceva a terra su una coperta, faccia in giù le mani in avanti. Dormiva. La sua scatola per l’elemosina a fianco. Davanti e dietro di lui, la gente passava velocemente, lanciando appena uno sguardo commiserevole. Non so perché la prima impressione condivisa con il mio amico è stata “sembra un diacono durante il rito dell’ordinazione”. Quell’uomo era nella stessa posizione. Prostrato. Davanti a questa scena si può solo zittire.

Come il silenzio di ieri pomeriggio nella Basilica di Santa Maria degli Angeli dove 500 poveri erano radunati intorno al Papa. C’erano bambini e anziani, uomini e donne, polacchi e spagnoli, francesi e italiani. Hanno raccontato le loro storie. Storie differenti con un comune denominatore: povertà e degrado, desiderio e speranza di una vita migliore. Il Papa ascoltava attento e con un gesto meraviglioso si girava la sedia a seconda di chi parlava.

La Giornata dei poveri, alla sua quinta edizione è nata in modo provvidenziale. È lo stesso Papa a raccontarlo: “Io dovevo celebrare la Messa e uno di voi, si chiama Étienne, lo conoscete? È un enfant terrible… Mi ha dato un suggerimento: ‘Facciamo una giornata dei poveri’. Sono uscito e ho sentito dallo Spirito Santo di farlo. Così è iniziata, dal coraggio di uno di voi”. Francesco ha rivolto un appello nel suo discorso alla fine delle testimonianze a chi detiene ruoli di responsabilità ricordando chi sono davvero i poveri e i perseguitati, i dimenticati della nostra società: “È tempo che si aprano gli occhi per vedere lo stato di disuguaglianza in cui tante famiglie vivono. È tempo di rimboccarsi le maniche per restituire dignità creando posti di lavoro. È tempo che si torni a scandalizzarsi davanti alla realtà di bambini affamati, ridotti in schiavitù, sballottati dalle acque in preda al naufragio, vittime innocenti di ogni sorta di violenza. È tempo che cessino le violenze sulle donne e queste siano rispettate e non trattate come merce di scambio”.

Questi fratelli non hanno diritto di cittadinanza nemmeno sulla stampa. Non esistono. Si parla solo dei diritti civili e di quelli che ne sono privi. Ma se la società è indifferente, la Chiesa deve fare la sua parte fino in fondo. Giovanni XXIII all’apertura del Concilio parlava della Chiesa come la casa di tutti, la “Chiesa dei poveri”. Il luogo da dove si è innalzato l’appello del Papa non è certo secondario. Francesco di Assisi è stato toccato dalla grazia di Dio proprio attraverso un povero e da povero e mendicante ha vissuto e consumato tutta la sua vita.

È stato bello leggere la lettera che il generale dei Frati minori, eletto da poco, fra Massimo Fusarelli, ha inviato ai frati di tutto l’Ordine il 18 ottobre. Fa domande scomode il successore del Serafico padre Francesco. Invita i suoi “figli” ad uscire dalle loro tane spesso troppo comode. Dai loro stili di vita così mondani e secolarizzati. Addirittura da buon padre li invita nel mese di novembre a dedicare “almeno un momento concreto di incontro con i poveri” a due a due. Dovrebbe essere la normalità di un carisma…e invece. Tempo è di lasciarci veramente scuotere. Non da un sentimento filantropico di giustizia e uguaglianza sociale ma da quella carne ferita che Gesù stesso ci chiede di baciare, benedire, curare, amare.


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Giovanna Abbagnara

Giovanna Abbagnara, è sposata con Gerardo dal 1999 e ha un figlio, Luca. Giornalista e scrittrice, dal 2008 è direttore responsabile di Punto Famiglia, rivista di tematiche familiari. Con Editrice Punto Famiglia ha pubblicato: Il mio Giubileo della Misericordia. (2016), Benvenuti a Casa Martin (2017), Abbiamo visto la Mamma del Cielo (2016), Il mio presepe in famiglia (2017), #Trova la perla preziosa (2018), Vivere la Prima Eucaristia in famiglia (2018), La Prima Comunione di nostro figlio (2018), Voi siete l'adesso di Dio (2019), Ai piedi del suo Amore (2020), Le avventure di Emanuele e del suo amico Gesù (2020), In vacanza con Dio (2022).

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