Si comincia sempre con buone intenzioni. “Solo per i casi estremi”. “Solo per i malati terminali”. “E insieme potenzieremo le cure palliative”. È la litania che accompagna ogni legge sul suicidio assistito. Ma poi? Poi arriva il Canada, e ci mostra dove porta davvero questa strada: a una cultura della morte che diventa routine, a un Paese che si abitua a contare i decessi per eutanasia come fossero statistiche ordinarie.
Dal 2016, quando il MAiD è stato approvato, il Canada è scivolato lungo un piano inclinato. Nel 2023 più di 60.000 persone hanno scelto la morte assistita. Un decesso su 20. E non si tratta solo di malati terminali: bastano la depressione, la solitudine, persino la povertà. Il messaggio è chiaro: se sei fragile, se sei un peso, la soluzione più “razionale” è morire. Le promesse sulle cure palliative? Fumo negli occhi. I malati non hanno alternative reali. Si trovano davanti a un bivio truccato: soffrire o “scegliere” la morte. E chiamarla libertà è un inganno.
Ma il vero salto di qualità – o meglio, di abisso – è un altro. Oggi in Canada si parla seriamente di eutanasia per i neonati con gravi malformazioni. Tre anni fa l’idea scandalizzava. Oggi si discute con toni pacati, quasi burocratici, di come “evitare la sofferenza” a chi non può difendersi. Non è più autonomia. Non è più libertà. È eugenetica, nuda e cruda. E intanto chi prova a difendere la dignità della vita viene messo a tacere. Le organizzazioni pro-life rischiano di perdere il riconoscimento fiscale e perfino i loro beni. Anche la religione, se non allineata alla nuova ideologia della morte, è considerata un privilegio da eliminare.
Ecco la verità: il vaso di Pandora è stato aperto. E non lo si richiude. Dal malato terminale all’anziano depresso, dal disabile al neonato: tutti diventano candidati alla “dolce morte”. È la deriva inevitabile quando si decide che uccidere possa essere un atto medico. Il Canada si sta suicidando, letteralmente come titola il magazine The Atlantic. Ecco perché le società che oggi discutono di introdurre l’eutanasia dovrebbero guardare con lucidità a ciò che sta accadendo oltreoceano: una volta accettato il principio che la morte può essere un atto medico legittimo, ogni barriera etica diventa fragile, ogni limite discutibile, ogni nuova estensione “ragionevole”. E chi pensa che da noi sarebbe diverso dovrebbe smettere di raccontarsi favole. Perché, quando la morte diventa una politica pubblica, la vita non vale più nulla.
Il Caffè sospeso...
aneddoti, riflessioni e storie di amore gratuito …quasi sempre nascoste.
Il caffè sospeso è un’antica usanza a Napoli. C’è chi dice che risale alla Seconda Guerra Mondiale per aiutare chi non poteva permettersi nemmeno un caffè al bar e c’è chi dice che nasce dalle dispute al bar tra chi dovesse pagare. Al di là delle origini, il caffè sospeso resta un gesto di gratuità. Nella nuova rubrica che apre l’anno 2024, vorrei raccontare storie o suggerire riflessioni sull’amore gratuito e disinteressato. Quello nascosto, feriale, quotidiano che nessuno racconta, che non conquisterà mai le prime pagine dei giornali ma è quell’amore che sorregge il mondo, che è capace di rivoluzionare la società dal di dentro. Buon caffè sospeso a tutti!
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stiamo vivendo un tempo di prova e di preoccupazione riguardo il presente e il futuro. Questo virus è entrato prepotentemente nella nostra quotidianità e ci ha obbligati a rivedere i tempi del lavoro, delle amicizie, delle Celebrazioni. Insomma, ha rivoluzionato tutta la nostra vita e non sappiamo fin dove ci porterà e per quanto tempo. Ci fidiamo delle indicazioni che provengono dal Governo e dagli organi sanitari preposti ma nello stesso tempo manifestiamo con la nostra fede che “il Signore ci guiderà sempre” (cfr Is 58,11).




ULTIMI COMMENTI
E' proprio così. Grazie per aver scritto questo articolo "non inclusivo". Oggigiorno ci vuole un certo coraggio per dire e…
Ma cosa centra l'albero dei fichi?? Perchè non viene chiarito questa circostanza? grazie
Grazie del bell'articolo, puntuale e preciso. Siamo giunti a questo punto perché le premesse c'erano già tutte a partire dalle…