Dolore osteoarticolare, esperti e associazioni a confronto a Castel Morrone
Il 23 maggio 2026 un convegno promosso dal Forum delle Associazioni sociosanitarie per accendere i riflettori su una patologia che colpisce milioni di persone e promuovere una nuova cultura del “prendersi cura”
CASTEL MORRONE – Il dolore osteoarticolare sarà al centro del convegno “Prendersi cura del dolore osteoarticolare”, in programma sabato 23 maggio 2026 presso l’Auditorium della Casa di cura Villa delle Magnolie di Castel Morrone, in provincia di Caserta. L’iniziativa è promossa dal Forum delle Associazioni sociosanitarie insieme ad ACOS Campania, Forum Campania e Associazione Ortopedici San Gennaro.
L’obiettivo dell’incontro è quello di richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica, degli operatori sanitari e delle istituzioni su una problematica che assume sempre più i contorni di una vera emergenza sociale. Secondo i dati illustrati dagli organizzatori, il dolore osteoarticolare colpisce nel mondo circa 1,7 miliardi di persone; in Europa sono oltre cento milioni i cittadini che soffrono di dolore cronico, mentre in Italia il fenomeno interessa il 24,1% della popolazione adulta, pari a circa undici milioni di persone, con un costo sociale stimato in oltre 61 miliardi di euro all’anno.
Il Forum sottolinea come il tema non riguardi soltanto l’aspetto sanitario, ma anche quello umano, familiare ed economico. Il dolore cronico coinvolge infatti pazienti, caregiver, famiglie e operatori, generando spesso conseguenze importanti sul piano funzionale e della qualità della vita. Al centro del convegno vi sarà il concetto di “prendersi cura”, inteso non solo come attenzione umana nel rapporto medico-paziente, ma come un vero modello organizzativo e culturale. Un approccio che comprende accoglienza, accompagnamento del paziente, personalizzazione delle cure, ambienti adeguati, riduzione della burocrazia e utilizzo delle tecniche terapeutiche più moderne.
L’evento rappresenterà anche un momento di aggiornamento multidisciplinare rivolto a medici, infermieri, fisioterapisti, dirigenti sanitari e professionisti coinvolti nella gestione del dolore osteoarticolare. Durante i lavori si parlerà di epidemiologia, prevenzione, cure mediche e chirurgiche, fisioterapia, medicina rigenerativa, economia sanitaria e persino del ruolo dell’arte come strumento di cura e supporto.
Previsti gli interventi di epidemiologi, medici di famiglia, ortopedici, fisiatri, neurochirurghi, anestesisti, farmacisti, infermieri, fisioterapisti e rappresentanti del mondo religioso. Nel corso dell’iniziativa sarà inoltre richiamata l’attenzione sulla legge 38 del 2010, che garantisce ai cittadini il diritto alla terapia del dolore e alle cure palliative all’interno del Servizio sanitario nazionale.
“Desideriamo che questo evento sia utile alla migliore conoscenza della tematica ed alla diffusione delle tecniche più aggiornate per prevenire, curare e riabilitare il dolore osteoarticolare”, ha dichiarato Aldo Bova, presidente nazionale del Forum delle Associazioni sociosanitarie.

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