LUOGHI DI PREGHIERA
Un Natale di speranza: visitando la Cappella dei Bambini nati in Cielo ad Arenzano
Di Lidia Agnese Modena
Si avvicina il Natale e i nostri cuori sono rivolti alla mangiatoia. Dio nasce bambino. In queste ultime ore di Avvento e di attesa, però, ci fa bene pensare che Gesù è stato concepito ed ha abitato un grembo, rendendo sacro lo spazio e il tempo di quelle vite che iniziano e finiscono lì il loro percorso terreno. Ci sono genitori che non scoprono la gioia di abbracciare i loro bambini; donne che vedono i propri grembi trasformarsi in sepolcri. Dio non dimentica nessuno, neppure uno di questi figli va perduto e raccoglie le lacrime di chi ha accompagnato i figli in cielo prima di conoscerli. Il Santuario di Arenzano ha avuto l’intuizione di dedicare una Cappella proprio ai bambini nati solo in Cielo, meta di tanti genitori feriti. Un pellegrinaggio che suggeriamo, in questo Natale, alle famiglie che hanno vissuto l’esperienza del lutto perinatale…
Il Santuario di Gesù Bambino di Arenzano (GV) è una Chiesa Giubilare 2025; un luogo meta di pellegrinaggio per fedeli provenienti da tutto il mondo per manifestare la propria devozione al Gesù Bambino di Praga. Ogni anno il Santuario propone un calendario ricco di eventi e appuntamenti per camminare insieme verso la misericordia e la speranza.
In questo anno, presso il Santuario di Arenzano, è stata inaugurata la Cappella dei Bambini Nati in Cielo, uno spazio dedicato alla preghiera, alla pace e al conforto spirituale per chi desidera ricordare e affidare al Signore i bambini mai nati o sofferenti nel corpo e nello spirito. Questo progetto è sorto dal desiderio di creare un luogo dove mamme e papà possano trovare consolazione, speranza e un abbraccio spirituale. Qui, il dolore di chi ha vissuto l’esperienza di un aborto viene accolto con delicatezza e raccoglimento.
La cappella ospita un’opera d’arte unica: una statua raffigurante Maria incinta che, con il suo ampio mantello, abbraccia i bambini. È un’opera realizzata in ceramica dall’artista Luca Damonte. Un’immagine che vuole trasmettere un messaggio di amore, protezione e speranza, richiamando la maternità divina e l’accoglienza infinita della Vergine Maria. Inoltre, la nuova Cappella consentirà, dove necessario, la sepoltura di piccoli feti, offrendo un gesto concreto e simbolico per riconoscere e onorare la vita, sempre.
La realizzazione della Cappella dei Bambini Nati in Cielo, inaugurata lo scorso 30 maggio, rappresenta un sogno realizzato grazie alla Provvidenza e al cuore grande di chi ha creduto in quest’iniziativa.
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Un’altra iniziativa di questo Santuario è la mostra itinerante sui bambini testimoni di fede.
Il Santuario di Gesù Bambino di Praga in Arenzano – chiesa Giubilare per il 2025 – ospiterà, infatti, da venerdì 26 dicembre fino al 7 gennaio 2026 la mostra “Piccoli splendori della Gloria di Dio”, ideata e curata dalle Suore Missionarie Francescane di Maria Immacolata (Rezzato – Brescia). Inaugurata in Italia nel mese di luglio 2025, presso il Santuario Rosa Mistica di Montichiari (BS), la mostra ha riscosso notevole interesse e sono presto arrivate, alle Suore organizzatrici, richieste da tutta Italia e dall’Estero per poterla esporre.
«Anche a noi Padri Carmelitani Scalzi della Comunità di Arenzano la notizia di questa mostra è arrivata grazie al fatto di aver conosciuto, nel 2023, la figura del piccolo Giovannimaria Rainaldi (Roma 2006 – New York 2013), che è uno dei bambini presentati nell’esposizione – dice il Priore Padre Piergiorgio Ladone – e per il quale si è costituito, a Giugno del 2024, un Comitato, formato da laici e da Sacerdoti, per promuoverne la causa di canonizzazione».
«Il nostro Santuario – prosegue Padre Piergiorgio – con la sua peculiare devozione a Gesù Bambino, ha sempre avuto una particolare sensibilità verso il tema dell’infanzia evangelica. In particolare, dal 2009, ogni 28 del mese, al termine di ogni Santa Messa di orario, rivolgiamo a Gesù Bambino una preghiera per tutti i bambini che soffrono. Inoltre, abbiamo inaugurato lo scorso 30 maggio la “Cappella di Maria, Madre dei bambini nati in cielo e dell’infanzia sofferente”, con una messa solenne presieduta da S. Em. Card. Angelo Bagnasco. Ci colpisce la quantità di persone che la visitano e vi sostano in preghiera, lasciando le loro intenzioni scritte su foglietti che raccogliamo in una grande urna con la parete di vetro. Segno che i bambini smuovono i nostri cuori e interpellano le nostre coscienze, soprattutto quando, loro innocenti, soffrono a causa dei nostri peccati e cattiveria.
La spiritualità di questi bambini è tutt’altro che infantile perché si rifà a quell’infanzia spirituale che la nostra Santa Teresa di Gesù Bambino ha testimoniato nella sua breve vita come pieno, fiducioso e docile abbandono alla volontà di Dio. Quindi, l’infanzia spirituale non è un vago sentimento religioso infantile, ma un atto di fede maturo e pienamente compiuto nella libertà della persona: diventare bambini significa, evangelicamente, diventare adulti nella fede», conclude il Priore.
«Con la mostra sui “Piccoli splendori della gloria di Dio” ho voluto presentare la vita e la spiritualità di bambini che, pur nella semplicità e nei limiti della loro tenera età, hanno vissuto con eroismo infantile la loro vita cristiana, fino a proporsi a esempi di santità cristiana non solo per i nostri bambini, ma anche per noi adulti» – dice Suor Maria Concetta, ideatrice della mostra.
«Ho visto che questa mostra sui “piccoli splendori” è stato un invito per tantissimi a riflettere che la santità cristiana non è un privilegio dei dotti e degli adulti, ha incoraggiato tanti genitori a capire di dover educare i loro figli nello spirito di santità e semplicità evangelica. Ha spronato tanti giovani a riflettere sulla loro vita, per accorgersi che forse le prove della vita e la mediocrità del loro vivere hanno consumato in loro quello “splendore” che Dio ha comunicato alla loro anima nel momento del Battesimo. Solo dei bambini potevano illuminare così tante anime!».
La mostra è itinerante: si compone di 19 pannelli che raccontano le storie di 28 bambini, alcuni vissuti ai nostri giorni, altri nel secolo scorso. L’inaugurazione è prevista per le ore 17,00.
Contatti Home – Santuario Gesù Bambino di Praga santuario@gesubambino.org
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