{"id":46802,"date":"2022-08-17T07:00:00","date_gmt":"2022-08-17T05:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.puntofamiglia.net\/puntofamiglia\/?p=46802"},"modified":"2022-08-16T22:30:04","modified_gmt":"2022-08-16T20:30:04","slug":"quando-lamore-chiama-racconto-di-unamica-che-ha-capito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.puntofamiglia.net\/puntofamiglia\/2022\/08\/17\/quando-lamore-chiama-racconto-di-unamica-che-ha-capito\/","title":{"rendered":"Quando l\u2019amore chiama. Racconto di un\u2019amica che ha capito"},"content":{"rendered":"\n<p>Sono sposata ma sto con un altro, qual \u00e8 il mio sposo? Molti si sono posti questo quesito. Oggi prover\u00f2 a spiegarlo attraverso la testimonianza di una mia cara amica: \u201cQuando lo guardo mi domando cosa mi leghi a lui?\u201d.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p>Nel bel mezzo di una estate torrida, accompagnata di giorno dal canto ininterrotto delle cicale e dei grilli di notte, succede che arriva, gratuitamente ed inaspettatamente, una testimonianza dell\u2019unicit\u00e0 e dell\u2019indissolubilit\u00e0 del vincolo matrimoniale. Una donna, che conosco ormai da anni, incontrata e salutata con i soliti convenevoli, mi \u201csequestra\u201d per pi\u00f9 di un\u2019ora. Ho la sensazione che mi stia cercando per, finalmente, aprire il suo cuore. Comprendo la sua necessit\u00e0 e ci sediamo comodamente su una panchina dove mi pongo in atteggiamento di ascolto: faccio silenzio interiore ed esteriore. Chi ha bisogno di aprire l\u2019animo, spesso, non cerca consigli, ma vuole solo accoglienza. La donna, divorziata con nuova unione e madre di quattro figli, esordisce con questa affermazione: \u201c\u00c8 vero quanto dici! Ti ricordi? Mi hai sempre detto che uno \u00e8 il matrimonio e che tutte le nuove unioni che ci possano essere sono false, momentaneamente legate, probabilmente, a mancanze interiori, a vuoti da colmare, alla paura di restare soli. Ebbene io oggi sto sperimentando che quanto tu mi hai sempre detto \u00e8 vero\u201d. Le chiedo di farmi comprendere ci\u00f2 che intende e, soprattutto, ci\u00f2 che sta vivendo nel suo animo. Lei, come un fiume in piena e con tanta dignit\u00e0 e lucidit\u00e0 d\u2019animo prosegue: \u201cQuando mi consegnasti le vere parole, contenute nel Vangelo, sull\u2019indissolubilit\u00e0 del matrimonio, indicandomi la via stretta, ma vera, che Cristo ci dona per essere felici, io ebbi nel mio intimo un forte rifiuto. Te ne accorgesti e mi dicesti che Ges\u00f9 di Nazareth non obbliga nessuno. Egli indica la strada da seguire, ma a noi resta l\u2019ultima parola. Mi dicesti anche che Dio condanna sempre il peccato e mai il peccatore e che Ges\u00f9 mi amava. Ecco, su questo essere amata da Dio mi sono aggrappata per tutto questo tempo. Il mio vero marito con il quale ho celebrato il matrimonio religioso si \u00e8 ammalato di una grave malattia. Con lui ho avuto due figli, ma questi abitano lontano per motivi lavorativi e, allora, ho iniziato a prendermene cura io. Non potevo lasciarlo da solo. &#8211; Il mio ascolto diventa molto serio &#8211; Nell\u2019accudire il mio vero marito ho compreso quanto amore provo ancora per lui e lui per me e quanto sono stata affrettata a lasciarlo per un altro. Quando sono con mio marito e sento con quanto amore pronuncia il mio nome, il mio cuore vibra per lui. Lui fa parte di me ed io di lui. In una notte trascorsa da lui, per suoi problemi di salute, ho ripensato al momento della mia scelta e ho capito che in realt\u00e0 feci l\u2019errore di tradirlo con un altro perch\u00e9 stavamo attraversando un periodo di crisi ed io caddi nelle grinfie del meccanismo del voler avere un appagamento psicologico immediato. Il mio attuale compagno mi faceva sentire amata e desiderata. Se ripenso a quella sciocchezza compiuta me ne vergogno. L\u2019unica cosa che salvo del rapporto col nuovo compagno sono i due figli generati con lui. Mio marito \u00e8 rimasto fedele al matrimonio e non ha voluto avere nessuna nuova relazione. Ora comprendo il perch\u00e9 quando osservo il suo sguardo carico di gentilezza e amore per me. Quando rientro a casa e guardo il mio compagno mi chiedo \u201cchi sei? Cosa vuoi da me? Nulla mi lega a te, solo i figli! Il mio cuore e la mia anima appartiene ad un altro, a colui con il quale ho celebrato il sacramento delle nozze. Ho