16 Maggio 2022

Genitori è la vostra ora domani contro il gender

Se avessi un figlio ancora in età della scuola dell’obbligo credo che gli consiglierei domani di restare a casa. Molti giudicherebbero il mio comportamento anacronistico e inaccettabile perché i figli devono – secondo un certo modo di pensare – essere aiutati a riflettere e a formarsi. Ma in questo caso io eserciterei, se non posso farlo attraverso altri organismi scolastici, il diritto all’educazione che è proprio dei genitori.

La circolare del ministero dell’Istruzione, firmata da Patrizio Bianchi e diramata nei giorni scorsi in cui si invitano le scuole a organizzare iniziative di educazione e sensibilizzazione il 17 maggio in occasione della Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia, è davvero inaccettabile. Mi sembra che il DDL Zan fosse stato respinto dal nostro Parlamento e invece rientra dalla finestra come al solito.

Nella circolare si legge: “In occasione del 17 maggio e della Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia, nonché contro ogni forma di atteggiamento pregiudiziale basato sull’orientamento sessuale i docenti e le scuole di ogni grado, nell’ambito della propria autonomia didattica ed organizzativa, sono invitati a creare occasioni di approfondimento con i propri studenti sui temi legati alle discriminazioni, al rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali, nell’ambito dei principi nazionali e internazionali sopra citati. Per l’alto valore dell’iniziativa, si prega di assicurare un’ampia e tempestiva diffusione della presente nota presso tutte le istituzioni scolastiche”.

Una chiara azione dell’ideologia gender. La mia domanda è: i genitori sono stati informati? È stato richiesto il consenso preventivo per far entrare nelle scuole attivisti LGBT per parlare ai nostri figli e confonderli dando un’immagine totalmente sbagliata di oscurantismo e di arretratezza culturale come è successo in una scuola di Bracciano, in provincia di Roma?

Liberi di fare propaganda gender e lgbt ma che vengano organizzate nelle loro sedi partitiche o associative. I genitori che desiderano ardentemente inculcare queste idee ai loro figli li portino lì! Non nelle scuole, non nelle sedi pubbliche, non senza una legge che lo permette. In questo caso chiaramente bisognerebbe assicurare a quelle famiglie che non intendono sottoporre i propri figli alla tortura dell’ideologia gender, permettere loro di trasferire i figli in scuole idonee. Genitori occhi aperti e una bella giornata di festa a lavoro domani non farebbe male neanche a voi. Per il bene dei nostri figli.


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Giovanna Abbagnara

Giovanna Abbagnara, è sposata con Gerardo dal 1999 e ha un figlio, Luca. Giornalista e scrittrice, dal 2008 è direttore responsabile di Punto Famiglia, rivista di tematiche familiari. Con Editrice Punto Famiglia ha pubblicato: Il mio Giubileo della Misericordia. (2016), Benvenuti a Casa Martin (2017), Abbiamo visto la Mamma del Cielo (2016), Il mio presepe in famiglia (2017), #Trova la perla preziosa (2018), Vivere la Prima Eucaristia in famiglia (2018), La Prima Comunione di nostro figlio (2018), Voi siete l'adesso di Dio (2019), Ai piedi del suo Amore (2020), Le avventure di Emanuele e del suo amico Gesù (2020), In vacanza con Dio (2022).

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