Rai sotto accusa per scene di sesso e gender

televisione

È giusto trasmettere qualsiasi cosa in Tv? Nella società del “liberi tutti” siamo davvero liberi di propinare qualsiasi contenuto senza pensare all’effetto sul pubblico soprattutto sui minori? Finalmente il Comitato “Media e Minori” reagisce a delle scene troppo spinte trasmesse dalla Rai.

A seguito del contestato episodio della serie 9-1-1, trasmesso il 7 gennaio in fascia protetta, il Comitato di Applicazione del codice di autoregolamentazione “Media e Minori” ha stabilito di avviare un procedimento di istruttoria nei confronti della Rai. La decisione è stata presa all’unanimità nel corso della seduta del 10 febbraio. 

Il ricorso al Comitato era partito a metà gennaio per iniziativa dell’ex parlamentare Carlo Giovanardi e dell’ex presidente del Forum delle Associazioni Familiari, Luisa Santolini, a seguito della visione dell’episodio intitolato Luna piena. Le immagini incriminate erano sessualmente esplicite, con riferimenti al gender alla licantropia e antropofagia, sadomasochismo e lesbismo, accompagnate dall’immancabile propaganda all’utero in affitto.

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Il senatore leghista Simone Pillon ha rivolto un’interrogazione al Ministro dello Sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti, per sapere «se il Ministro interrogato è a conoscenza della questione; quali iniziative abbia messo in atto o intenda mettere in atto per rimediare a questa incresciosa vicenda; quali misure, anche di carattere normativo, intenda porre in essere per impedire che si ripeta una situazione come quella descritta in premessa e per garantire alle famiglie italiane che i loro figli possano fruire di un servizio televisivo scevro da contenuti osceni e violenti». Finalmente qualcuno comincia a farsi domande su ciò che viene propinato ai nostri figli dalla televisione pubblica. Speriamo in un intervento risolutivo e diretto.




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