2 Agosto 2022

L’impossibilità del perdono

Non ci sono dubbi. Il perdono fa parte del pacchetto. Quello della nostra identità di cristiani. Ed è forse la parte più difficile da accogliere e vivere. È quell’anfratto oscuro che preferiamo spesso ignorare perché ci ricorda sofferenze che vorremmo dimenticare o archiviare per sempre. Eppure solo quando abbiamo il coraggio di lasciarci raggiungere dalla luce del perdono proprio in quelle parti oscure del nostro cuore, solo quando abbiamo il coraggio di lasciar andare ciò che ci tiene prigionieri del rancore e dell’odio, solo quando lasciamo a Dio di operare in noi, solo allora possiamo ricominciare a vivere.

Il perdono che san Francesco chiede e ottiene dal Signore non è solo nella prospettiva della vita eterna, è un punto di svolta già in questa esistenza. Come lo è stato per Gemma, la vedova del commissario Luigi Calabresi che ho ascoltato durante un convegno di qualche giorno fa ad Assisi. La mattina del 17 maggio 1972 era a tavola con suo marito, prendevano insieme il caffè e come ogni mattina Luigi le dava le raccomandazioni della giornata. Le diceva di stare attenta, di non usare mai il cognome Calabresi, di controllare se qualcuno la seguiva… Poi era tornato in camera per cambiarsi la cravatta. Gemma gli chiede il perché e lui risponde: “Ho messo questa bianca perché è il segno della mia purezza”. Sono state le ultime parole che questa donna ha ascoltato da suo marito. Dopo pochi minuti, il suo Luigi è stato ucciso a piazza Fontana. Gemma aveva all’epoca 25 anni, avevano due bambini piccoli e un altro in arrivo.

“Quella mattina” racconta Gemma “ho ricevuto da Dio il dono della fede”. Dopo un grande silenzio, seduta sul divano, “ho sentito una grande pace interiore che non veniva da me”. Ci sono voluti anni per metabolizzare quella pace. Sono seguiti subito dopo l’omicidio del suo Luigi, momenti di rabbia, di sconforto e anche desideri di vendetta.

“Come cristiana mi dicevo che dovevo perdonare e pensavo di essere a buon punto ma poi arrivava una scritta sui muri, un articolo di giornale… e scivolavo di nuovo indietro, mi riprendeva la rabbia. Poi un giorno ho capito che il perdono non lo potevo dare con i ragionamenti, con il raziocinio, con l’intelligenza. Il perdono lo dai solo con il cuore, è un atto d’amore. Lo devi volere, è una scelta personale. Bisogna chiedere aiuto.

Sono andata a insegnare religione alla scuola elementare. Erano passati alcuni anni. Un giorno un mio alunno mi dice: Maestra perché quando uno muore si parla sempre bene? Muoiono solo i bravi? Io gli rispondo che anche i cattivi hanno fatto cose buone, che verremo giudicati sulle cose buone. Mi rimbombavano nei giorni seguenti le parole del bambino e la mia riposta. Pensava che anche gli assassini del mio Gigi avessero fatto altro nella vita. Improvvisamente li ho visti con altri occhi. Ho visto dei mariti, dei papà… e dentro di me ho ridato loro la dignità di persone. Li ho visti come me, persone. Una persona non è solo il gesto che ha compiuto”.

È stata la svolta. È iniziato un cammino nuovo. Era giunto il momento di spezzare la catena dell’odio e del rancore. “Ero seduta in Chiesa e mi domandavo perché Gesù non avesse lui perdonato i suoi aguzzini in croce ma aveva pronunciato quella frase: Padre perdona loro perché non sanno quello che fanno. E ho capito che noi in quanto uomini non siamo in grado di perdonare, è Dio che perdona. A noi è lasciato il tempo del cammino. Con questa nuova consapevolezza ho intrapreso una salita faticosa ma non sono più scivolata indietro. Piano piano ho perdonato anche io…”.


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Giovanna Abbagnara

Giovanna Abbagnara, è sposata con Gerardo dal 1999 e ha un figlio, Luca. Giornalista e scrittrice, dal 2008 è direttore responsabile di Punto Famiglia, rivista di tematiche familiari. Con Editrice Punto Famiglia ha pubblicato: Il mio Giubileo della Misericordia. (2016), Benvenuti a Casa Martin (2017), Abbiamo visto la Mamma del Cielo (2016), Il mio presepe in famiglia (2017), #Trova la perla preziosa (2018), Vivere la Prima Eucaristia in famiglia (2018), La Prima Comunione di nostro figlio (2018), Voi siete l'adesso di Dio (2019), Ai piedi del suo Amore (2020), Le avventure di Emanuele e del suo amico Gesù (2020), In vacanza con Dio (2022).

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