30 Luglio 2022

Si può amare una persona per sempre?

Qualche tempo fa sono stata invitata ad un incontro di giovani sul tema della relazione di coppia. Chiesi loro se credevano ad un amore che durava per sempre. Qualcuno abbassò la testa, altri sorrisero facendo spallucce, altri restarono fissi a guardarmi ma la loro mente correva altrove. Capii che dovevo mettere da parte il mio foglio con lo schema preparato e dovevo raccontare loro qualche storia di vita vera.

Cominciai da Gianna [santa] e Pietro Molla. Dalle lettere che si scrivevano durante il fidanzamento, dallo struggente desiderio di condividere la vita insieme. Lessi loro questa lettera che Gianna scrive a Pietro durante un viaggio di lavoro del suo fidanzato alla vigilia quasi delle nozze:

“Carissimo Pietro,

ti aspettavo e già ero in pensiero temendo ti fosse accaduto qualcosa, ma la tua telefonata mi ha tranquillizzata. Pietro mio, tu sai che gioia è per me vederti e poter stare in tua compagnia e quando motivi più che giusti alle volte non lo permettono, anche se la ragione dice è giusto e opportuno fare così, il cuore protesta e così, questa sera, per far passare il così detto magone, ti scrivo.

Pietro carissimo, vorrei tu mi sentissi tanto vicina in questi giorni, perché non puoi immaginare quello che provo nel saperti in viaggio e così lontano. Dirai che esagero, ma è proprio così. Sei il mio Pietro, mi sento ormai un’anima e un cuor solo con te. Sei buono, caro, mi vuoi tanto bene ed anch’io te ne voglio tanto tanto, le tue gioie sono anche le mie e così pure tutto ciò che ti preoccupa e addolora, preoccupa e addolora anche me.

Quando penso al nostro grande amore reciproco, non faccio che ringraziare il Signore. È proprio vero che l’amore è il sentimento più bello che il Signore ha posto nell’animo degli uomini. E noi ci vorremo sempre bene, come ora, Pietro.

Mancano solo venti giorni e poi sono Gianna Molla! Che diresti se, per prepararci spiritualmente a ricevere questo Sacramento, facessimo un triduo? Nei giorni 21-22-23 S. Messa e S. Comunione, tu a Ponte Nuovo, io nel Santuario dell’Assunta. La Madonna unirà le nostre preghiere, desideri, e poiché l’unione fa la forza, Gesù non può non ascoltarci ed aiutarci.

Sono certa che dirai di sì, e ti ringrazio. Se ti fa piacere pensa che il prossimo viaggio ti sono proprio vicina e ti dirò a voce tante e tante volte, fino a stancarti, che sei tutta la mia vita. Grazie mille, Pietro, per la magnifica casetta che mi hai preparato. Più bella di così non potevo desiderarla. Ora tocca a me ricompensarti col rendertela sempre dolce ed accogliente.

Buon viaggio, Pietro carissimo e non perdere il treno domenica prossima!”.

È il cuore di una donna innamorata che parla. Una lettera piena di passione, di trasporto, di sentimento ma anche audace “ci vorremmo per sempre bene come ora…”. Un’audacia che nasce da un desiderio proiettato al per sempre. Vedevo i loro volti illuminarsi man mano che leggevo e commentavo e raccontavo loro la storia di questa coppia speciale. Non è vero che oggi i giovani sono fermi alle emozioni, al prendere e consumare e poi buttare via. Il loro cuore è fatto per le cose che durano, per gli amori che vincono le difficoltà, capace di superare ogni ostacolo. Li consideriamo spenti, incapaci, troppo giovani per fare scelte significative e così da adulti abbiamo rinunciato a mostrare loro un altro modo di amarsi e di volersi bene. È il modo di Dio. Quello che ti chiede di trasformare ogni singolo giorno, ogni croce, ogni ostacolo, ogni “incompatibilità di carattere” in opportunità di salvezza. Quello che ogni giorno ti fa ritrovare la freschezza e la gioia di dire “per sempre”.

Lì nelle profondità del cuore dei giovani c’è il sogno di un amore pieno, il desiderio di una totalità e di una definitività che dia senso e sapore alla vita. Tornando a casa ho ricevuto da una ragazza di 20 anni questo messaggio: «Non so se l’amore verso una persona possa durare una vita… L’amore è indefinibile, soggettivo e mutevole. Però spero, a 50 anni, di guardare mio marito con gli stessi occhi con cui si guardano i miei genitori ogni anno quando rinnovano il patto nuziale presso la Cappella santi Luigi e Zelia Martin e nel cuore vorrei avere lo stesso inafferrabile sorriso della felicità».


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Giovanna Abbagnara

Giovanna Abbagnara, è sposata con Gerardo dal 1999 e ha un figlio, Luca. Giornalista e scrittrice, dal 2008 è direttore responsabile di Punto Famiglia, rivista di tematiche familiari. Con Editrice Punto Famiglia ha pubblicato: Il mio Giubileo della Misericordia. (2016), Benvenuti a Casa Martin (2017), Abbiamo visto la Mamma del Cielo (2016), Il mio presepe in famiglia (2017), #Trova la perla preziosa (2018), Vivere la Prima Eucaristia in famiglia (2018), La Prima Comunione di nostro figlio (2018), Voi siete l'adesso di Dio (2019), Ai piedi del suo Amore (2020), Le avventure di Emanuele e del suo amico Gesù (2020), In vacanza con Dio (2022).

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