20 Novembre 2021

Quali diritti per l’infanzia?

Nel 2020 le coppie che hanno fatto domanda per l’adozione internazionale secondo i dati della Commissione per le adozioni internazionali della Presidenza del Consiglio dei ministri sono state 526, 443 in meno rispetto al 2019. Nel mondo 20milioni di bambini attendono di essere adottati.

Il Covid non solo ha fatto crollare l’economia, alzato i prezzi delle materie prime, mandato al collasso molti settori lavorativi e arricchito solo alcuni. La pandemia ha danneggiato già quanti erano soli e abbandonati. Ma stranamente, il Covid non ha fermato l’industria dei diritti ad ogni costo: aumentano infatti le domande per la fecondazione eterologa e la maternità surrogata.

Si ingrassano le cliniche che procurano queste tecniche, si arricchiscono quelli che sono già ricchi e i poveri restano poveri, anzi vengono completamente abbandonati. Le coppie spesso strette nelle spese enormi per le adozioni si scoraggiano e le uniche vittime di tutto questo sono e restano i bambini che desiderano avere una mamma e un papà.

Nel giorno in cui ricordiamo la Convenzione ONU sui Diritti dell’infanzia approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989, non possiamo non parlare proprio di questi figli e di altri ancora più ignorati: i bambini nel grembo della madre. La categoria degli invisibili, quelli che nessuno guarda. Nascosti agli occhi del mondo perché offendono la sensibilità di qualcuno.

Come possiamo dunque celebrare una giornata sui diritti dell’infanzia se dopo 32 anni non riusciamo a fare nulla per favorire le adozioni e il diritto ai bambini di venire alla luce? Se dedichiamo le prime pagine a quella coppia di persone con attrazione verso lo stesso sesso che si reca in America per “acquistare il proprio figlio” da madre surrogata e invece se una donna che aveva deciso di abortire e poi cambia idea grazie a qualche volontario per la vita e racconta la sua storia viene giudicata lesiva della sensibilità altrui? Qualche domanda è doverosa e non solo in questo giorno.


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Giovanna Abbagnara

Giovanna Abbagnara, è sposata con Gerardo dal 1999 e ha un figlio, Luca. Giornalista e scrittrice, dal 2008 è direttore responsabile di Punto Famiglia, rivista di tematiche familiari. Con Editrice Punto Famiglia ha pubblicato: Il mio Giubileo della Misericordia. (2016), Benvenuti a Casa Martin (2017), Abbiamo visto la Mamma del Cielo (2016), Il mio presepe in famiglia (2017), #Trova la perla preziosa (2018), Vivere la Prima Eucaristia in famiglia (2018), La Prima Comunione di nostro figlio (2018), Voi siete l'adesso di Dio (2019), Ai piedi del suo Amore (2020), Le avventure di Emanuele e del suo amico Gesù (2020), In vacanza con Dio (2022).

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