TEOLOGIA DEL CORPO

Giovani, genere e Chiesa: dialogo possibile? La Teologia del corpo con Marta Rodriguez

di Tommaso Lodi e Giulia Cavicchi

Cosa significa esattamente la parola “gender”? Che origine hanno le teorie di genere? Sono da rigettare completamente o contengono qualche barlume di verità? “Gender” è una parola che, come cattolici, possiamo utilizzare? La Chiesa quale posizione ha a questo riguardo? E rispetto all’omosessualità? Esistono luci o riferimenti a cui guardare? Una cosa è importante sapere fin da subito, ovvero che, come afferma Marta Rodriguez, che a questi temi ha dedicato un dottorato e tanti anni di pastorale: dove la ferita è grande, grande sarà la risposta dello Spirito Santo 

Queste e altre domande sono quelle che animeranno il dialogo durante il secondo panel del THE BODY WEEKEND che si terrà a San Marino il 6 e 7 giugno 2026. Forse possono sembrare domande “teoriche”, ma tutti abbiamo sicuramente in mente un amico, un parente, un conoscente, che su queste tematiche soffre personalmente, o forse siamo preoccupati che “la teoria del gender” (spoiler: non ne esiste solo una!) condizioni i nostri figli attraverso la scuola o i social media. Crediamo quindi che questi argomenti non possano non toccare “sul vivo” la maggior parte di noi.

Condurrà questo panel Marta Rodriguez, consacrata a Dio nel Regnum Christi che ha il dono raro di coniugare in sé una profonda conoscenza intellettuale dell’argomento (cui ha dedicato una tesi di dottorato alla Gregoriana che ha anche ricevuto il premio Bellarmino nel 2022), una grande semplicità e delicatezza nel comunicare e una certa esperienza pastorale. Tutto questo si percepisce nel libro che ha recentemente pubblicato in italiano per Edizioni Città Nuova dal titolo: “Il genere, i giovani e la Chiesa. Mettere insieme i pezzi”. 

Marta ci inviterà allora a non aver paura ad entrare in questo spinoso “labirinto”: si tratta infatti di un fenomeno che interessa sempre di più la nostra società e soprattutto i giovani; quindi, è importante conoscerlo e confrontarsi con esso anche andando oltre i propri pregiudizi, che spesso vengono alimentati da sterili contrapposizioni e da una non conoscenza approfondita dell’argomento.

Leggi anche: Affettività: riguarda anche sacerdoti e consacrate. La Teologia del corpo è per tutti

Siamo sicuri che da questo panel uscirai pieno di speranza, perché il cuore dell’uomo è sempre lo stesso e, se crediamo che siamo ben fatti, allora dobbiamo anche credere che il cuore di ogni persona sia in grado di riconoscere la verità. Inoltre, come ama ripetere Marta, dove la ferita è grande, grande sarà la risposta dello Spirito Santo. Oggi la sessualità è sempre più ferita, allora dobbiamo avere la speranza che lo Spirito sta preparando una risposta altrettanto forte a tale crisi che sta attraversando l’Uomo. Per la sua esperienza e, nel nostro piccolo anche per la nostra, abbiamo ragione di credere che la Teologia del corpo è parte centrale di questa “risposta” dello Spirito Santo: questa riflessione, che san Giovanni Paolo II donò alla Chiesa in modo profetico, è una buona notizia in grado di evangelizzare questa realtà, in grado di dire una verità che il cuore riconosce, non scagliata come una pietra, ma come bellezza che il cuore attende. 

Se non conosci la Teologia del Corpo, vieni a scoprirla, se la conosci, vieni ad approfondirla e a condividerla! Ti aspettiamo al THE BODY WEEKEND in un clima accogliente e conviviale, dove ci sarà spazio anche per la musica, la condivisione e l’adorazione eucaristica.

Scopri l’intero programma qui:  https://canva.link/programma-TBW26 

E clicca qui per iscriverti: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScFOrKI6NEWd8h90Fcb0SgykR-h8MaFuvw1dqrpmYVKLKazHQ/viewform




Aiutaci a continuare la nostra missione: contagiare la famiglia della buona notizia

Cari lettori di Punto Famiglia,
stiamo vivendo un tempo di prova e di preoccupazione riguardo il presente e il futuro. Questo virus è entrato prepotentemente nella nostra quotidianità e ci ha obbligati a rivedere i tempi del lavoro, delle amicizie, delle Celebrazioni. Insomma, ha rivoluzionato tutta la nostra vita e non sappiamo fin dove ci porterà e per quanto tempo. Ci fidiamo delle indicazioni che provengono dal Governo e dagli organi sanitari preposti ma nello stesso tempo manifestiamo con la nostra fede che “il Signore ci guiderà sempre” (cfr Is 58,11).

CONTINUA A LEGGERE



ANNUNCIO


ULTIMI COMMENTI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Per commentare bisogna accettare l'informativa sulla privacy.