11 Gennaio 2026
Lascia fare
Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 3,13-17
In quel tempo, Gesù dalla Galilea venne al Giordano da Giovanni, per farsi battezzare da lui.
Giovanni però voleva impedirglielo, dicendo: «Sono io che ho bisogno di essere battezzato da te, e tu vieni da me?». Ma Gesù gli rispose: «Lascia fare per ora, perché conviene che adempiamo ogni giustizia». Allora egli lo lasciò fare.
Appena battezzato, Gesù uscì dall’acqua: ed ecco, si aprirono per lui i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio discendere come una colomba e venire sopra di lui. Ed ecco una voce dal cielo che diceva: «Questi è il Figlio mio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento».
Il commento
“Gesù dalla Galilea venne al Giordano da Giovanni, per farsi battezzare da lui” (31,3). La grande avventura comincia recandosi al Giordano dove Giovanni battezza. Si presenta anche Gesù, confuso tra tutti coloro che si riconoscono penitenti e bisognosi della misericordia di Dio. Ad occhi umani un grande mistero ma la fede riconosce in quest’umile gesto un annuncio che troverà compimento sulla croce.
Pur essendo un profeta, il Battista non comprende e “voleva impedirglielo” (3,14). Un dettaglio non marginale perché ricorda che anche i profeti di Dio non sanno tutto, possono scoprire poco alla volta in che modo compie la sua opera. Giovanni sa bene di trovarsi dinanzi all’Inviato di Dio e si sente a disagio. Gesù invece gli dice: “Lascia fare per ora, perché conviene che adempiamo ogni giustizia” (31,5).
“Lascia fare”: questa parola è consegnata anche a noi. Quante volte non comprendiamo l’agire di Dio e poniamo domande che non ricevono risposta. Quante volte le nostre attese non vengono esaudite secondo i nostri tempi e/o nella forma che noi speriamo. Quante volte cadiamo nella delusione.
Gesù ci dice: “lascia fare”, cioè, “permetti a Dio di realizzare con te la storia che egli vuole, non porre impedimenti, non lasciarti imbrigliare nei tuoi ragionamenti”. “Lascia fare”, permetti a Dio di scrivere parole sempre nuove nella tua vita, non importa quello che hai già fatto, non importa le fatiche o gli acciacchi che con l’età diventano sempre più gravosi.
Se avrai il coraggio di andare fino in fondo, lasciando a Dio la sovrana libertà di agire nella tua vita, vedrai anche tu le meraviglie che Dio sta per realizzare: “ed ecco, si aprirono per lui i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio discendere come una colomba e venire sopra di lui” (3,16). E allora con intima gioia potrai annunciare a tutti questa bella notizia: i cieli sono aperti, l’umanità non è più abbandonata a sé stessa. Dio è già all’opera. Sta a noi, ora, fare la nostra parte. Tutta la nostra parte.
Briciole di Vangelo
di don Silvio Longobardi
s.longobardi@puntofamiglia.net
“Tutti da Te aspettano che tu dia loro il cibo in tempo opportuno”, dice il salmista. Il buon Dio non fa mancare il pane ai suoi figli. La Parola accompagna e sostiene il cammino della Chiesa, dona luce e forza a coloro che cercano la verità, indica la via della fedeltà. Ogni giorno risuona questa Parola. Ho voluto raccogliere qualche briciola di questo banchetto che rallegra il cuore per condividere con i fratelli la gioia della fede e la speranza del Vangelo.
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