SESSUALITÀ E RISPETTO DEL CORPO
Che valore dai al tuo corpo? A chi, perché e quando donarsi totalmente?
Soprattutto le ragazze si fanno molte domande sulla loro “prima volta”: su come, quando e con chi sia meglio viverla. Non trovando – molto spesso – persone che propongono loro un ideale alto di amore, finiscono, a poco a poco, per abbassare le pretese, per farsi sempre meno domande, per vivere quella sfera con una disinvoltura e senza attribuire un grande significato. Il desiderio di amore però resta.
Due sposi, che per anni hanno offerto un corso sull’affettività, dicono che i ragazzi – e soprattutto le ragazze – si fanno molte domande sulla loro “prima volta”: su come, quando e con chi sia meglio viverla. Non trovando – molto spesso – persone che propongono loro un ideale alto di amore, finiscono, a poco a poco, per abbassare le pretese, per farsi sempre meno domande, per vivere quella sfera con una disinvoltura e una assenza di significato che li porta poi a una profonda solitudine e ad una grande confusione. Desiderano ancora l’amore, e anche l’amore vero, ma le loro scelte vanno concretamente nella direzione opposta a quella che servirebbe per trovarlo e custodirlo.
È importante, per trovare l’amore, saper attendere e discernere, valutare senza fretta e senza vincoli chi è la persona che abbiamo accanto.
Qualche tempo fa, con i saldi, sono entrata in un negozio e ho trovato un vestito scontatissimo: costava meno di cinque euro. L’ho provato, mi piaceva. Ero sciura che avrei trovato occasioni per metterlo, ma ammetto anche che, a quel prezzo, l’ho preso senza pensarci troppo. La cassiera, scherzando, mi ha detto: “È stato uno di quegli acquisti impegnativi, che prima di farli devi far passare almeno la notte”.
Quella frase mi ha fatto pensare al fatto che, più diamo valore a qualcosa, più ci rifletteremo sopra con molta attenzione prima di prendere una scelta.
Quando io e mio marito abbiamo acquistato la casa in cui abitiamo, abbiamo davvero passato nottate intere a parlarne, a valutare, a chiederci se fosse adatta alle nostre esigenze, se lo sarebbe stata almeno per gli anni più prossimi, se la spesa era adeguata e proporzionata alle nostre entrate e così via. Nulla a che vedere con l’esperienza dell’acquisto del vestito in saldo. A fare la differenza, sicuramente, il differente valore che riconoscevamo a ciò che stavamo acquistando.
Allora chiedo a te, che mi leggi, che non vali né come un vestito in saldo, né come una casa, perché la tua vita non ha prezzo, che valore dai al tuo corpo? Quanto hai riflettuto sul dono della tua sessualità, su come sia meglio viverlo, perché possa renderti felice e non schiavo/a?
Quanto e come rifletti, in vista di un rapporto intimo con qualcuno?
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La nostra società ci sta abituando al fatto che il sesso può essere vissuto senza troppi pensieri, questo che conseguenze ha sul nostro cuore? Ci dona pace o ce la toglie?
A volte si può anche credere che vivere gesti intimi con qualcuno, anche se non è amore, sia comunque “meglio di niente”. Elemosinare affetto e riceverne quanto basta per sopravvivere al vuoto interiore sembra comunque meno tragico che stare soli.
Non c’è giudizio per chi si trova in questa situazione, ma è importante sapere che esiste un’alternativa.
Tanti, dopo essersi “convertiti alla castità”, dopo aver recuperato la purezza, testimoniano che hanno molto più amore adesso nella loro vita (anche prima di entrare in una relazione!).
Siamo fatti per un amore libero, totale, fedele e fecondo. Ogni surrogato ci allontana da noi stessi, dalla nostra vera vocazione.
A volte si dice che i desideri sono troppo forti per essere frenati; la verità è che sono troppo deboli. Desideriamo troppo poco.
Se sei stanco, stanca, puoi recuperare la purezza perduta e metterti nel cammino che porta all’amore vero. Il primo passo è riconoscere, oggi stesso, che sei fatto/fatta per niente di meno di questo.
Per gli adulti, i fidanzati, gli sposi che vogliono scoprire o riscoprire il valore del corpo, della sessualità e della relazione di coppia consigliamo: Voglio donarmi completamente a te.
Per i genitori, gli educatori, i catechisti che vogliono parlare di affettività con i ragazzi partendo da una prospettiva cristiana suggeriamo il libro: Amore, sesso, verginità.
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stiamo vivendo un tempo di prova e di preoccupazione riguardo il presente e il futuro. Questo virus è entrato prepotentemente nella nostra quotidianità e ci ha obbligati a rivedere i tempi del lavoro, delle amicizie, delle Celebrazioni. Insomma, ha rivoluzionato tutta la nostra vita e non sappiamo fin dove ci porterà e per quanto tempo. Ci fidiamo delle indicazioni che provengono dal Governo e dagli organi sanitari preposti ma nello stesso tempo manifestiamo con la nostra fede che “il Signore ci guiderà sempre” (cfr Is 58,11).













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