{"id":27189,"date":"2020-02-26T09:00:49","date_gmt":"2020-02-26T08:00:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.puntofamiglia.net\/puntofamiglia\/?p=27189"},"modified":"2020-03-02T15:08:38","modified_gmt":"2020-03-02T14:08:38","slug":"quaresima-fammi-sentire-il-profumo-di-dio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.puntofamiglia.net\/puntofamiglia\/2020\/02\/26\/quaresima-fammi-sentire-il-profumo-di-dio\/","title":{"rendered":"Quaresima: \u201cFammi sentire il profumo di Dio\u201d"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il Mercoled\u00ec delle Ceneri \u00e8 arrivato e con questo giorno santo, di penitenza e di digiuno, ci introduciamo nel tempo quaresimale. Vorrei invitarvi oggi a puntare lo sguardo verso la meta, cio\u00e8 verso la Pasqua che celebreremo di qui a 40 giorni. Perch\u00e9? Semplicemente perch\u00e9 per affrontare un viaggio, per viverlo nel migliore dei modi, per essere certi di arrivare, dobbiamo avere piena consapevolezza della meta, del motivo che anima il nostro andare. Scusate se esco un po\u2019 dal coro di quello che ascolterete in questo giorno ma a me sembra che la parola sovrana di questa giornata sia <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Eucaristia<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">. E vi spiego perch\u00e9.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019anno scorso, durante la celebrazione del Gioved\u00ec Santo nella mia piccola e graziosa parrocchia di campagna dove vivo, ho fatto un incontro che ha cambiato completamente il mio modo di vivere la partecipazione eucaristica. Arrivati in chiesa, poich\u00e9 c\u2019era tanta folla, mio figlio mi indic\u00f2 una sedia vuota posta a lato dell\u2019Altare della Reposizione invitandomi a sedermi l\u00ec. Andai, contenta di aver trovato il mio piccolo rifugio da dove poter vivere la celebrazione eucaristica in santa pace. Mentre mi gongolavo in questo proposito, una bimba piccolina e paffutella mi venne vicino, sgran\u00f2 i suoi grandi occhi e mi chiese: \u201c<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Posso stare in braccio a te? Dietro non vedo nulla<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">\u201d. Detto fatto, non ricordo di aver risposto affermativamente, so solo che mentre si sistemava sulle mie gambe, le domandai come si chiamava, \u201c<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Ginevra<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">\u201d, e da l\u00ec cominci\u00f2 la mia celebrazione con annessa telecronaca. S\u00ec, perch\u00e9 ad ogni gesto liturgico che si consumava sull\u2019altare, Ginevra dall\u2019alto dei suoi tre anni mi domandava il perch\u00e9. <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Perch\u00e9 si inginocchia? Perch\u00e9 c\u2019\u00e8 il fumo (alias incenso)? Perch\u00e9 lava i piedi? L\u2019acqua \u00e8 calda? Perch\u00e9 li bacia?<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> Insomma una mitragliatrice di domande alle quali non potevo assolutamente sottrarmi. Pazientemente ho cercato di rispondere brevemente alle sue richieste, promettendole, dopo la celebrazione di spiegarle meglio tutto. Arrivati al momento della Comunione, anticipo Ginevra e le dico di stare <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">buona buona<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> seduta sulla sedia mentre io andavo a ricevere Ges\u00f9. Lei fu ubbidiente ma non mi perdeva di vista. Ricevemmo la Santa Eucaristia per intinzione. Tornata al mio posto, mi inginocchiai, come di consueto per rendere grazie a Dio del dono immenso che proprio il Gioved\u00ec Santo ricordiamo e Ginevra fece una cosa molto strana. Mi si avvicin\u00f2 tantissimo e cercava di annusare vicino alla mia bocca. Le domandai: \u201c<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Ginevra cosa fai?<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">\u201d. E lei mi rispose: \u201c<\/span><b><i>Fammi sentire il profumo di Dio<\/i><\/b><span style=\"font-weight: 400;\">\u201d. Ebbi un sussulto, quella bambina, cos\u00ec piccola, in piedi davanti a me mi stava dando una grande lezione della bellezza e dell\u2019importanza dell\u2019Eucarestia. Aveva non solo compreso che l\u00ec c\u2019era la presenza viva di Ges\u00f9 ma mi invitava a fare della mia vita il profumo di quella presenza. Non ho pi\u00f9 rivisto Ginevra, vive al Nord con i suoi genitori, erano scesi solo per le feste di Pasqua, ma credo che non dimenticher\u00f2 mai quella graziosa piccolina. Dio mi ha parlato, \u201c<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">dalla bocca dei bambini e dei lattanti affermi la tua potenza<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">\u201d (Sal 8), l\u00ec ho compreso che il tempo forte della Quaresima \u00e8 un tempo mirabilmente eucaristico e che nessun deserto si pu\u00f2 attraversare senza l\u2019Eucaristia.