BRICIOLE DI VANGELO

25 Giugno 2024

Fare il bene

Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 7,6.12-14)
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Non date le cose sante ai cani e non gettate le vostre perle davanti ai porci, perché non le calpestino con le loro zampe e poi si voltino per sbranarvi.
Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro: questa infatti è la Legge e i Profeti.
Entrate per la porta stretta, perché larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione, e molti sono quelli che vi entrano. Quanto stretta è la porta e angusta la via che conduce alla vita, e pochi sono quelli che la trovano!».

Il commento

Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro” (7,12). Il Vangelo offre una regola di vita molto semplice, tratta da quella saggezza che appartiene ad ogni uomo di buon senso. Una regola semplice, in apparenza, ma se guardiamo la realtà scopriamo che… non è affatto così. L’accento è posto sul verbo fare. Non basta sapere che cosa è bene, dobbiamo imparare a fare il bene. Tante volte, il più delle volte, pur conoscendo ciò che è bene, non ci sentiamo impegnati a compiere le azioni corrispondenti. Questo non vuol dire che siamo cattivi, lo scarso impegno nel fare il bene dipende da una serie di motivazioni. Due in particolare. La prima: non c’impegniamo a fare il bene perché non comprendiamo che non fare significa automaticamente fare il male. L’equazione appare esagerata ma… facciamo attenzione. Non fare il bene vuol dire togliere a qualcuno quello di cui ha bisogno, quello che appartiene alla sua dignità. Astenersi dal bene dunque è oggettivamente un male. Se avessimo più consapevolezza dell’intima correlazione tra bene e male forse saremmo più attenti a fare quel che è giusto. In questo caso il bene non appare solo come una possibilità ma come un vero e proprio dovere morale, un impegno al quale non possiamo sottrarci. Suggerisco una seconda motivazione: non facciamo il bene sempre e comunque perché siamo troppo attaccati a noi stessi e, poiché abbiamo già tanti problemi, riteniamo che non sia possibile caricare la vita di altri pesi o dei problemi degli altri.

Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi anche voi…” (7,12): proviamo a tradurre questo insegnamento. Se desideri essere compreso, impegnati a comprendere gli altri. Se desideri trovare accoglienza quando sei stanco e deluso, cerca di accogliere gli altri quando li vedi affaticati. Se non desideri essere giudicato quando sbagli, non giudicare l’altro. Sono criteri semplici, ragionevoli e quasi scontati. Eppure sappiamo che senza la grazia di Dio non siamo in grado di metterli in pratica. Oggi chiediamo di avere più fede.



Briciole di Vangelo

di don Silvio Longobardi

s.longobardi@puntofamiglia.net

“Tutti da Te aspettano che tu dia loro il cibo in tempo opportuno”, dice il salmista. Il buon Dio non fa mancare il pane ai suoi figli. La Parola accompagna e sostiene il cammino della Chiesa, dona luce e forza a coloro che cercano la verità, indica la via della fedeltà. Ogni giorno risuona questa Parola. Ho voluto raccogliere qualche briciola di questo banchetto che rallegra il cuore per condividere con i fratelli la gioia della fede e la speranza del Vangelo.


Aiutaci a continuare la nostra missione: contagiare la famiglia della buona notizia

Cari lettori di Punto Famiglia,
stiamo vivendo un tempo di prova e di preoccupazione riguardo il presente e il futuro. Questo virus è entrato prepotentemente nella nostra quotidianità e ci ha obbligati a rivedere i tempi del lavoro, delle amicizie, delle Celebrazioni. Insomma, ha rivoluzionato tutta la nostra vita e non sappiamo fin dove ci porterà e per quanto tempo. Ci fidiamo delle indicazioni che provengono dal Governo e dagli organi sanitari preposti ma nello stesso tempo manifestiamo con la nostra fede che “il Signore ci guiderà sempre” (cfr Is 58,11).

CONTINUA A LEGGERE



Silvio Longobardi

Silvio Longobardi, presbitero della Diocesi di Nocera Inferiore-Sarno, è l’ispiratore del movimento ecclesiale Fraternità di Emmaus. Esperto di pastorale familiare, da più di trent’anni accompagna coppie di sposi a vivere in pienezza la loro vocazione. Autore di numerose pubblicazioni di spiritualità coniugale, cura per il magazine Punto Famiglia la rubrica “Corrispondenza familiare”.

ANNUNCIO

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Per commentare bisogna accettare l'informativa sulla privacy.