BRICIOLE DI VANGELO

13 Gennaio 2026

Inquietante presenza

Dal Vangelo secondo Marco

Mc 1,21b-28

In quel tempo, Gesù, entrato di sabato nella sinagoga, [a Cafarnao,] insegnava. Ed erano stupìti del suo insegnamento: egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità, e non come gli scribi.

Ed ecco, nella loro sinagoga vi era un uomo posseduto da uno spirito impuro e cominciò a gridare, dicendo: «Che vuoi da noi, Gesù Nazareno? Sei venuto a rovinarci? Io so chi tu sei: il santo di Dio!». E Gesù gli ordinò severamente: «Taci! Esci da lui!». E lo spirito impuro, straziandolo e gridando forte, uscì da lui.

Tutti furono presi da timore, tanto che si chiedevano a vicenda: «Che è mai questo? Un insegnamento nuovo, dato con autorità. Comanda persino agli spiriti impuri e gli obbediscono!».

La sua fama si diffuse subito dovunque, in tutta la regione della Galilea.

Il commento

Ed ecco, nella loro sinagoga vi era un uomo posseduto da uno spirito impuro” (1,23). Gesù annuncia la “bella notizia” che, d’ora in poi accompagna e illumina tutta la storia: Dio è vicino ed è pronto a manifestare la sua regalità (1, 14-15). Non dobbiamo però essere così ingenui da pensare che non sia presente anche il male. La pagina evangelica, immediatamente successiva, offre un’immagine eloquente di questa inquietante presenza.

In giorno di sabato, e proprio nel luogo e durante la liturgia in cui tutto è rischiarato dalla luce di Dio, il male si manifesta nella sua forma più devastante. Nella sinagoga c’è un uomo indemoniato, un uomo che ha permesso al maligno di entrare nella sua vita. Non sappiamo come questo sia avvenuto ma sappiamo che può avvenire. E dobbiamo essere più vigilanti. Se la porta di casa resta aperta, chiunque può entrare. Caterina da Siena diceva che la vigna dell’anima nostra deve avere una porta e la porta un guardiano attento che lascia entrare solo ciò che è buono, ciò che nutre la vita. Dobbiamo sapere che il maligno accompagna e inquina la storia e, pur restando nascosto, semina pensieri e propositi malvagi da cui poi nascono le opere del male.

Nella chiesa domestica la responsabilità educativa è affidata ai genitori: sono loro che devono vigilare perché il male non entri in casa e non penetri nel santuario più intimo della coscienza, lì dove la persona compie le sue scelte. Molti genitori sono rassegnati, a volte colpevolmente distratti, la preoccupazione per le necessità materiali li rende meno attenti a coltivare una vita di fede.

“Se il cibo e il vestito sono necessari per vivere, la fede è più che necessaria, perché con Dio la vita trova salvezza”, ha detto Papa Leone nella Messa in cui ha celebrato il battesimo dei bambini (11 gennaio 2026).

Teresa di Lisieux afferma di essere cresciuta in una “terra santa”, seminata con la preghiera e la carità. Ai santi Luigi e Zelia oggi affidiamo le nostre famiglie perché, fortificati e illuminati dalla Parola, sappiano custodire la fede e l’amore.



Briciole di Vangelo

di don Silvio Longobardi

s.longobardi@puntofamiglia.net

“Tutti da Te aspettano che tu dia loro il cibo in tempo opportuno”, dice il salmista. Il buon Dio non fa mancare il pane ai suoi figli. La Parola accompagna e sostiene il cammino della Chiesa, dona luce e forza a coloro che cercano la verità, indica la via della fedeltà. Ogni giorno risuona questa Parola. Ho voluto raccogliere qualche briciola di questo banchetto che rallegra il cuore per condividere con i fratelli la gioia della fede e la speranza del Vangelo.


Aiutaci a continuare la nostra missione: contagiare la famiglia della buona notizia

Cari lettori di Punto Famiglia,
stiamo vivendo un tempo di prova e di preoccupazione riguardo il presente e il futuro. Questo virus è entrato prepotentemente nella nostra quotidianità e ci ha obbligati a rivedere i tempi del lavoro, delle amicizie, delle Celebrazioni. Insomma, ha rivoluzionato tutta la nostra vita e non sappiamo fin dove ci porterà e per quanto tempo. Ci fidiamo delle indicazioni che provengono dal Governo e dagli organi sanitari preposti ma nello stesso tempo manifestiamo con la nostra fede che “il Signore ci guiderà sempre” (cfr Is 58,11).

CONTINUA A LEGGERE



Silvio Longobardi

Silvio Longobardi, presbitero della Diocesi di Nocera Inferiore-Sarno, è l’ispiratore del movimento ecclesiale Fraternità di Emmaus. Esperto di pastorale familiare, da più di trent’anni accompagna coppie di sposi a vivere in pienezza la loro vocazione. Autore di numerose pubblicazioni di spiritualità coniugale, cura per il magazine Punto Famiglia la rubrica “Corrispondenza familiare”.

ANNUNCIO


ULTIMI COMMENTI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Per commentare bisogna accettare l'informativa sulla privacy.