Istituzioni, Chiesa, associazioni, imprese: a Napoli insieme per la natalità
Si è svolto lunedì 25 marzo presso la Camera di Commercio di Napoli l’Assemblea regionale del Forum delle associazioni familiari della Campania alla presenza del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. L’incontro si inserisce in un cammino di dialogo e di intesa, partito da diversi anni, sulla necessità di promulgare una legge regionale a sostegno delle famiglie e della natalità, che ha visto nella recente delibera regionale n. 24 del 17/01/24, “Campania per le famiglie e la natalità”, un importante punto di partenza.
Già da tre anni, il presidente del Forum delle Associazioni familiari della Campania, Nino Di Maio, coadiuvato da Pastorale familiare, Caritas-Pastorale sociale e del lavoro e aggregazioni laicali regionali, con il fattivo sostegno di Roberto Bafundi dell’Inps della città Metropolitana, sta lavorando perché si possa arginare il fenomeno della denatalità e sostenere la genitorialità e i percorsi di affido e di adozione.


I saluti iniziali sono stati affidati a Mons. Di Donna, presidente della Conferenza Episcopale Campana che non solo ha ribadito l’appoggio al tema di tutti i vescovi campani ma ha ricordato a tutti che la famiglia è una risorsa non un problema.
“I temi delineati nella delibera regionale del 17 Gennaio sono un ottimo punto di partenza, lo stanziamento di 30 milioni di euro un obiettivo senza precedenti ma ora dobbiamo lavorare affinché diventino permanenti” ha dichiarato Di Maio nel suo intervento. Di quali sostegni si parla? Misure di conciliazione famiglia – lavoro per un importo di 10 milioni di euro per i seguenti servizi: babysitteraggio; fruizione degli asili nido autorizzati per i bambini di età 0 – 3 anni; fruizione di servizi di assistenza pomeridiana, ludoteca per i bambini di età 3-12 anni; attivazione di sportelli di orientamento a lavoro per le donne disoccupate in cerca di occupazione. Voucher per l’erogazione dell’assegno unico per i nuovi nati secondogeniti per un importo di 10 milioni di euro e sostegno per spese sanitarie dei minori per un importo 5 milioni di euro.
“A questi bisogna aggiungere il tema del Fattore familiare Campano che va a correggere l’ISEE strumento ingiusto perché non rispecchia lo status delle famiglie” aggiunge il presidente Di Maio “Occorrono inoltre misure per la prima casa per le giovani coppe con un fondo di garanzia regionale per accedere al credito. Occorre valorizzare i consultori familiari diocesani che fanno, non solo un lavoro di sostegno alle famiglie e alla maternità ma un lavoro di prevenzione con un risparmio per la Regione Campania, partendo da una sperimentazione di due anni per almeno due consultori per arrivare ad una convenzione come avvenuto in altre regioni. Attivare il microcredito per le famiglie che momentaneamente si trovano in difficoltà per pagare una bolletta o il fitto con un accordo con le banche e i territori. Attivare un Centro per lo studio della fertilità senza mezzi invasivi”.
Sogni? Se si vuole davvero invertire la tendenza dell’inverno demografico, ben rappresentato dai numeri che il Prof. Giancarlo Blangiardo ha presentato alla kermesse napoletana, non si può prescindere da queste necessarie progettualità. “Tutto questo deve trovare nell’Osservatorio regionale per la natalità e la famiglia il motore” ha concluso Di Maio.
Dopo i vari interventi previsti, ha concluso questa prima parte Adriano Bordignon, Presidente del Forum delle Associazioni Familiari nazionale che ha ribadito che “è necessario lavorare su due target importantissimi: le donne e i giovani. I primi devono essere messi nelle condizioni di diventare protagonisti della loro vita molto prima rispetto ad oggi. Ma abbiamo anche una questione del lavoro femminile ancora irrisolta, troppo basso il tasso di occupazione femminile e troppo bassa la remuneratività”.

Le conclusioni sono state affidate al presidente Vincenzo De Luca che ha ribadito il ruolo della Regione: “La Campania ha già adottato provvedimenti straordinari in favore delle famiglie. Siamo gli unici in Italia ad averlo fatto. Stiamo lavorando ad una apposita legge regionale in favore delle famiglie e della natalità”.
Il mondo dell’associazionismo, ben rappresentato all’incontro esulta e spera che fattivamente qualcosa cambi. Il tema si presta ad un lavoro multidisciplinare e soprattutto ad essere portato avanti in rete. Non è più il tempo che ognuno coltivi il suo orticello, per cambiare veramente il futuro bisogna lavorare insieme: istituzioni, Chiesa, associazioni, imprese. L’incontro a Napoli da questo punto di vista ha rappresentato una bella pagina di civiltà e di impegno politico e sociale.
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Grazie del bell'articolo, puntuale e preciso. Siamo giunti a questo punto perché le premesse c'erano già tutte a partire dalle…
Purtroppo oggi se non si convive non ci si sposa
Gentile Dottoressa, lei ha scritto una bellissima frase "Le famiglie non sono perfette. Non lo sono mai state e non…