10 Novembre 2025

Sacerdoti felici, contro ogni previsione

Ottanta per cento. Tanti sono i sacerdoti francesi che, secondo un’indagine recente dell’Osservatorio francese del cattolicesimo, si dichiarano felici della propria vocazione. Felici, e fedeli alla chiamata di Dio. In un tempo che racconta i preti come stanchi, soli, ridotti a “funzionari del sacro”, questa cifra suona quasi incredibile. Ottanta per cento. Quasi otto su dieci. Eppure è così. La parola, raramente concessa a questi uomini, finalmente è stata data loro. Hanno risposto in centinaia, raccontando non una vita facile — perché facile non lo è — ma una vita che ha senso. Non negano la fatica, l’isolamento, il peso di parrocchie sempre più vaste e comunità sempre più piccole. Ma dentro questa fatica, confessano una pace: il sentirsi “al proprio posto”, “testimoni delle meraviglie che Dio compie nei cuori”.

Non è romanticismo, né ingenuità. È la consapevolezza di chi ha scelto, una volta per tutte, di appartenere. In un’epoca che non appartiene più a nulla e a nessuno, questi uomini restano, perseverano. Restano nelle parrocchie spopolate, accendono luci nei paesi dimenticati, aprono porte a chi bussa di notte. Restano, anche quando nessuno più li capisce. Nonostante tutto dicono di essere felici. Mi sembra una bella notizia. In una società che misura la felicità sul successo, sul reddito o sul riconoscimento, la serenità di chi ha rinunciato a tutto per un Altro appare un segno di contraddizione. Forse ci dice che la felicità non è dove la cerchiamo. Che la libertà non è fare ciò che si vuole, ma volere ciò per cui si è fatti.

Molti di quei sacerdoti raccontano di essere cresciuti in famiglie unite, di aver servito Messa da ragazzi, di aver respirato una fede domestica e quotidiana. Ed è lì in quella linfa discreta e nascosta, si radica la loro forza. È lì che la Chiesa dovrà tornare a guardare: alle case in cui la fede si trasmette come un gesto naturale, come il pane che si spezza. Certo, ci sono problemi seri. La solitudine, il calo delle vocazioni, la distanza talvolta percepita dai vescovi, la stanchezza fisica. Ma il dato che emerge da questo studio — la gioia, la pace, la fedeltà — è la smentita più limpida a una certa narrativa del disincanto. Quella che vorrebbe il prete come un residuo del passato, un uomo sconfitto, un testimone stanco. Invece no.

Questi uomini esistono, e vivono. Non fanno rumore. Non scrivono libri né si lamentano in talk show. Ma al mattino aprono le chiese, e la sera spengono le luci dopo aver salutato l’ultimo fedele. Vivono di un Bene che non fa notizia, ma che ogni giorno regge silenziosamente il mondo. Un prete felice, oggi, è un segno di speranza più eloquente di mille discorsi. È la prova che Dio non ha smesso di chiamare — e che, contro ogni previsione, c’è ancora chi risponde “sì”, e lo fa con gioia.



Il Caffè sospeso...
aneddoti, riflessioni e storie di amore gratuito …quasi sempre nascoste.

Il caffè sospeso è un’antica usanza a Napoli. C’è chi dice che risale alla Seconda Guerra Mondiale per aiutare chi non poteva permettersi nemmeno un caffè al bar e c’è chi dice che nasce dalle dispute al bar tra chi dovesse pagare. Al di là delle origini, il caffè sospeso resta un gesto di gratuità. Nella nuova rubrica che apre l’anno 2024, vorrei raccontare storie o suggerire riflessioni sull’amore gratuito e disinteressato. Quello nascosto, feriale, quotidiano che nessuno racconta, che non conquisterà mai le prime pagine dei giornali ma è quell’amore che sorregge il mondo, che è capace di rivoluzionare la società dal di dentro. Buon caffè sospeso a tutti!


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Giovanna Abbagnara

Giovanna Abbagnara, è sposata con Gerardo dal 1999 e ha un figlio, Luca. Giornalista e scrittrice, dal 2008 è direttore responsabile di Punto Famiglia, rivista di tematiche familiari. Con Editrice Punto Famiglia ha pubblicato: Il mio Giubileo della Misericordia. (2016), Benvenuti a Casa Martin (2017), Abbiamo visto la Mamma del Cielo (2016), Il mio presepe in famiglia (2017), #Trova la perla preziosa (2018), Vivere la Prima Eucaristia in famiglia (2018), La Prima Comunione di nostro figlio (2018), Voi siete l'adesso di Dio (2019), Ai piedi del suo Amore (2020), Le avventure di Emanuele e del suo amico Gesù (2020), In vacanza con Dio (2022).

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