15 Giugno 2022

La piccola Elena, la sua mamma, le nostre colpe

Siamo tutti sconvolti. Una madre non può uccidere in modo così efferato la propria figlia. Ci sembra tutto troppo crudele, troppo innaturale. Dopo ore e ore di interrogatorio, Martina Patti, 23 anni, ha confessato in lacrime di avere ucciso la figlia Elena di 5 anni. Il rapimento era solo una messa in scena per coprire l’omicidio. Ha colpito più volte con un coltello da cucina la piccola che tornava dall’asilo e poi ha messo il corpicino in dei sacchi neri, prima di nasconderlo sottoterra.

Non ci sono parole meno dure per raccontare l’episodio. Sembra davvero la scena di un film horror. Il dolore e la morte di un innocente sono uno scandalo. A buona ragione ci chiediamo perché? Perché a questa piccola è stato negato dalla sua stessa madre il diritto di vivere la sua vita, di crescere, di diventare grande? Le risposte non le conosciamo ma liquidare tutto con un lucido atto di follia sarebbe davvero un’ingiustizia nei confronti di questa bambina che certamente oggi godrà la gioia del Cielo.

Sono 480 i bambini uccisi negli ultimi 20 anni dai loro genitori, da parte di chi dovrebbe custodirli, amarli, proteggerli. Un numero impressionante. Bambini che spesso vivono situazioni familiari disgreganti e conflittualità tra i genitori. Sembra un tabù ma dobbiamo dirlo: nelle separazioni non tutti hanno la maturità e gli strumenti per gestire in modo sano il conflitto e spesso i figli vengono “utilizzati” come elemento di contesa.

Tutto questo si ha quasi paura di dirlo. Oggi i fallimenti familiari sono “normali”. Nessuno ha il coraggio di dire che dietro queste tragedie che si consumano dentro le mura domestiche spesso c’è la solitudine, l’abbandono, le gelosie, le vendette. Non si pensa a tutelare i bambini se non quando l’istintività si trasforma in tragedia. Chi si fa carico del fallimento e delle fragilità di questi genitori? Il mio non è un modo per scagionare Martina, la mamma di Elena. Anche se non faccio altro che pensare che l’ha partorita a 18 anni, al dolore che certamente proverà quando si renderà conto del suo folle gesto, alle colpe degli adulti che ricadono su vittime innocenti, alla nostra indifferenza, a quello che avremmo e dovuto fare ma che non abbiamo fatto.    


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Giovanna Abbagnara

Giovanna Abbagnara, è sposata con Gerardo dal 1999 e ha un figlio, Luca. Giornalista e scrittrice, dal 2008 è direttore responsabile di Punto Famiglia, rivista di tematiche familiari. Con Editrice Punto Famiglia ha pubblicato: Il mio Giubileo della Misericordia. (2016), Benvenuti a Casa Martin (2017), Abbiamo visto la Mamma del Cielo (2016), Il mio presepe in famiglia (2017), #Trova la perla preziosa (2018), Vivere la Prima Eucaristia in famiglia (2018), La Prima Comunione di nostro figlio (2018), Voi siete l'adesso di Dio (2019), Ai piedi del suo Amore (2020), Le avventure di Emanuele e del suo amico Gesù (2020), In vacanza con Dio (2022).

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