Ripartire dalla famiglia dopo il COVID
17 Giugno 2020
È innegabile che la quarantena sia stata dura per tutti ma abbiamo potuto scoprire che la famiglia è una ricchezza per la società ma anche per la singola persona. È necessario ripartire dalla famiglia. È questo il luogo dove si vince l’individualismo e dove si impara e si può realizzare il bene comune.
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*Giorgia Brambilla, sposata, tre figli, è Docente ordinario presso l’Ateneo Pontificio “Regina Apostolorum” (APRA) e incaricato presso la Pontificia Università Lateranense, già Professore invitato all’Università “Sapienza” e Cultore della materia all’Università di Roma “Tor Vergata”. Ha conseguito il Dottorato in Bioetica, la Licenza in Teologia con specializzazione in Morale sessuale e famigliare, la Laurea in Scienze Religiose e la Laurea in Ostetricia. All’APRA svolge corsi di Teologia morale e di Bioetica da più di dieci anni, coordina il Corso di Laurea specialistica in Scienze Religiose (biennio pedagogico-didattico), è Consigliere dell’Istituto “Scienza e Fede” e Reviewer della rivista “Studia Bioethica”.
Collabora nell’ambito della formazione con varie associazioni cattoliche e prolife, svolgendo conferenze in tutta Italia. Scrive articoli di carattere bioetico per blog e riviste e cura le rubriche radio “Diario di Bioetica” (radioromalibera.org), “Preferisco il Paradiso: rubrica di Teologia morale” e “Il Telescopio. Lettura guidata di Fulton J. Sheen” (radiobuonconsiglio.it).
Tra i suoi lavori di ricerca più importanti: il manuale Sessualità, gender ed educazione (Edizioni Scientifiche Italiane, 2015), che è stato tradotto in inglese e in coreano, la monografia Uova d’oro. L’eugenetica, il grande affare della salute riproduttiva e la nuova bioschiavitù femminile (Editori Riuniti University Press, 2016), che è stato catalogato nella Biblioteca del Congresso di Washington e il recente Riscoprire la Bioetica: dai fatti ai fondamenti. Capire, formarsi, insegnare (Rubbettino, 2020).
L'olio di nardo
L’olio di nardo nella simbologia biblica era un unguento molto prezioso e diffondeva il suo forte profumo a distanza. Sappiamo anche che nel Vangelo richiama la passione e morte di Nostro Signore e quindi un amore senza misura, capace di sacrificio, che dà la vita. La famiglia oggi deve riscoprire la sua vera essenza, che è proprio come quella dell’olio di nardo: è un bene prezioso per l’individuo e per la società, che è diffusivo, non chiuso in se stesso. La famiglia è costituita dall’amore, quello vero, che genera e che non teme abnegazione e sacrificio.
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Cari lettori di Punto Famiglia,
stiamo vivendo un tempo di prova e di preoccupazione riguardo il presente e il futuro. Questo virus è entrato prepotentemente nella nostra quotidianità e ci ha obbligati a rivedere i tempi del lavoro, delle amicizie, delle Celebrazioni. Insomma, ha rivoluzionato tutta la nostra vita e non sappiamo fin dove ci porterà e per quanto tempo. Ci fidiamo delle indicazioni che provengono dal Governo e dagli organi sanitari preposti ma nello stesso tempo manifestiamo con la nostra fede che “il Signore ci guiderà sempre” (cfr Is 58,11).


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