11 Gennaio 2022

In Québec a Messa all’aperto con la neve e il gelo

Una testimonianza commovente ci arriva dal Québec dove, presso il Santuario di Notre-Dame-du-Cap, più di cento fedeli, senza contare quelli che erano in auto, hanno sfidato il vento gelido e la neve per partecipare a Messa domenica 9 gennaio. A causa dell’aumento dei contagi da coronavirus, il governo del Paese aveva annunciato una serie di misure restrittive entrate in vigore il 31 dicembre a tempo indeterminato. Tra queste la chiusura dei luoghi di culto, fatta eccezione per i funerali con al massimo 25 persone. Ma – almeno uno spiraglio – se si svolgono nel rispetto delle misure sanitarie, le Messe possono essere celebrate all’aperto.

Così padre Frédéric e padre Gilles Roberge, responsabili del Santuario, hanno preparato l’altare fuori sul sagrato della chiesa e hanno celebrato l’Eucaristia insieme a tutti i fedeli radunati. Nelle foto che il Santuario ha pubblicato sulla sua pagina Facebook si vede chiaramente la neve alta, persone in piedi ma anche bambini e anziani. Per curiosità sono andata a vedere quanto segnava il termometro meteorologico della città domenica scorsa: -9 gradi!

Le indicazioni riportate sul sito del Santuario sono cariche di speranza e di fede: c’è l’invito a partecipare all’aperto con sedie portabili e coperte e poi un numero telefonico dove le persone dalle 9 del mattino alle 16 del pomeriggio possono chiamare per parlare con un sacerdote… insomma un meraviglioso esempio di attenzione e creatività pastorale che fa impallidire la nostra tiepida e approssimativa fede.

Quanto è importante invece proprio nel vivo dell’emergenza garantire la partecipazione eucaristica senza rimandare a tempi migliori, essere fedeli e desiderosi di ricevere e di donare il Pane della Vita che non muore, il Pane della Parola che sazia e rasserena il nostro cuore.

Le parrocchie, i santuari, i luoghi di preghiera devono risplendere come fiaccole in questo tempo. Nel rispetto delle misure di contenimento, valide in tutti i luoghi pubblici, abbiamo bisogno di alimentare ancora di più la nostra fede con parole che profumano di speranza e ci invitano alla comunione, con Dio e i fratelli. Senza la necessità di produrre bollettini o omelie simili a comunicazioni governative. Per quelle ci sono i social, i telegiornali e i giornali. In chiesa dobbiamo incontrare il nostro Gesù, il nostro unico ed eterno Maestro.


Vai all'archivio di "Con gli occhi della fede"




Aiutaci a continuare la nostra missione: contagiare la famiglia della buona notizia

Cari lettori di Punto Famiglia,
stiamo vivendo un tempo di prova e di preoccupazione riguardo il presente e il futuro. Questo virus è entrato prepotentemente nella nostra quotidianità e ci ha obbligati a rivedere i tempi del lavoro, delle amicizie, delle Celebrazioni. Insomma, ha rivoluzionato tutta la nostra vita e non sappiamo fin dove ci porterà e per quanto tempo. Ci fidiamo delle indicazioni che provengono dal Governo e dagli organi sanitari preposti ma nello stesso tempo manifestiamo con la nostra fede che “il Signore ci guiderà sempre” (cfr Is 58,11).

CONTINUA A LEGGERE



Giovanna Abbagnara

Giovanna Abbagnara, è sposata con Gerardo dal 1999 e ha un figlio, Luca. Giornalista e scrittrice, dal 2008 è direttore responsabile di Punto Famiglia, rivista di tematiche familiari. Con Editrice Punto Famiglia ha pubblicato: Il mio Giubileo della Misericordia. (2016), Benvenuti a Casa Martin (2017), Abbiamo visto la Mamma del Cielo (2016), Il mio presepe in famiglia (2017), #Trova la perla preziosa (2018), Vivere la Prima Eucaristia in famiglia (2018), La Prima Comunione di nostro figlio (2018), Voi siete l'adesso di Dio (2019), Ai piedi del suo Amore (2020), Le avventure di Emanuele e del suo amico Gesù (2020), In vacanza con Dio (2022).

ANNUNCIO

Vai all'archivio di "Con gli occhi della fede"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Per commentare bisogna accettare l'informativa sulla privacy.