7 Maggio 2026

In attesa del Papa nella terra di Maria, per riscoprirci figli

A un anno dalla sua elezione, il Santo Padre Papa Leone XIV domani 8 maggio verrà ai piedi della Vergine come un figlio pellegrino. È questa l’immagine più bella che ci prepara a questo evento: il Papa che torna alla Madre, non anzitutto come guida della Chiesa universale, ma come figlio. In un tempo in cui tutto sembra misurarsi con la forza, con il ruolo, con la visibilità, questa pagina della storia della Chiesa ci ricorda invece il linguaggio semplice del Vangelo: prima della missione viene la figliolanza. Prima di essere inviati, bisogna imparare a restare. Prima di parlare al mondo, bisogna inginocchiarsi. La Chiesa è feconda solo quando si riconosce figlia. Un Papa, il quarto dopo papa Giovanni Paolo II, papa Benedetto e papa Francesco, viene a Pompei nell’anniversario del primo anno del suo pontificato certamente per affidare il proprio ministero alla Vergine del Rosario, come un bambino che rimette la mano nella mano della Madre ricordandoci che non esiste autentica paternità nella Chiesa senza aver imparato prima a essere figli.

Quest’anno, poi, la nostra gioia è ancora più grande perché lo stesso Papa Leone XIV ha canonizzato Bartolo Longo, l’uomo che fece di Pompei una porta di speranza per il mondo intero. La santità di Bartolo Longo ci ricorda che Dio scrive diritto anche sulle righe storte delle nostre fragilità e che nessuna vita è perduta quando si lascia raggiungere dalla misericordia. E come non cogliere anche un altro segno che attraversa la storia? La scelta del nome Leone XIV ci riporta inevitabilmente a Papa Leone XIII, il Papa che approvò la Supplica alla Madonna di Pompei, quella preghiera che ancora oggi, due volte l’anno, unisce milioni di fedeli in ogni parte del mondo. Non sono semplici coincidenze. La fede ci insegna che la storia non è un insieme casuale di eventi, ma un tessuto attraversato da una presenza più grande.

E dentro questa storia, domani, ci sarò anch’io. Mi mischierò tra la folla, camminerò accanto a volti sconosciuti eppure familiari, ascolterò gli entusiasmi, le suppliche sussurrate, i silenzi pieni di lacrime e di speranza. Guarderò le mani alzate al passaggio del Papa, gli occhi lucidi degli anziani, la gioia semplice dei bambini, e sentirò di appartenere anch’io a questa lunga scia di popolo che da generazioni sale a Pompei portando il peso della vita e il desiderio del Cielo.

Il popolo di Dio è anche questo: un’umanità ferita ma in cammino, che continua ostinatamente a cercare una carezza del Padre dentro il frastuono del mondo. E io spero che questa visita possa andare oltre la curiosità del momento, oltre l’evento mediatico, persino oltre una devozione vissuta soltanto per abitudine. Spero che possa risvegliare in molti la bellezza dimenticata del sentirsi figli. Figli amati, prima ancora che credenti. Figli accolti, prima ancora che perfetti. Figli chiamati a vivere non da estranei o da orfani spirituali, ma dentro una casa, dentro un popolo, dentro una Madre. Certo, gli occhi del mondo spesso vedono soltanto cronache, date, protocolli, successioni ma gli occhi della fede sanno andare oltre. Sanno riconoscere quella linea sottile e discreta della mano di Dio che attraversa il tempo, collega le storie, prepara gli incontri, suscita i santi, guida la Chiesa.

Domani Pompei non accoglierà soltanto un Pontefice. Accoglierà un figlio che torna dalla Madre. E noi, insieme a lui, ci riscopriremo figli. È per questo che abbiamo tanti motivi per rallegrarci, perché quando la Chiesa si inginocchia davanti a Maria, ritrova sempre la strada per tornare a Cristo.



Il Caffè sospeso...
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Giovanna Abbagnara

Giovanna Abbagnara, è sposata con Gerardo dal 1999 e ha un figlio, Luca. Giornalista e scrittrice, dal 2008 è direttore responsabile di Punto Famiglia, rivista di tematiche familiari. Con Editrice Punto Famiglia ha pubblicato: Il mio Giubileo della Misericordia. (2016), Benvenuti a Casa Martin (2017), Abbiamo visto la Mamma del Cielo (2016), Il mio presepe in famiglia (2017), #Trova la perla preziosa (2018), Vivere la Prima Eucaristia in famiglia (2018), La Prima Comunione di nostro figlio (2018), Voi siete l'adesso di Dio (2019), Ai piedi del suo Amore (2020), Le avventure di Emanuele e del suo amico Gesù (2020), In vacanza con Dio (2022).

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