Aborto
Credente e abortista. La pilatesca neutralità di “Avvenire”
di don Silvio Longobardi
31 Agosto 2020
Un quotidiano ha il diritto e il dovere di dare spazio alle diverse opinioni ma non può cadere nella trappola della neutralità quando sono in gioco valori decisivi come l’aborto. Si rischia così di alimentare la confusione e il disimpegno già ampiamente presente nella comunità ecclesiale. Non mi pare un buon servizio alla verità.
