24 Settembre 2022

Il voto elettorale, la famiglia, il futuro dei nostri figli

Domani siamo chiamati alle urne. In queste ultime settimane siamo stati bombardati da dibattiti e discussioni pre-elettorali a tratti anche molto colorati. Certamente il nostro magazine è apartitico, ma non apolitico nel senso che ci sta a cuore la politica che mette al centro la famiglia, la natalità e soprattutto la difesa della vita nel grembo della donna. Sono valori non negoziabili, ambiti fondamentali sui quali e in base ai quali verificare e valutare i piani e i programmi dei candidati nonché come criteri di verifica dell’operato del Parlamento.

Il compito primario della politica è favorire la giustizia. Dobbiamo allora chiederci se è giusto equiparare la famiglia ad altre forme di convivenza, se è giusto che le famiglie numerose spesso non solo non sono aiutate ma sono anche attaccate culturalmente e socialmente, se è giusto che una donna sia costretta ad abortire il proprio bambino perché non è adeguatamente sostenuta dallo Stato, se è giusto che per il grande problema della denatalità le generazioni future dovranno combattere contro conseguenze economiche, sociali e relazionali drammatiche.

Per me il caro bollette, il gas, sono problemi gravi ma non costituiscono la discriminante per la scelta del mio voto. Bisogna certamente risolvere questa crisi che si abbatte sulle spalle anche delle famiglie ma non costituiscono l’asse portante di una politica che cerca davvero il bene del Paese. La denatalità, l’aborto, la dispersione della famiglia fondata sul matrimonio sono invece delle crepe strutturali che la politica non può ignorare.

E come cristiani dovremmo avere questi criteri come punto di riferimento essenziali per le nostre scelte. Non ci sono candidati perfetti, ci sono criteri da valutare. Sei a favore dell’aborto? Non ti voto. È nostro dovere esercitare questo diritto tenendo ben presenti quali sono i valori sui quali non possiamo e non dobbiamo negoziare. Scegliamo di promuovere la famiglia, la natalità, gli ultimi – e i bambini nel grembo materno sono i più dimenticati – o l’Italia non si solleverà. Abbiamo una grande responsabilità. Come cristiani non possiamo esimerci da questo compito e non dobbiamo conformarci come se la fede non avesse in questo campo diritto di cittadinanza. Dobbiamo fare la nostra parte, piccola ma necessaria.


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Giovanna Abbagnara

Giovanna Abbagnara, è sposata con Gerardo dal 1999 e ha un figlio, Luca. Giornalista e scrittrice, dal 2008 è direttore responsabile di Punto Famiglia, rivista di tematiche familiari. Con Editrice Punto Famiglia ha pubblicato: Il mio Giubileo della Misericordia. (2016), Benvenuti a Casa Martin (2017), Abbiamo visto la Mamma del Cielo (2016), Il mio presepe in famiglia (2017), #Trova la perla preziosa (2018), Vivere la Prima Eucaristia in famiglia (2018), La Prima Comunione di nostro figlio (2018), Voi siete l'adesso di Dio (2019), Ai piedi del suo Amore (2020), Le avventure di Emanuele e del suo amico Gesù (2020), In vacanza con Dio (2022).




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