13 Giugno 2026

“Entra Gesù, fai casa nel mio cuore”: la piccola Thérèse e la Prima Eucaristia

Thérèse Mauri domenica 14 giugno riceverà la Prima Eucaristia. Per l’occasione ha scritto una bellissima preghiera e in essa è contenuta una profonda invocazione: «Entra, Gesù, fai casa nel mio cuore». Un’intuizione bellissima sull’Eucaristia, non come un rito da celebrare una volta nella vita, ma come l’incontro vivo con una Presenza che desidera abitare l’esistenza di ciascuno. Insieme a Thérèse, altri bambini della Fraternità di Emmaus si sono preparati con cura a ricevere la Prima Comunione. Accanto al prezioso cammino vissuto nelle rispettive parrocchie e famiglie, hanno sperimentato anche un accompagnamento particolare all’interno della Fraternità. Dimitar e Rachele, una giovane coppia di sposi che ha ricevuto il ministero di accompagnarli in questo percorso, hanno condiviso con loro la gioia della fede e il tesoro dell’Eucaristia, cuore pulsante del carisma del movimento Emmaus.

La preghiera di Thérèse rivela con immediatezza ciò che ogni autentica educazione cristiana dovrebbe suscitare: la scoperta che Gesù è “l’amico più vero che esista”, Colui che non si stanca mai di noi, nemmeno quando sbagliamo. È la consapevolezza che nasce quando la fede non viene semplicemente insegnata, ma testimoniata attraverso volti concreti: quello dei genitori che partecipano all’Eucaristia e la amano, dei sacerdoti che guidano la comunità, dei catechisti che dedicano tempo ed energie per trasmettere il Vangelo.

Particolarmente commovente è vedere come alcuni di questi bambini, adeguatamente preparati e accompagnati, abbiano scelto di vivere quello che viene chiamato il patto eucaristico: il desiderio di partecipare alla Santa Messa non soltanto la domenica, ma anche durante la settimana. Non come un obbligo, ma come una libera risposta d’amore. In un tempo in cui spesso si ritiene che i bambini siano superficiali o distratti e non siano capaci di comprendere la profondità delle realtà spirituali, essi ci ricordano che il cuore, quando viene educato alla verità e alla bellezza, sa riconoscere ciò che conta davvero.

Non è forse questa la piccola via di santa Teresa di Gesù Bambino, alla quale Thérèse si affida con affetto? La giovane carmelitana di Lisieux aveva compreso che la santità consiste nel fare con grande amore le cose più semplici. L’Eucaristia era per lei il luogo privilegiato di questo incontro trasformante con Gesù. Scriveva: «Non posso temere un Dio che per me si è fatto così piccolo». Nel Pane consacrato, Teresa contemplava l’umiltà infinita di Dio che si consegna totalmente per amore. E da quell’incontro imparava ad amare nelle piccole cose quotidiane, con fiducia filiale e abbandono.

Anche i tre pastorelli di Fatima – Francesco, Giacinta e Lucia – furono educati dal Cielo a un profondo amore eucaristico. Prima delle apparizioni della Madonna, l’Angelo della Pace insegnò loro ad adorare Gesù presente nell’Eucaristia e offrì loro la Comunione, invitandoli a riparare le offese arrecate al Signore. In particolare, Francesco sviluppò un intenso desiderio di stare accanto a Gesù nascosto nel tabernacolo, trascorrendo lunghi momenti di adorazione silenziosa. Bambini anche loro, eppure capaci di comprendere che nell’Eucaristia si trova il centro della vita cristiana.

I piccoli hanno ancora la capacità di stupirsi davanti al mistero. Essi non riducono la fede a un insieme di idee o di abitudini sociali. Quando vengono guidati con pazienza, autenticità e amore, riconoscono che Gesù è realmente presente e desiderano stare con Lui. Per questo la loro testimonianza interpella profondamente il mondo degli adulti: abbiamo ancora fame dell’Eucaristia? Conserviamo il desiderio di incontrare Cristo nella Messa domenicale e, quando possibile, anche nei giorni feriali?

La Prima Comunione non rappresenta un traguardo, ma un inizio. È l’avvio di un’amicizia destinata a crescere nel tempo. La preghiera di Thérèse esprime proprio questa consapevolezza: «Tienimi sempre per mano, anche quando mi distraggo o faccio la birichina. Insegnami a donare agli altri la gioia che Tu metti dentro di me». È la spiritualità dei piccoli, tanto cara al Vangelo: sapere di avere bisogno di essere guidati e custoditi dall’amore di Dio. Mentre accompagniamo Therese e tutti i bambini della Fraternità di Emmaus in questo giorno di grazia, lasciamoci evangelizzare dalla loro semplicità. Chiediamo anche noi la grazia di riscoprire l’Eucaristia come presenza viva di Cristo, sorgente e culmine della vita cristiana. E facciamo nostra la preghiera di questa bambina che si prepara ad accogliere Gesù per la prima volta: «Entra, Gesù, fai casa nel mio cuore». Il miracolo dell’Eucaristia continua proprio così: quando un cuore, piccolo o grande che sia, apre la sua porta al Signore e gli permette di abitare la propria vita.



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Il caffè sospeso è un’antica usanza a Napoli. C’è chi dice che risale alla Seconda Guerra Mondiale per aiutare chi non poteva permettersi nemmeno un caffè al bar e c’è chi dice che nasce dalle dispute al bar tra chi dovesse pagare. Al di là delle origini, il caffè sospeso resta un gesto di gratuità. Nella nuova rubrica che apre l’anno 2024, vorrei raccontare storie o suggerire riflessioni sull’amore gratuito e disinteressato. Quello nascosto, feriale, quotidiano che nessuno racconta, che non conquisterà mai le prime pagine dei giornali ma è quell’amore che sorregge il mondo, che è capace di rivoluzionare la società dal di dentro. Buon caffè sospeso a tutti!


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Giovanna Abbagnara

Giovanna Abbagnara, è sposata con Gerardo dal 1999 e ha un figlio, Luca. Giornalista e scrittrice, dal 2008 è direttore responsabile di Punto Famiglia, rivista di tematiche familiari. Con Editrice Punto Famiglia ha pubblicato: Il mio Giubileo della Misericordia. (2016), Benvenuti a Casa Martin (2017), Abbiamo visto la Mamma del Cielo (2016), Il mio presepe in famiglia (2017), #Trova la perla preziosa (2018), Vivere la Prima Eucaristia in famiglia (2018), La Prima Comunione di nostro figlio (2018), Voi siete l'adesso di Dio (2019), Ai piedi del suo Amore (2020), Le avventure di Emanuele e del suo amico Gesù (2020), In vacanza con Dio (2022).

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