23 Aprile 2025

Papa Francesco e le telefonate che cambiano la vita

Ci sono telefonate che non si dimenticano. Non tanto per quello che si dicono, ma per chi chiama. Papa Francesco era così. Una presenza che squillava inaspettata nel cuore della vita, quando la vita faceva più male. Pensiamo alla mamma che ha perso i suoi due figli, inghiottiti dalla lava dell’Etna. Un dolore che non ha parole. Eppure, in quel silenzio che urla, il telefono squilla. È lui. Il Papa. Non un’istituzione, ma un padre. Un uomo che consola. E che lo fa con una chiamata, che nessuno si aspetta, che non è scritta nell’agenda ufficiale, ma che nasce da un cuore che ascolta.

O pensiamo a quella mamma a cui hanno ucciso il figlio. Un grido soffocato, che solo chi ha perso un figlio può capire. Papa Francesco non chiama una volta quella madre. La chiama venticinque volte. Venticinque. Perché il dolore non si consola con una parola sola. Perché la vicinanza, quella vera, si misura nella fedeltà del tempo.

Queste non sono storie isolate. Rosario Carello, nel suo libro “I racconti di Papa Francesco”, ne ha raccolte tante. Un tesoro di umanità. C’è la storia della donna violentata che riceve parole di tenerezza. C’è il ragazzo che ha tentato il suicidio e viene ascoltato come un fratello. C’è chi ha perso il lavoro, chi la speranza. E a tutti, prima o poi, arriva quella voce: «Sono Francesco».

E poi ci sono le telefonate che a tanti non sono piaciute. Quelle che hanno fatto discutere. Quelle scomode. Eppure, se ascoltiamo bene, in quelle telefonate c’era tutto il cuore di un pastore. Non un Papa che cambia la dottrina. Ma un padre che prova a trovare una breccia di misericordia nella vita dei suoi figli. C’è sempre chi storce il naso. Ma il Vangelo ci ha abituati a uno scandalo più grande: un Dio che siede a tavola con chi non se lo merita.

Sono telefonate che provocano. Sì. Ma non perché tradiscono il Vangelo: perché lo prendono sul serio. Francesco, anche con le sue telefonate più discusse, ci ha ricordato che la Chiesa è madre. E che una madre non chiude la porta a nessuno, nemmeno a chi sbaglia, nemmeno a chi è lontano.

Sono storie bellissime. Perché sono vere. E perché ci raccontano un Papa che, pur con un’agenda che non finisce mai, trova il tempo per un gesto d’amore. E allora ci chiediamo: noi? Noi che rincorriamo mille impegni, che corriamo ogni giorno come se il tempo ci sfuggisse… troviamo mai un momento per dire a chi amiamo: «Come stai?». Troviamo mai il coraggio di una telefonata che non serve a risolvere nulla, ma solo a farci vicini? Papa Francesco ci ricorda che la vera grandezza non è nei discorsi, ma nei dettagli. E che a volte, una telefonata può essere un’occasione di rinascita.



Il Caffè sospeso...
aneddoti, riflessioni e storie di amore gratuito …quasi sempre nascoste.

Il caffè sospeso è un’antica usanza a Napoli. C’è chi dice che risale alla Seconda Guerra Mondiale per aiutare chi non poteva permettersi nemmeno un caffè al bar e c’è chi dice che nasce dalle dispute al bar tra chi dovesse pagare. Al di là delle origini, il caffè sospeso resta un gesto di gratuità. Nella nuova rubrica che apre l’anno 2024, vorrei raccontare storie o suggerire riflessioni sull’amore gratuito e disinteressato. Quello nascosto, feriale, quotidiano che nessuno racconta, che non conquisterà mai le prime pagine dei giornali ma è quell’amore che sorregge il mondo, che è capace di rivoluzionare la società dal di dentro. Buon caffè sospeso a tutti!


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Giovanna Abbagnara

Giovanna Abbagnara, è sposata con Gerardo dal 1999 e ha un figlio, Luca. Giornalista e scrittrice, dal 2008 è direttore responsabile di Punto Famiglia, rivista di tematiche familiari. Con Editrice Punto Famiglia ha pubblicato: Il mio Giubileo della Misericordia. (2016), Benvenuti a Casa Martin (2017), Abbiamo visto la Mamma del Cielo (2016), Il mio presepe in famiglia (2017), #Trova la perla preziosa (2018), Vivere la Prima Eucaristia in famiglia (2018), La Prima Comunione di nostro figlio (2018), Voi siete l'adesso di Dio (2019), Ai piedi del suo Amore (2020), Le avventure di Emanuele e del suo amico Gesù (2020), In vacanza con Dio (2022).

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