5 Gennaio 2022

Coronavirus: la lezione che non abbiamo ancora capito

Sono due anni che combattiamo contro il coronavirus. Una malattia che ha completamente rivoluzionato il nostro modo di vivere, di guardarci, di agire. Due anni che i Tg nazionali e regionali o le pagine dei giornali quotidiani aprono con un articolo dedicato ai contagi, o al vaccino o all’efficacia o meno dei tamponi rapidi rispetto a quelli molecolari.

Intanto in queste settimane assistiamo ad un aumento vertiginoso dei malati di Covid, non mi addentro nei numeri perché cambiano continuamente, nella mia sfera di conoscenze vedo che le famiglie hanno almeno un contagiato in casa. La buona notizia è che il vaccino sembra aver decompresso di molto il peso sugli ospedali e le terapie intensive. Tuttavia navighiamo molto a vista sia per il sistema delle vaccinazioni che quello dei tamponi. Si farà certamente tutto il possibile ma abbiamo assistito in questi giorni di feste a vere e proprie scene da Seconda guerra mondiale.

Anziani ultrasettantenni che per ricevere la terza dose sono sottoposti a lunghe ed estenuanti file al freddo e al gelo senza un adeguato sistema di prenotazioni. Prenotazioni che si effettuano scrivendo il nome a penna su un foglio di carta improvvisato. E non sia mai che al proprio turno il malcapitato sia andato in bagno per rispondere ad un bisogno fisiologico o si sia allontanato per qualche altro motivo perché al ritorno non ti permetteranno di fare la vaccinazione. È quanto è accaduto in un centro vaccinale in provincia di Napoli ad un caro amico. Per non palare dei tamponi presso i laboratori privati, file di persone ammassate in angusti spazi o sempre fuori al gelo ad aspettare il proprio turno. Se per caso non hai il virus, lo prendi senza dubbio. 

Capisco che l’emergenza ha raggiunto cifre insostenibili e sono la prima a ringraziare gli operatori sanitari che fanno turni estenuanti pur di garantire a tutti il vaccino o il tampone ma ho l’impressione che dall’alto non giungano adeguate misure per affrontare questo momento. Si è più preoccupati di difendersi dai no vax o dall’opinione contrastante dei virologi. Potevo comprendere la confusione degli inizi ma sono trascorsi due anni e siamo ancora in alto mare.

Intanto la gente ha paura ed è terrorizzata. Quando si chiamano le persone positive di nostra conoscenza non si chiede più: “Come va? Come stai affrontando questo momento? Posso fare qualcosa per te?”. Ma: “Hai isolato “il contagiato”? (all’improvviso perdono il nome per diventare i positivi) e poi “quand’è l’ultima volta che ti ho visto? Quante persone ha visto il “positivo” prima di scoprirlo? Sei sicuro che non hai sintomi? ….”. E poi con l’elenco di Tizio o Caio che stanno male o hanno questo o quel sintomo o sono vaccinati con due dosi o tre…Insomma io vedo una grande perdita di umanità. Il motto è “si salvi chi può”. La paura apre la porta del cuore alla diffidenza e alla solitudine, scatena gli istinti della sopravvivenza che sono buoni se non estremizzati ed egoistici. La paura fa vedere negli altri i potenziali attentatori alla propria vita e alla propria salute. Torniamo ad essere fratelli. Ad usare il buon senso, a consolare i bambini che con quei grandi occhi spaventati non hanno compreso perché non possono andare a scuola, o a giocare in cortile a pallone. A sorridere agli anziani che hanno bisogno di affetto e attenzioni. La crisi è il tempo dell’amore. In caso contrario diventerà la culla dell’odio.


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Giovanna Abbagnara

Giovanna Abbagnara, è sposata con Gerardo dal 1999 e ha un figlio, Luca. Giornalista e scrittrice, dal 2008 è direttore responsabile di Punto Famiglia, rivista di tematiche familiari. Con Editrice Punto Famiglia ha pubblicato: Il mio Giubileo della Misericordia. (2016), Benvenuti a Casa Martin (2017), Abbiamo visto la Mamma del Cielo (2016), Il mio presepe in famiglia (2017), #Trova la perla preziosa (2018), Vivere la Prima Eucaristia in famiglia (2018), La Prima Comunione di nostro figlio (2018), Voi siete l'adesso di Dio (2019), Ai piedi del suo Amore (2020), Le avventure di Emanuele e del suo amico Gesù (2020), In vacanza con Dio (2022).

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