Ylenia e Chiara: una storia di coraggio che sceglie la vita
di Nicoletta Barbato, volontaria del CAV “Franco Vitale”
Nella 48° Giornata per la Vita dal titolo “Prima i bambini” raccontiamo la storia vera di Ylenia, una giovane madre che, colpita da una grave malattia durante la gravidanza, sceglie di custodire innanzitutto la vita della sua bambina affrontando con coraggio cure e sofferenza, sostenuta dalla fede e dall’amore per questa vita tanto desiderata e amata.
In questa Giornata per la Vita vogliamo fermarci ad ascoltare una storia vera. Una storia che parla al cuore e interpella ciascuno di noi come comunità cristiana. Ylenia ha 31 anni e un sorriso che conquista. Quella che porta in grembo è la sua prima gravidanza: una vita tanto desiderata e attesa, custodita a lungo nel cuore come un dono sperato.
Al terzo mese di gravidanza iniziano però i primi problemi di salute e arrivano i primi ricoveri in ospedale: giorni di preoccupazione e di ansia, nei quali inizialmente non si riesce a comprendere quale sia la sua reale condizione. Solo due mesi dopo giunge, improvvisa e sconvolgente, la diagnosi: l’esame istologico di un linfonodo inguinale rivela un linfoma non Hodgkin al quarto stadio.
È una prova durissima. Sono a rischio sia la vita della madre sia quella della bambina, con la possibilità di un parto prematuro. In questa situazione i medici suggeriscono l’interruzione della gravidanza, come scelta per tutelare la salute della madre: ci sarà tempo, le viene detto, per avere altri figli.
In questo momento di grande fragilità, Ylenia compie però una scelta profonda e coraggiosa: accoglie la vita che porta in grembo e dice il suo sì alla maternità, anche a costo di affrontare rischi e sofferenze personali.
Quando veniamo a conoscenza della situazione, la contattiamo per offrirle aiuto. Come Centro di Aiuto alla Vita pensiamo subito che il Prof. Pino Noia e la sua équipe dell’Ospedale Gemelli di Roma possano accompagnare questa giovane famiglia in un percorso che si presenta complesso. Ylenia e il marito accettano, e oggi sono seguiti da un’équipe specializzata nella gestione delle gravidanze a rischio e dei parti prematuri.
Nel frattempo, Ylenia ha iniziato le terapie per combattere la malattia, affrontando ogni giorno fatica e dolore, ma senza rinunciare alla speranza. Continua a credere che la sua bambina nascerà, nonostante le difficoltà, nonostante i rischi, nonostante la fragilità della sua condizione.
La sua è la storia di una mamma coraggiosa. Una donna che testimonia come ogni vita sia un dono da accogliere, proteggere e accompagnare sempre, soprattutto quando è fragile. In lei riconosciamo il valore della vita nascente, la forza dell’amore materno e la fede di chi sa affidarsi a Dio anche nella prova.
Affidiamo al Signore questa madre e la sua bambina, che si chiamerà Chiara. Hanno bisogno della preghiera e del sostegno di tutti noi. Chiediamo che siano custodite, sostenute e accompagnate, e che la loro storia diventi per ciascuno di noi un segno di speranza e di forza, un invito a scegliere la vita, sempre. Maria, Aurora del mondo nuovo, prega per noi.
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Cari lettori di Punto Famiglia,
stiamo vivendo un tempo di prova e di preoccupazione riguardo il presente e il futuro. Questo virus è entrato prepotentemente nella nostra quotidianità e ci ha obbligati a rivedere i tempi del lavoro, delle amicizie, delle Celebrazioni. Insomma, ha rivoluzionato tutta la nostra vita e non sappiamo fin dove ci porterà e per quanto tempo. Ci fidiamo delle indicazioni che provengono dal Governo e dagli organi sanitari preposti ma nello stesso tempo manifestiamo con la nostra fede che “il Signore ci guiderà sempre” (cfr Is 58,11).












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