10 Febbraio 2024

Stare con i giovani, l’esempio di don Bosco

Un giorno don Giovanni Bosco si trova alla stazione di Carmagnola, un paesino vicino Torino. Faceva molto freddo. Una banda di ragazzi che si trovava lì vede questo prete e comincia a prenderlo in giro e a buttargli dei sassi. Quando don Bosco si avvicina tutti scappano, ma un ragazzo Michele, che è il capobanda, resta. Il prete riesce ad intessere con lui un dialogo e mentre va via scrive al suo parroco per chiedere informazioni su questo ragazzo e torna a trovarlo successivamente. Scopre così che la madre per poter andare avanti lavora tutto il giorno e Michele intanto scorrazzava per strada insieme agli amici. Don Bosco riesce a convincerlo ad andare nel suo oratorio a Torino. Questo ragazzo cambia totalmente la sua vita. Un giorno, di notte mentre tutti quanti dormono, don Bosco sente piangere qualcuno.

Era proprio Michele che non stava dormendo ma dalla finestra guardava la luna e diceva: “Don Bosco guardo la luna che non si spegne e sta lì a compiere l’impegno che il Signore le ha dato e non l’avevo mai guardata sotto questa prospettiva”. Piangendo diceva a Dio quanto fosse grato per ogni dono ricevuto. Non stava fingendo, stringeva in maniera affettuosa la mano di don Bosco, e guardandolo negli occhi, pieni di lacrime, ripeteva “Io non so come esprimere la mia riconoscenza per la grande carità che ho trovato nel tuo oratorio. Cercherò di compensarla con la buona condotta e pregando il Signore che mi dia sempre il suo aiuto”. Michele comprende quel giorno che don Bosco lo ha amato e lo ha amato non perché era un bravo ragazzo, lo ha amato per quello che era.

È interessante l’opera educativa di san Giovanni Bosco. Nell’800 ebbe la lungimiranza di intessere con moltissime famiglie forti relazioni (ne è prova un lungo epistolario) e molto spesso interveniva per risolvere problemi educativi, offrendo loro consigli, suggerimenti, soluzioni, incoraggiando sempre. Il suo desiderio era quello che l’oratorio potesse diventare ispirazione per ogni famiglia, soprattutto per tutte quelle famiglie che condividevano con lui la stessa passione per i giovani, la stessa passione per la vita e quindi per l’educazione alla vita e alla famiglia. Il centro della sua opera è la coscienza di aver ricevuto la chiamata ad essere in mezzo ai giovani, non di parlare ai giovani o di parlare sui giovani, ma di vivere in mezzo a loro, di stare con loro e con loro stabilire un dialogo fraterno per educarli ad una vita vissuta nella sua pienezza. Non è stato il gestore di una struttura, è stato un uomo che ha saputo leggere gli eventi e ha dato delle risposte concrete. Di questi uomini abbiamo ancora bisogno. Cambiano le situazioni di disagio, non cambia il desiderio di pienezza e di infinito del cuore dell’uomo. È di questo che dovremmo occuparci con più passione e slancio.



Il Caffè sospeso...
aneddoti, riflessioni e storie di amore gratuito …quasi sempre nascoste.

Il caffè sospeso è un’antica usanza a Napoli. C’è chi dice che risale alla Seconda Guerra Mondiale per aiutare chi non poteva permettersi nemmeno un caffè al bar e c’è chi dice che nasce dalle dispute al bar tra chi dovesse pagare. Al di là delle origini, il caffè sospeso resta un gesto di gratuità. Nella nuova rubrica che apre l’anno 2024, vorrei raccontare storie o suggerire riflessioni sull’amore gratuito e disinteressato. Quello nascosto, feriale, quotidiano che nessuno racconta, che non conquisterà mai le prime pagine dei giornali ma è quell’amore che sorregge il mondo, che è capace di rivoluzionare la società dal di dentro. Buon caffè sospeso a tutti!


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Giovanna Abbagnara

Giovanna Abbagnara, è sposata con Gerardo dal 1999 e ha un figlio, Luca. Giornalista e scrittrice, dal 2008 è direttore responsabile di Punto Famiglia, rivista di tematiche familiari. Con Editrice Punto Famiglia ha pubblicato: Il mio Giubileo della Misericordia. (2016), Benvenuti a Casa Martin (2017), Abbiamo visto la Mamma del Cielo (2016), Il mio presepe in famiglia (2017), #Trova la perla preziosa (2018), Vivere la Prima Eucaristia in famiglia (2018), La Prima Comunione di nostro figlio (2018), Voi siete l'adesso di Dio (2019), Ai piedi del suo Amore (2020), Le avventure di Emanuele e del suo amico Gesù (2020), In vacanza con Dio (2022).

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