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Podcast

In una cultura segnata dal soggettivismo e in una società ipersessualizzata, la Prof. Giorgia Brambilla ci aiuta a recuperare i fondamenti dell’antropologia della sessualità che conducono l’uomo e la donna a vivere l’amore come un dono da accogliere e da vivere in pienezza.

L'olio di nardo

L’olio di nardo nella simbologia biblica era un unguento molto prezioso e diffondeva il suo forte profumo a distanza. Sappiamo anche che nel Vangelo richiama la passione e morte di Nostro Signore e quindi un amore senza misura, capace di sacrificio, che dà la vita. La famiglia oggi deve riscoprire la sua vera essenza, che è proprio come quella dell’olio di nardo: è un bene prezioso per l’individuo e per la società, che è diffusivo, non chiuso in se stesso. La famiglia è costituita dall’amore, quello vero, che genera e che non teme abnegazione e sacrificio. 



Dove c’è l’amore non c’è spazio per l’egoismo, per la aridità, per la sterilità. Se ogni autentica relazione amorosa genera vita, l’amore coniugale lo fa con la sua peculiarità, quella di dare una forma vivente all’amore attraverso la generazione di un figlio. Ne parliamo oggi con Dominika e Giuseppe.

Amare in libertà

Amare in libertà… conversazioni sui Metodi Naturali”, è il titolo della rubrica in podcast di Giovanna Pauciulo, sposa, madre, esperta in Scienze del matrimonio e della famiglia,  insegnante di Metodi Sintotermico Camen, con cadenza settimanale, ogni giovedì. Conoscere la propria fertilità, aver familiarità con il proprio corpo e soprattutto poter gestire in maniera autonoma e libera la propria sessualità in ordine alle stagioni della vita fertile e alla scelta di procreare è un diritto di ogni essere umano e soprattutto una vittoria dell’emancipazione femminile. Conoscere il corpo: rende le donne consapevoli e determinate, e realizza le condizioni per una relazione sessuale intensa e totalizzante con il proprio partner; in altre parole, consente di “Amare in libertà”.
Informati e contatta un’insegnante qualificato/a rintracciabile sul sito www.camen.org oppure www.metodinaturali.it, o sul sito della Confederazione italiana dei centri per la regolazione naturale della fertilità www.confederazionemetodinaturali.it.



Cosa serve per poter allattare in maniera serena? Ecco i primi quattro spunti importanti per non trovarsi a dover vivere con preoccupazione l’inizio dell’allattamento.

Il tempo dell'Ossitocina

L’ossitocina è un ormone che è fondamentale nella vita di ogni giorno: gli studi relativi a questa molecola, nascono all’inizio del ‘900 e già se ne comprende il valore nelle relazioni umane. Con il tempo l’ossitocina è stata reputata una fondamentale particella di un equilibrio ormonale complesso, definito “cocktail dell’amore” che si osserva in tutte quelle situazioni dove si stringono legami d’affetto.

Studiare e approfondire, comprendendo gli effetti dell’ossitocina sul comportamento umano, è fondamentale poiché abbraccia lo sviluppo di relazioni differenti ma fondamentali per ogni individuo: il rapporto della donna con il nascituro prima e con il neonato dalla nascita, quello tra i genitori e il figlio che cresce e deve maturare diventando fiducioso nelle proprie capacità per superare le frustrazioni della vita, quello relativo allo sviluppo di una sessualità appagante che sviluppi relazioni equilibrate e d’affetto.

Percorreremo un viaggio leggendo testi e acquisendo piccoli spunti che ci facciano rimanere connessi con il prossimo, consci del fatto che l’affetto verso chiunque non può mai nuocere ad alcuno, se compiuto verso il Bene di ognuno.



Cosa può aver spinto Giovanni Paolo II a scrivere la Mulieris Dignitatem? Quali pericoli aveva intuito tanto da dedicare un’attenzione speciale alla figura della donna? Proviamo a ricostruire il tessuto socio-culturale da cui è nato questo prezioso Documento…

Il bello delle donne… alla luce di Mulieris Dignitatem

Qual è il ruolo della donna nella società di oggi? Parte da questa domanda la riflessione contenuta nella nuova rubrica in podcast di Punto Famiglia “Il bello delle donne alla luce di Mulieris Dignitatem”. Dieci appuntamenti mensili a partire dal giorno dell’Immacolata Concezione: archetipo della donna nel mondo, nella famiglia e nella Chiesa. A cura di Ida Giangrande.



San Giuseppe illumina il lavoro come possibilità di partecipare all’opera della salvezza di Dio. Attraverso il suo insegnamento Gesù condivide con la condizione umana anche l’esperienza del lavoro e lo eleva come un mezzo per costruire una storia “nuova”.

“E tu lo chiamerai Gesù - Pensieri e testimonianze sulla paternità in preparazione alla festa di San Giuseppe”, è il titolo della nuova rubrica in podcast di Giovanna Abbagnara, direttore responsabile di Punto Famiglia che partirà domani 10 marzo fino al giorno 18. “Nel corso degli ultimi anni la paternità ha subìto profonde trasformazioni. Con questa rubrica vogliamo sottolineare l’importanza della figura paterna e vogliamo farlo attraverso la voce di uomini che vivono la loro paternità attraverso il sacrificio e l’umiltà del quotidiano”. Quali sono i modelli di riferimento dei padri di oggi? “In una società sempre più secolarizzata, la paternità sembra non avere più modelli da seguire, ma il Santo Padre nella Lettera apostolica Patris Corde ne ha indicato uno preziosissimo: San Giuseppe. A lui, padre putativo di Gesù, affidiamo tutti i padri del mondo e in particolare affidiamo questa rubrica e quanti la seguiranno”.



Si invoca il diritto al figlio ad ogni costo. In nome di questo principio si ricorre alle tecniche di fecondazione assistita. Ma cosa accade se quel figlio nasce con qualche imperfezione e disabilità? Giovannino, Maria Teresa, Piero e… le loro storie speciali. “Darai alla luce” – Un percorso tra riflessioni e storie vissute sul tema […]

Il Natale è l’attesa di un Altro, del Figlio, della Luce che rischiara ogni cosa. Nella rubrica “Darai alla luce…”, Giovanna Abbagnara insieme a 25 donne ci aiuteranno a riflettere sull’importanza della maternità sempre più scissa dalla femminilità. Un percorso tra riflessioni e storie vissute che vuole preparare il cuore e la mente ad accogliere il Verbo della Vita.