{"id":49134,"date":"2023-01-31T08:47:09","date_gmt":"2023-01-31T07:47:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.puntofamiglia.net\/puntofamiglia\/?p=49134"},"modified":"2023-01-31T08:47:11","modified_gmt":"2023-01-31T07:47:11","slug":"san-giovanni-bosco-e-la-sua-relazione-con-le-donne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.puntofamiglia.net\/puntofamiglia\/2023\/01\/31\/san-giovanni-bosco-e-la-sua-relazione-con-le-donne\/","title":{"rendered":"San Giovanni Bosco e la sua relazione con le donne"},"content":{"rendered":"\n<p>Mio figlio vive a Torino. In una citt\u00e0 che vanta la presenza di molti santi. Forse il pi\u00f9 grande tra tutti \u00e8 certamente san Giovanni Bosco. Un uomo, un sacerdote, un educatore la cui vita e le cui opere mi affascinano sempre tantissimo. Visitare la casa dove ha vissuto, celebrato Messa, pregato, accudito i suoi ragazzi, \u00e8 una bella esperienza di immersione nella quotidianit\u00e0 di questo santo.<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p>Giovanni Bosco \u00e8 conosciuto soprattutto per la sua profetica e numerosa opera educativa nei confronti dei ragazzi a lui affidati ma un aspetto peculiare di questo ministero si concretizza anche attraverso un rapporto sano e di reciprocit\u00e0 che il santo ha intessuto con le donne.<\/p>\n\n\n\n<p>Conosciamo tutti l\u2019importanza che la relazione con mamma Margherita ebbe per la sua personalit\u00e0 e per la sua missione educativa. Un rapporto fondamentale per l\u2019immagine positiva che il Santo dimostr\u00f2 di avere della donna, nonostante le influenze piuttosto rigide della formazione ricevuta in seminario. Mamma Margherita era una donna saggia ed equilibrata, seppe dare a Giovanni cure amorevoli, sostegno, incoraggiamento, fede. Giovanni riusc\u00ec, quindi, a sviluppare un forte senso di fiducia nelle relazioni. Tutto questo mise le basi per vivere con semplicit\u00e0 e reciprocit\u00e0 la condivisione con altre donne.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra tutte vorrei ricordare la marchesa Barolo, una donna straordinaria di grande fede e carit\u00e0; dirigeva alcune opere caritative nella zona di Valdocco: il Rifugio, il monastero delle oblate di S. M aria Maddalena Penitente, l\u2019Ospedaletto di S. Filomena. Nell\u2019ottobre del 1844 al giovane prete Giovanni Bosco fu affidata la direzione spirituale del piccolo Ospedale di S. Filomena. Un apostolato che san Giovanni Bosco visse con tanto amore e in piena sintonia con la marchesa.<\/p>\n\n\n\n<p>Credo inoltre che per comprendere meglio la relazione di don Bosco con le donne basti indagare un po\u2019 sul rapporto che egli ebbe con le Figlie di Maria Ausiliatrice con le quali stabil\u00ec una peculiare relazione di Fondatore e guida spirituale dimostrando di valorizzare il protagonismo femminile in una realt\u00e0, quella ecclesiale, dove emergeva con grande fatica. Per esempio era convinto che le giovani educatrici dovevano acquisire per l\u2019opera educativa strumenti culturali idonei e si impegno perch\u00e9 ci\u00f2 avvenisse.<\/p>\n\n\n\n<p>Del suo ricco <em>Epistolario<\/em> \u2013 circa 2800 lettere &#8211; 523 sono scritte a donne laiche e 40 risultano indirizzate a religiose. Siamo dunque in presenza di un carteggio ricco che comprende un arco di tempo di circa 50 anni. Cordialit\u00e0, rispetto, apertura, affabilit\u00e0, semplicit\u00e0, chiarezza, sincera benevolenza connotano le relazioni epistolari del Santo. \u00c8 vero che la nota caratterizzante fu quasi sempre la richiesta di fondi economici per le sue opere educative o di costruzioni ma don Bosco nello stesso tempo attraverso le sue lettere, stimol\u00f2 le sue benefattrici a percorrere la via della perfezione cristiana educandole al distacco \u00abdalle cose di questo mondo\u00bb. Egli esigeva che mettessero il superfluo a disposizione dei poveri e che regolassero con austerit\u00e0 l\u2019uso dei beni materiali. In alcune lettere tale richiesta \u00e8 esplicita e incisiva: \u00abDesidero che muoia povera e che si distacchi totalmente dalle cose della terra per portare seco al cielo il frutto di tutte le sue opere di carit\u00e0\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Don Bosco indicava a queste donne le mete pi\u00f9 alte indicando i valori essenziali, ci\u00f2 che pi\u00f9 conta al termine della vita: \u00absalvare l\u2019anima\u00bb, \u00abgodere la felicit\u00e0 del Paradiso\u00bb. Poich\u00e9 le sue amiche erano per lo pi\u00f9 aristocratiche e dunque istruite, si rese conto che le sue interlocutrici potevano dargli non solo un aiuto di tipo economico, ma anche spirituale e culturale. Affid\u00f2, perci\u00f2, ad alcune di loro la traduzione di opuscoli che intendeva pubblicare nella collana delle Letture Cattoliche, dimostrando di essere distante da una certa mentalit\u00e0 dell\u2019Ottocento che guardava con sospetto alle capacit\u00e0 intellettuali della donna e addirittura le riteneva inferiori a quelle dell\u2019uomo. Nello stesso tempo le invitava a vivere il loro essere spose e soprattutto madri con impegno. Era certo che la maternit\u00e0 ha un grande valore all\u2019interno della famiglia e della societ\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutto questo aggiunge all\u2019opera straordinaria di don Bosco una nota molto profetica. Come solo gli uomini di Dio sanno fare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mio figlio vive a Torino. In una citt\u00e0 che vanta la presenza di molti santi. Forse il pi\u00f9 grande tra tutti \u00e8 certamente san Giovanni Bosco. Un uomo, un sacerdote, un educatore la cui vita e le cui opere mi affascinano sempre tantissimo. 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