2 Dicembre 2025

Le donne conoscono la pace perché conoscono la vita

Il discorso di Papa Leone al Corpo diplomatico e alle autorità del Libano il 30 novembre contiene un passaggio molto significativo, sul quale vale la pena fermarsi: «le donne hanno una specifica capacità di operare la pace, perché sanno custodire e sviluppare legami profondi con la vita e con le persone». Sono parole che dovremmo fari risuonare con cura. In un mondo dove si moltiplicano le fratture — politiche, sociali, persino domestiche — il Papa richiama un’evidenza che la modernità, talvolta, sembra dimenticare: che esiste un modo femminile di stare al mondo, una grammatica propria, fatta di cura, di ascolto, di una tenacia silenziosa che non cerca applausi e non cerca nemmeno contrapposizione. Piuttosto c’è una specificità che il Papa riconosce.

Le donne conoscono la pace perché conoscono la vita. La portano nel ventre, la proteggono quando è fragile, la accompagnano quando inciampa. Anche quando non diventano madri, la vita continuano a custodirla lo stesso: nei gesti, nel lavoro, nell’attenzione agli altri. È un istinto antico, non retorico. E non è debolezza, ma forza: quella forza di chi sa cosa significa tenere insieme ciò che gli uomini, talvolta, finiscono col rompere.

Nel Libano così ferito, il Papa ricorda che la pace non nasce nei palazzi, ma nelle case: nelle parole dette con tenerezza, nel perdono che non è mai facile, nella capacità di rimanere. E chi, più delle donne, conosce l’arte del restare? In un mondo che cambia rapidamente, spesso in peggio, loro sono le sentinelle silenziose del quotidiano: madri che non abbandonano la speranza, insegnanti che continuano a formare, infermiere che curano anche quando il dolore è troppo, volontarie che si chinano sulle macerie, fisiche o morali.

«Beate le operatrici di pace», dice il Papa. Non perché siano creature angelicate, ma perché ogni giorno, senza proclami, costruiscono ponti là dove altri alzano muri. Beate loro, perché è lì, nella fedeltà e nella cura, che la pace ricomincia. Come sempre, da ciò che sembra piccolo e nascosto la storia si rimette in cammino.



Il Caffè sospeso...
aneddoti, riflessioni e storie di amore gratuito …quasi sempre nascoste.

Il caffè sospeso è un’antica usanza a Napoli. C’è chi dice che risale alla Seconda Guerra Mondiale per aiutare chi non poteva permettersi nemmeno un caffè al bar e c’è chi dice che nasce dalle dispute al bar tra chi dovesse pagare. Al di là delle origini, il caffè sospeso resta un gesto di gratuità. Nella nuova rubrica che apre l’anno 2024, vorrei raccontare storie o suggerire riflessioni sull’amore gratuito e disinteressato. Quello nascosto, feriale, quotidiano che nessuno racconta, che non conquisterà mai le prime pagine dei giornali ma è quell’amore che sorregge il mondo, che è capace di rivoluzionare la società dal di dentro. Buon caffè sospeso a tutti!


Aiutaci a continuare la nostra missione: contagiare la famiglia della buona notizia

Cari lettori di Punto Famiglia,
stiamo vivendo un tempo di prova e di preoccupazione riguardo il presente e il futuro. Questo virus è entrato prepotentemente nella nostra quotidianità e ci ha obbligati a rivedere i tempi del lavoro, delle amicizie, delle Celebrazioni. Insomma, ha rivoluzionato tutta la nostra vita e non sappiamo fin dove ci porterà e per quanto tempo. Ci fidiamo delle indicazioni che provengono dal Governo e dagli organi sanitari preposti ma nello stesso tempo manifestiamo con la nostra fede che “il Signore ci guiderà sempre” (cfr Is 58,11).

CONTINUA A LEGGERE



Giovanna Abbagnara

Giovanna Abbagnara, è sposata con Gerardo dal 1999 e ha un figlio, Luca. Giornalista e scrittrice, dal 2008 è direttore responsabile di Punto Famiglia, rivista di tematiche familiari. Con Editrice Punto Famiglia ha pubblicato: Il mio Giubileo della Misericordia. (2016), Benvenuti a Casa Martin (2017), Abbiamo visto la Mamma del Cielo (2016), Il mio presepe in famiglia (2017), #Trova la perla preziosa (2018), Vivere la Prima Eucaristia in famiglia (2018), La Prima Comunione di nostro figlio (2018), Voi siete l'adesso di Dio (2019), Ai piedi del suo Amore (2020), Le avventure di Emanuele e del suo amico Gesù (2020), In vacanza con Dio (2022).

ANNUNCIO


ULTIMI COMMENTI

Vai all'archivio di "Un Caffè sospeso"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Per commentare bisogna accettare l'informativa sulla privacy.