Se il tuo corpo è un dono, perché farne un prestito? Parlano Jason e Crystalina
Capita di sentir dire che una donna è pronta a fare l’amore con un uomo quando, perdendo quella persona nella sua vita, non ne soffrirebbe troppo. In altre parole, sarebbe pronta a compiere l’atto che più di ogni altro può esprimere amore quando ha capito che dell’amore può fare a meno. Perché arriviamo a un simile controsenso? Per paura!
Jason e Crystalina Evert, due sposi statunitensi, influencer ante litteram, da anni propongono a migliaia di liceali e adolescenti il valore della purezza. Veramente tanti sono gli aspetti del loro annuncio che potremmo sviscerare. Oggi, però, vorrei raccontarvi qualcosa sul modo in cui si riferiscono ai rapporti di sesso occasionali. Ne parlano ampiamente in un libro accessibile e pieno di esempi concreti: “Come trovare l’anima gemella… senza perdere la propria anima” (Edizioni Ares).
In questo testo spiegano che i rapporti occasionali procurano ferite profonde, anche se non sempre vengono più percepite come tali. A volte, a forza di procurarsele, si rischia di non vederle più. Come una persona che mette la mano su un fornello accesso inizialmente si scotta, poi, se persiste, perde sensibilità nel punto in cui si sta bruciando, così può essere nella vita intima, se si inizia a concedersi a tante persone diverse, convincendosi che si può vivere il sesso senza legami e senza conseguenze.
Ci facciamo male, infliggendoci la solitudine del cuore, se viviamo senza scopo l’atto più unitivo tra tutti. Eppure, si può avere la convinzione di essere più liberi, senza vincoli.
Capita – spiegano – di sentir dire che una donna è pronta a fare l’amore con un uomo quando, perdendo quella persona nella sua vita, non ne soffrirebbe troppo. In altre parole, sarebbe pronta a compiere l’atto che più di ogni altro può esprimere amore quando ha capito che dell’amore può fare a meno.
Perché arriviamo a un simile controsenso? Ovviamente, per paura di stare male, di essere deluse, di non venire trattate come il cuore davvero desidera.
Ci si rifugia nei rapporti occasionali non perché essi rappresentano “il massimo” a cui possiamo aspirare, bensì perché sono il minimo. Da essi ci aspettiamo esattamente ciò che avremo: una briciola di attenzione, un po’ di piacere, ma non resteremo delusi, perché non avevamo grandi aspettative. Non cercavamo l’amore, quindi, nessuna delusione se l’amore poi non arriva. Almeno, è quello che crediamo.
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Tuttavia, se ci ascoltiamo davvero, lo sappiamo benissimo che stiamo puntando troppo in basso e, in fondo, avvertiamo di non essere nati per la mediocrità.
Il nostro cuore ha sete di amore, un amore limpido, totale, libero, fedele. E l’intimità sessuale senza impegno non ha niente di davvero intimo, di profondo.
Jason e Crystalina – che hanno fatto per primi molti degli errori da cui ora mettono in guardia – spiegano tutto questo assieme a un messaggio di speranza: ovvero, che ognuno di noi può rialzarsi, può cambiare vita e scegliere la purezza.
Non importa ciò che è stato fatto, cosa si è creduto e perché; non importa quanto tempo abbiamo perseverato nell’errore, conta la persona che vogliamo essere da oggi in poi, che vogliamo iniziare ad essere, conta il cammino che vogliamo fare per trovare l’amore vero.
Alle ragazze che li leggono, dicono espressamente: “Il tuo desiderio sessuale è stato creato da Dio, ed è un segno che tu sei stata creata per donare te stessa. Dio vuole solo essere sicuro che tu non riduca questo regalo a un prestito. Tu desideri l’amore e Dio non vuole nulla di diverso per te. Vuole essere sicuro che non ti accontenti di qualcosa di meno”.
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