Una giornata di digiuno e preghiera per la pace

Immagine derivata da: Edgar Beltrán, The Pillar, CC BY-SA 4.0, da Wikimedia Commons

“Mentre la nostra terra continua ad essere ferita da guerre, in Terra Santa, in Ucraina e in molte altre regioni del mondo, invito tutti i fedeli a vivere la giornata del 22 agosto in digiuno e in preghiera, supplicando il Signore che ci conceda pace e giustizia e che asciughi le lacrime di coloro che soffrono a causa dei conflitti armati in corso”. Con queste parole Leone XIV ha indetto per oggi, 22 agosto, una speciale giornata di digiuno e di preghiera per invocare la pace.

La data non è casuale: oggi la Chiesa celebra la festa liturgica della Beata Vergine Maria Regina. È un titolo che dice speranza e consolazione, perché Maria non è soltanto Madre dei credenti ma è anche invocata come Regina della Pace. La memoria, istituita nel 1955 da Pio XII e fissata inizialmente al 31 maggio, è stata poi spostata al 22 agosto da Paolo VI, così da legarla alla festa dell’Assunzione. Maria non ci lascia soli, dal Cielo continua a proteggere e guidare i suoi figli all’incontro con Gesù.

Digiuno e preghiera: un linguaggio che parla a Dio

Oggi siamo chiamati a vivere il digiuno e la preghiera. Il digiuno non è una semplice rinuncia materiale. È un linguaggio del cuore, un atto che unisce corpo e spirito in un’unica supplica. Privandoci del superfluo – e a volte anche del necessario – ci apriamo con più sincerità al Signore, mostrando che la pace che cerchiamo non viene solo dai nostri sforzi ma è un dono che si implora dall’Alto.

La preghiera, soprattutto quando è comunitaria, diventa allora la forza che sostiene i popoli e consola chi è schiacciato dalla violenza. Se vissuta insieme alla celebrazione della Santa Messa, la preghiera acquista la sua forma più alta: l’Eucaristia è infatti il sacrificio di Cristo che riconcilia Cielo e terra, ed è la fonte della vera pace.

Un invito per tutte le famiglie

Come redazione e comunità di Punto Famiglia vogliamo unirci a questo invito. In una società che troppo spesso si lascia vincere dall’indifferenza, siamo chiamati ad assumere la responsabilità della pace iniziando dalle nostre case. Digiuno, preghiera e partecipazione all’Eucaristia siano oggi i nostri piccoli ma autentici segni di amore per i fratelli e di affidamento a Maria, Regina della Pace. Oggi più che mai sentiamo vera la supplica della Chiesa: “Maria, Regina della Pace, intercedi perché i popoli trovino la via della pace”.




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Giovanna Abbagnara

Giovanna Abbagnara, è sposata con Gerardo dal 1999 e ha un figlio, Luca. Giornalista e scrittrice, dal 2008 è direttore responsabile di Punto Famiglia, rivista di tematiche familiari. Con Editrice Punto Famiglia ha pubblicato: Il mio Giubileo della Misericordia. (2016), Benvenuti a Casa Martin (2017), Abbiamo visto la Mamma del Cielo (2016), Il mio presepe in famiglia (2017), #Trova la perla preziosa (2018), Vivere la Prima Eucaristia in famiglia (2018), La Prima Comunione di nostro figlio (2018), Voi siete l'adesso di Dio (2019), Ai piedi del suo Amore (2020), Le avventure di Emanuele e del suo amico Gesù (2020), In vacanza con Dio (2022).

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