parlato con il mio compagno con verit\u00e0 dicendogli che, se vuole, pu\u00f2 andare via oppure rimanere, ma vivendo non pi\u00f9 come compagni\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Mai mi sarei aspettata una testimonianza del genere da lei ricordando le sue convinzioni. Le dico che non deve essere precipitosa nel prendere delle decisioni, ma che bisogna fare piccoli passi per ritrovare equilibrio nella sua vita e nella vita di chi la circonda. Lei: \u201c\u00c8 per questo che ne sto parlando con te. Ho avuto il coraggio di venire perch\u00e9 non mi hai giudicata, ma sei stata l\u2019unica a dirmi la verit\u00e0 secondo l\u2019insegnamento di Cristo lasciando a me ogni decisione. Quando mi dicesti che Ges\u00f9 mi amava ho continuato a pregare e a partecipare all\u2019Eucaristia domenicale in un\u2019altra parrocchia, dove nessuno mi conosceva. Non ho mai preso la comunione perch\u00e9 ero consapevole del mio stato. Era il frutto delle mie scelte libere e quindi non potevo e non dovevo pretendere nulla. Quello che Dio mi offriva era gi\u00e0 grande: il suo amore\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Prima di salutarci mi ribadisce che il matrimonio celebrato in Chiesa porta con s\u00e9 un&#8217;unione, una fusione dei due che niente e nessuno pu\u00f2 pi\u00f9 spezzare. Che la maggior parte dei divorzi avviene per crisi passeggere nelle quali entrambi si arroccano su principi stupidi e, il pi\u00f9 delle volte, infantili, che vanno ad oscurare la mente ed il cuore di entrambi senza lasciare pi\u00f9 spazio alla luce della verit\u00e0. Aggiunge, infine, che ha rivisto la sua ottusit\u00e0 che l\u2019ha condotta a chiudersi come un <em>riccio <\/em>cercando solo approvazione da parte di chi la circondava. Poi mi racconta che le mie parole, cos\u00ec diverse da quelle della massa, hanno generato in lei un grande tormento. Mi confessa che, per un periodo, non riusciva a tollerare neanche la mia vista. Ogni volta che mi vedeva (ci vedevamo spesso per molti motivi legati anche a progetti lavorativi) le risuonava nell\u2019animo la verit\u00e0 di Cristo.<\/p>\n\n\n\n<p>Al termine di questo lungo colloquio, del quale ho riportato solo le cose principali, ho ringraziato Dio per la luce donata a questa sua figlia, ma anche per aver confermato che forte pi\u00f9 della morte \u00e8 il sacramento del matrimonio. Per quanto possa essere bistrattata e calpestata, quella consacrazione resta indelebile unendo i due per l\u2019eternit\u00e0. Questa donna, non teologa, ha fatto e continua a fare l\u2019esperienza dell\u2019indissolubilit\u00e0 e dell\u2019unicit\u00e0 del vincolo matrimoniale. Dal suo racconto sono emerse anche alcune affermazioni che mi hanno molto colpito: \u201cIo sono veramente me stessa solo con mio marito. \u00c8 come se non riuscissi a vivere pienamente al di fuori di quel vincolo, \u00e8 come se il matrimonio cambiasse la nostra natura\u201d. Questa donna, nella sua semplicit\u00e0, ha colto in pieno l\u2019essenza del matrimonio cristiano. Come il sacerdote, dopo aver ricevuto la consacrazione presbiterale, diventa presbitero, cio\u00e8 <em>\u00e8<\/em> e non semplicemente <em>fa<\/em> il presbitero, allo stesso modo i coniugi diventano una sola carne in eterno tanto da non poter pi\u00f9 vivere senza la carne presente nell\u2019altro. Qualcuno, e sono tanti anche nella Chiesa, potrebbe obiettare che il matrimonio termina con la morte di uno dei due, ma invito quanti affermano ci\u00f2 a rispondere ad una semplice domanda: il cristiano conosce la morte? No! Conosce solo la morte fisica. Ma vive in eterno e le parole del rito del matrimonio recitano: \u201cprometto di esserti fedele sempre (\u2026) per tutti i giorni della mia vita\u201d. Quale vita?&nbsp; La nostra vita \u00e8 una ed eterna.