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Del resto non \u00e8 stato forse il Signore a promettere a Mos\u00e8 per il popolo affamato e scoraggiato nel deserto di \u201cfar piovere <\/span><b>pane del cielo<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> per voi\u201d (Es 16,4)? E non \u00e8 stato sempre Lui a dare ad Elia, stanco e disperato fino al punto di chiedere al Signore \u201cprendi la mia vita\u201d, un cibo e con la \u201c<\/span><b>forza datagli da quel cibo<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, cammin\u00f2 per quaranta giorni e quaranta notti fino al monte di Dio, l&#8217;Oreb\u201d (1Re 19,8)? E la moltiplicazione dei pani (Gv 6,1-13) non avvenne forse in un luogo solitario (Mc 6,31),\u201cluogo deserto\u201d (Mt 14,13),\u201czona deserta\u201d (Lc 9,12)? Cosa vuol dire tutto questo? Che l\u2019Eucaristia \u00e8 pane nel deserto, che dobbiamo vivere questo tempo aggrappati a Cristo. \u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nella Sacra Scrittura il <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">deserto<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> \u00e8 il luogo della prova, della fame, della sete, della paura, del dolore ma anche dell\u2019alleanza e della nuzialit\u00e0. Perch\u00e9 l\u00ec dove l\u2019uomo riconosce tutta la sua piccolezza, dove ha paura, dove sperimenta che nessuna cosa al mondo \u00e8 in grado di donargli la vera felicit\u00e0, l\u00ec fa esperienza che Dio \u00e8 tutto e che solo Lui pu\u00f2 trasformare quella tristezza in gioia, quel dolore in via di salvezza. <\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-weight: 400;\">Il deserto \u00e8 piantato tante volte anche nei nostri rapporti coniugali. <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Deserto<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> sono le solitudini non condivise, le malinconie e le angosce inevitabili, le paure irrisolte, i sogni infranti, le speranze infrante, i pesanti <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">perch\u00e9<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> senza risposta, i pensieri depressivi, le preoccupazioni che procurano affanno e sconforto. <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Deserto<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> \u00e8 la malattia che corrode lentamente il corpo umano. Ma il deserto \u00e8 anche il luogo dell\u2019intimit\u00e0. Quanto pi\u00f9 sperimentiamo la nostra fragilit\u00e0 e il limite della contingenza, tanto pi\u00f9 nell\u2019Eucarestia riconosciamo che Dio \u00e8 tutto e Lui solo pu\u00f2 donarci il pane per attraversare i nostri deserti. Ges\u00f9 \u201cpane disceso dal cielo\u201d (Gv 6,51) ci accompagna verso il monte di Dio, verso la luce della Pasqua. Torna a fare alleanza con noi, con la nostra famiglia. cammina con noi, ci dona il pane della vita. Partecipiamo a Messa in questo tempo santo, lasciamoci condurre da Ges\u00f9, impariamo da Lui a vincere le tentazioni, adoriamoLo presenza viva nell\u2019Eucarestia e sperimenteremo la grazia di vivere ogni giorno in una profonda comunione con Lui.<\/span><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Mercoled\u00ec delle Ceneri \u00e8 arrivato e con questo giorno santo, di penitenza e di digiuno, ci introduciamo nel tempo quaresimale. Vorrei invitarvi oggi a puntare lo sguardo verso la meta, cio\u00e8 verso la Pasqua che celebreremo di qui a 40 giorni. Perch\u00e9? Semplicemente perch\u00e9 per affrontare un viaggio, per viverlo nel migliore dei modi, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[132,762,12],"tags":[1078,863],"class_list":["post-27189","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-in-evidenza","category-home_primo_piano","category-spiritualita","tag-eucaristia","tag-quaresima"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.puntofamiglia.net\/puntofamiglia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27189","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.puntofamiglia.net\/puntofamiglia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.puntofamiglia.net\/puntofamiglia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.puntofamiglia.net\/puntofamiglia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.puntofamiglia.net\/puntofamiglia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27189"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.puntofamiglia.net\/puntofamiglia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27189\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.puntofamiglia.net\/puntofamiglia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27189"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.puntofamiglia.net\/puntofamiglia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27189"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.puntofamiglia.net\/puntofamiglia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27189"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}