Veglia di preghiera

Mercoledì 1° febbraio: veglia di preghiera a Sant’Ambrogio a Milano per la Giornata per la Vita

A Milano si terrà una veglia di preghiera per aprire idealmente gli eventi organizzati per la Giornata per la Vita. L’appuntamento è mercoledì 1° febbraio, nella Chiesa di sant’Ambrogio, alle ore 21.

Mercoledì 1° febbraio 2023 si terrà una veglia di Preghiera, organizzata da FederVitaLombardia alle ore 21 a Sant’Ambrogio. È un modo per aprire idealmente i numerosi e variegati eventi pensati per la 45ma Giornata per la Vita (5 febbraio 2023) che i 75 Centri e Movimenti per la Vita hanno organizzato in tutta la Lombardia.

La Veglia sarà presieduta dall’Abate di S. Ambrogio. Mons. Carlo Faccendini e concelebrata da Don Giuseppe Scalvini, Cappellano del Policlinico di Milano. Ad animarla, il Gruppo Vocale San Lorenzo – Comunità Pastorale Santi Magi di Milano, insieme al Centro di Aiuto alla Vita-CAV Mangiagalli, al CAV Ambrosiano e al MpV Ambrosiano, al CAV Buzzi, tutti di Milano.

L’incontro, alla sua seconda edizione, rivolto a tutta la città, ha l’intento di “s-vegliare” e di fare qualcosa per smascherare gli attacchi della cultura di morte contro l’uomo e la donna, per mostrare “una strada diversa: dare non la morte ma la vita, generare e servire sempre la vita” come scritto nel messaggio dei Vescovi per la Giornata.

Si uniscono idealmente alla Veglia S.E. Mons. Mario Delpini, Arcivescovo di Milano e Presidente Conferenza Episcopale Lombardia-CEL, che “ringrazia di cuore” per questa veglia e S.E. Mons. Antonio Napolioni, delegato CEL per Famiglia e Vita e vescovo di Cremona, impegnato   in momenti analoghi nella sua diocesi, che ha confermato di “sentirsi spiritualmente unito nella medesima preghiera corale”.

Leggi anche: Come parlare nelle scuole di gravidanze inattese e Centri di aiuto alla Vita? (puntofamiglia.net)

“Siamo chiamati alla vita, tutti, nella nostra diversità, ad essere popolo della vita” ha dichiarato Elisabetta Pittino, presidente di FederVita Lombardia -APS “accettando, come scrisse Carlo Casini, «la fatica di andare contro-corrente» per aprire «la strada alla speranza… tesa al futuro…longanime…fiduciosa…operosa che tende a costruire e non a contestare e denunciare». Per questo la violenza dell’aborto non è una soluzione, l’eutanasia, il sudicio assistito o l’accanimento terapeutico non sono una soluzione, la violenza sulle donne e la maternità surrogata non sono una soluzione, la morte e il traffico di migranti e di persone non sono una soluzione, la guerra non è una soluzione. La nostra soluzione è la cultura della vita, quindi l’accoglienza all’altro, di qualsiasi “altro” si tratti, anche se un bambino concepito da poche ore, o una donna in difficoltà”.

In occasione della Giornata per la Vita, FederVita Lombardia –APS pubblicherà i dati dei Centri e dei Movimenti operanti in Lombardia (55 Centri di Aiuto alla Vita, 5 CAV-MpV, 2 Case di Accoglienza, 13 MpV, ai quali si aggiungono 60 sedi distaccate di cui 24 Punti di Ascolto ospedalieri).




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