<\/p>\n\n\n\n<p>Il racconto della mia amica non aggiunge nulla a quanto gi\u00e0 creduto da sempre dalla Chiesa, anche se ultimamente si \u00e8 un po\u2019 perso. La relazione instaurata con un coniuge sulla terra, \u201cquell\u2019essere legato a\u201d, significava, infatti, nella Chiesa delle origini, essere legato al coniuge anche nei cieli. Questo fatto \u00e8 confermato anche dal Crisostomo in almeno tre scritti: <em>Discorso ad una giovane vedova<\/em>, <em>l\u2019unit\u00e0 delle nozze<\/em>, <em>l\u2019elogio di Massimo<\/em>. Altre conferme sono state rintracciate (oltre che in molti Padri e documenti antichi che per ragioni di brevit\u00e0 non riporto) in Atenagora (secondo secolo). Nella sua <em>Legatio<\/em> <em>pro<\/em> <em>Christianis<\/em>, ad esempio, egli \u00e8 molto severo verso coloro che contraggono le seconde nozze sia in caso di ripudio, definendole un <em>adulterio decente,<\/em> e sia in caso di vedovanza, definendo colui che si risposa un <em>adultero camuffato<\/em>. Come conferma, basterebbe leggere una parte del <em>Discorso ad una giovane vedova<\/em> di san Giovanni Crisostomo, nel quale si legge: \u00abGiacch\u00e9 questa morte non \u00e8 una morte reale, ma un trasmigrare (\u2026) Ti \u00e8 possibile continuare a custodire l\u2019affetto che tu nutri verso di lui anche ora e allo stesso modo di prima. Tale \u00e8 appunto la forza dell\u2019amore: essa \u00e8 in grado di abbracciare, riunire, di legare insieme non solo le persone presenti, quelle che si trovano accanto a noi e quelle che vediamo, ma anche quelle persone che sono molto lontane da noi. Inoltre n\u00e9 tempo, n\u00e9 la lunga distanza del percorso, n\u00e9 alcunch\u00e9 di simile avrebbero la minima forza necessaria a spezzare questo affetto spirituale. E poi, anche se vuoi vedere il tuo sposo in faccia, e so per certo che questo costituisce il tuo pi\u00f9 vivo desiderio, persisti nel conservargli il letto nuziale incontaminato dal rapporto con un altro uomo; preoccupati di mostrare fattivamente una condotta di vita pari alla sua e, senza alcun dubbio, potrai giungere assieme a lui nello stesso coro; abiterai con lui non per cinque anni, quanto appunto \u00e8 durato il vostro matrimonio su questa terra, n\u00e9 per venti, n\u00e9 per cento, n\u00e9 per mille, n\u00e9 per duemila e neppure per diecimila, n\u00e9 molte volte di pi\u00f9, ma per secoli infiniti ed eterni. (\u2026) Se tu intendi mostrare una condotta di vita come la sua, allora lo riavrai di nuovo, non con quella bellezza fisica che egli aveva al momento della sua dipartita, ma con un altro splendore e con una bellezza lucente pi\u00f9 dei raggi del sole. (\u2026) Se farai ci\u00f2 (cio\u00e8 restare nella vedovanza senza contrarre una nuova unione) &#8211; potrai &#8211;&nbsp; vivere per tutta l\u2019eternit\u00e0 accanto al tuo caro sposo, ove sarai pienamente libera dagli affanni, dalle paure, dai pericoli, dalle insidie, dall\u2019ostilit\u00e0 dall\u2019odio. (\u2026) Dopo aver raggiunto un grado di virt\u00f9 pari a lui, tu possa abitare insieme a lui nella stessa dimora, possa di nuovo unirti a lui per i secoli eterni, non con questo tipo di unione maritale, ma con un altro di gran lunga pi\u00f9 sublime. Mentre questa terra \u00e8 soltanto una unione fisica, lass\u00f9, nel cielo, essa sar\u00e0 unione pi\u00f9 intima, di un\u2019anima con un\u2019anima, e di molto pi\u00f9 soave e pi\u00f9 eccelsa\u00bb (Giovanni Crisostomo, <em>Discorso ad una giovane vedova<\/em>, Citt\u00e0 Nuova, Roma 1984, 51ss.).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Se non avessi accolto senza giudicare la mia amica, nulla di tutto ci\u00f2, probabilmente sarebbe accaduto. Per questo motivo, credo, papa Francesco invita tutti ad accogliere ed accompagnare: questo \u00e8 uno dei passi fondamentali della rivoluzione di Francesco di cui ho parlato nell\u2019ultimo articolo. L\u2019ultima considerazione riguarda la domanda che mi pongo e pongo: se queste persone avessero incontrato qualcuno capace di saperli accompagnare, avrebbero fatto tutti le stesse scelte? Non lo sapremo mai. Ma la domanda resta. Questa testimonianza rafforza quanto chiede il pontefice attraverso gli itinerari catecumenali per la vita matrimoniale pubblicati da poco e alla cui lettura siamo tutti invitati.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono sposata ma sto con un altro, qual \u00e8 il mio sposo? Molti si sono posti questo quesito. Oggi prover\u00f2 a spiegarlo attraverso la testimonianza di una mia cara amica: \u201cQuando lo guardo mi domando cosa mi leghi a lui?\u201d.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"author":967,"featured_media":38174,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[2381,132],"tags":[3812,2576,1044],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v17.8 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Quando l\u2019amore chiama. 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