Briciole di Vangelo - Tempo di Pasqua

9 Maggio 2026

Il mondo vi odia

Dal Vangelo secondo Giovanni

Gv 15,18-21

In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli:
«Se il mondo vi odia, sappiate che prima di voi ha odiato me. Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo; poiché invece non siete del mondo, ma vi ho scelti io dal mondo, per questo il mondo vi odia.
Ricordatevi della parola che io vi ho detto: “Un servo non è più grande del suo padrone”. Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi; se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra. Ma faranno a voi tutto questo a causa del mio nome, perché non conoscono colui che mi ha mandato».

Il commento

Se il mondo vi odia, sappiate che prima di voi ha odiato me” (15,18).

La liturgia cambia registro. Nei giorni passati le parole ci hanno fatto volare in alto, hanno mostrato l’ideale luminoso di una vita pienamente evangelica, hanno annunciato che la fede dona la capacità di amare fino a dare la vita. Oggi improvvisamente il cielo è coperto di nuvole e viene una tempesta imprevista. Gesù vuole preparare i discepoli ad affrontare le pagine più dolorose.

Il verbo amare ripetuto più volte nei giorni precedenti
oggi lascia il posto a due verbi che si trovano agli antipodi:
odiare e perseguitare.

Vivere il Vangelo, viverlo veramente e pienamente non ci esonera dal male. Anzi, il fatto di essere discepoli di Gesù, ci espone all’odio e alle persecuzioni. Quando il Vangelo parla del mondo non parla di tutti ma ricorda che in mezzo a questa umanità, ci sono persone che faranno di tutto per impedire al Vangelo di risuonare nella storia. Dobbiamo saperlo e dobbiamo anche sapere che non ce l’hanno con noi ma con Lui: “faranno a voi tutto questo a causa del mio nome” (15,219. Attaccano i discepoli perché desiderano offuscare l’immagine del Maestro.

All’epoca in cui l’evangelista scrive, i primi e più tenaci oppositori del cristianesimo erano i giudei e i romani. I primi secoli sono stati accompagnati da violenti persecuzioni nel tentativo illusorio di contrastare il cammino di quella comunità che gradualmente metteva radici in tutta la regione che si affacciava sul Mediterraneo. Nei secoli successivi tanti altri avversari hanno cercato di soffocare la voce di Dio, quella che risuonava e risuona nella Chiesa. Senza essere smentiti, possiamo dire che il cristianesimo è la religione più perseguitata, come ha ricordato Papa Leone:

la persecuzione dei cristiani rimane una delle crisi dei diritti umani più diffuse al giorno d’oggi, che colpisce oltre 380 milioni di credenti in tutto il mondo, i quali subiscono livelli elevati o estremi di discriminazione, violenza e oppressione a causa della loro fede” (9 gennaio 2026).

Oggi preghiamo per i cristiani che vivono nei Paesi in cui più forte è il rischio di essere vittime della violenza.



Briciole di Vangelo

di don Silvio Longobardi

s.longobardi@puntofamiglia.net

“Tutti da Te aspettano che tu dia loro il cibo in tempo opportuno”, dice il salmista. Il buon Dio non fa mancare il pane ai suoi figli. La Parola accompagna e sostiene il cammino della Chiesa, dona luce e forza a coloro che cercano la verità, indica la via della fedeltà. Ogni giorno risuona questa Parola. Ho voluto raccogliere qualche briciola di questo banchetto che rallegra il cuore per condividere con i fratelli la gioia della fede e la speranza del Vangelo.


Aiutaci a continuare la nostra missione: contagiare la famiglia della buona notizia

Cari lettori di Punto Famiglia,
stiamo vivendo un tempo di prova e di preoccupazione riguardo il presente e il futuro. Questo virus è entrato prepotentemente nella nostra quotidianità e ci ha obbligati a rivedere i tempi del lavoro, delle amicizie, delle Celebrazioni. Insomma, ha rivoluzionato tutta la nostra vita e non sappiamo fin dove ci porterà e per quanto tempo. Ci fidiamo delle indicazioni che provengono dal Governo e dagli organi sanitari preposti ma nello stesso tempo manifestiamo con la nostra fede che “il Signore ci guiderà sempre” (cfr Is 58,11).

CONTINUA A LEGGERE



Silvio Longobardi

Silvio Longobardi, presbitero della Diocesi di Nocera Inferiore-Sarno, è l’ispiratore del movimento ecclesiale Fraternità di Emmaus. Esperto di pastorale familiare, da più di trent’anni accompagna coppie di sposi a vivere in pienezza la loro vocazione. Autore di numerose pubblicazioni di spiritualità coniugale, cura per il magazine Punto Famiglia la rubrica “Corrispondenza familiare”.

ANNUNCIO


ULTIMI COMMENTI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Per commentare bisogna accettare l'informativa sulla privacy.