11 Novembre 2025

La grazia nuziale che non si deve dimenticare

Domenica sera, presso il convento di San Francesco a Cava dei Tirreni (SA), ho incontrato un bel gruppo di fidanzati: più di trenta coppie, occhi pieni di sogni e timori, mani intrecciate tra l’entusiasmo e la vertigine del “per sempre”. Erano lì per prepararsi al matrimonio, a quell’avventura tanto antica quanto nuova che ogni generazione, con coraggio, sceglie di riprendere in mano.

Ho parlato loro della bellezza e della grazia del matrimonio — di quella forza misteriosa, profonda, che non nasce semplicemente dall’amore umano ma da qualcosa di più grande, che lo attraversa e lo sostiene. Una forza che spesso, nella vita quotidiana, si smarrisce tra i rumori delle incomprensioni, tra la fatica dei giorni che sembrano sempre uguali. Eppure, quella grazia resta. Silenziosa, fedele, come una sorgente che non si esaurisce mai.

Dal giorno del matrimonio, ogni coppia porta dentro di sé un dono segreto, una presenza discreta ma potente: la grazia di Cristo. È Lui che promette di restare. “Con la grazia di Cristo…”, diciamo nel rito, e forse non ne comprendiamo fino in fondo il significato, spesso ce ne dimentichiamo, ricorriamo ad altri interlocutori nei momenti di crisi. Mai a Lui.

Il matrimonio, invece, se vissuto nella consapevolezza della presenza di questa grazia, non è solo un patto tra due persone: è un cammino a tre. È la storia di due fragilità che si sostengono, e di una Presenza che non viene mai meno. Quando gli sposi dimenticano questo, tutto si appesantisce: l’amore diventa dovere, la fedeltà una catena, la vita insieme un compromesso. Ma quando si ricordano che ogni passo, ogni ferita, ogni tenerezza può essere attraversata da quella grazia, allora anche il buio assume un’altra luce.

Non bisogna mai “scordare” — dicevo loro — che in ogni pagina, felice o dolorosa, del libro della vita coniugale, c’è una mano che scrive con noi. È la mano di Dio, che non cancella le nostre parole, ma le illumina dall’interno. La felicità, nel matrimonio come nella vita, non è altro che questo: ricordarsi della grazia, lasciarla respirare nelle nostre giornate, permetterle di trasformare anche le fatiche in preghiera, anche le lacrime in promessa di futuro. Perché sì, “con la grazia di Cristo” tutto può rinascere — ogni giorno, ogni volta, anche quando sembra impossibile.

Devo dire che ho trovato davanti a me fidanzati appassionati e curiosi, pieni di luce negli occhi e anche poco concentrati sulle cose materiali. Lo dico sottovoce ma a me sembra che i giovani stiano cambiando registro. Vogliono cose buone e autentiche, desiderano ideali grandi. Cerchiamo noi “adulti” di non deluderli.



Il Caffè sospeso...
aneddoti, riflessioni e storie di amore gratuito …quasi sempre nascoste.

Il caffè sospeso è un’antica usanza a Napoli. C’è chi dice che risale alla Seconda Guerra Mondiale per aiutare chi non poteva permettersi nemmeno un caffè al bar e c’è chi dice che nasce dalle dispute al bar tra chi dovesse pagare. Al di là delle origini, il caffè sospeso resta un gesto di gratuità. Nella nuova rubrica che apre l’anno 2024, vorrei raccontare storie o suggerire riflessioni sull’amore gratuito e disinteressato. Quello nascosto, feriale, quotidiano che nessuno racconta, che non conquisterà mai le prime pagine dei giornali ma è quell’amore che sorregge il mondo, che è capace di rivoluzionare la società dal di dentro. Buon caffè sospeso a tutti!


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Giovanna Abbagnara

Giovanna Abbagnara, è sposata con Gerardo dal 1999 e ha un figlio, Luca. Giornalista e scrittrice, dal 2008 è direttore responsabile di Punto Famiglia, rivista di tematiche familiari. Con Editrice Punto Famiglia ha pubblicato: Il mio Giubileo della Misericordia. (2016), Benvenuti a Casa Martin (2017), Abbiamo visto la Mamma del Cielo (2016), Il mio presepe in famiglia (2017), #Trova la perla preziosa (2018), Vivere la Prima Eucaristia in famiglia (2018), La Prima Comunione di nostro figlio (2018), Voi siete l'adesso di Dio (2019), Ai piedi del suo Amore (2020), Le avventure di Emanuele e del suo amico Gesù (2020), In vacanza con Dio (2022).

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