Al Santuario di Nostra Signora di Fatima una giornata di riflessione su santità, famiglia e vocazione.
Si è svolto domenica 2 giugno, presso l’Opera Santuario di Nostra Signora di Fatima a Birgi (Trapani), un convegno dedicato al tema “La santità nella quotidianità: accompagnamento spirituale e discernimento vocazionale nella famiglia”, un’iniziativa che ha visto la partecipazione di numerosi fedeli, famiglie e religiosi, in un clima di preghiera, formazione e comunione.
Ad aprire la giornata è stata la relazione del Rev. Laurent Touze, Professore associato di Teologia spirituale presso l’Università Pontificia della Santa Croce, che ha approfondito il tema “Come vivere con frutto la confessione e la direzione spirituale? Le risposte dei santi”. Un intervento denso di riferimenti alla vita concreta dei santi e al valore dell’accompagnamento spirituale come strumento per crescere nella fede e nella santità ordinaria.
Nel pomeriggio, Giovanna Abbagnara, giornalista, direttore di Punto Famiglia e membro del movimento Fraternità di Emmaus, ha offerto la sua testimonianza attraverso la relazione “Nata in una terra santa: la famiglia luogo di discernimento e vocazione”, sottolineando come il quotidiano vissuto in famiglia possa diventare via privilegiata di incontro con Dio e palestra di vocazione per i figli.
Particolarmente significativa è stata la presenza delle reliquie dei santi coniugi Luigi e Zelia Martin, genitori di Santa Teresa di Lisieux, provenienti dalla Cappella a loro dedicata ad Angri (SA), custodita dalla Fraternità di Emmaus. Un richiamo alla possibilità concreta di vivere la santità nella vita familiare.
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La giornata si è conclusa con la Santa Messa presieduta da Mons. Angelo Giurdanella, Vescovo di Mazara del Vallo, il quale, nella sua intensa omelia, ha incoraggiato le famiglie ad accogliere lo Spirito Santo e a liberare tutto l’amore che esso mette nel cuore degli sposi, offrendo parole di speranza e incoraggiamento per la vita coniugale. Durante la celebrazione, due coppie hanno rinnovato le promesse in occasione del loro anniversario di matrimonio, testimoniando la bellezza e la fedeltà dell’amore vissuto nel tempo.
Un momento di grazia che ha lasciato nei partecipanti il desiderio di continuare a camminare insieme nella fede, con lo sguardo rivolto alla santità vissuta ogni giorno.
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stiamo vivendo un tempo di prova e di preoccupazione riguardo il presente e il futuro. Questo virus è entrato prepotentemente nella nostra quotidianità e ci ha obbligati a rivedere i tempi del lavoro, delle amicizie, delle Celebrazioni. Insomma, ha rivoluzionato tutta la nostra vita e non sappiamo fin dove ci porterà e per quanto tempo. Ci fidiamo delle indicazioni che provengono dal Governo e dagli organi sanitari preposti ma nello stesso tempo manifestiamo con la nostra fede che “il Signore ci guiderà sempre” (cfr Is 58,11).















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