Il Movimento per la Vita e… quella “luce che traccia la rotta”

Convegno MPV

Dal 31 ottobre al 3 novembre a bordo della nave da crociera MSC Magnifica si è svolto il Convegno annuale del Movimento per la Vita. Tra i partecipanti anche la nostra Elisabetta Pittino: “Il Cardinale Bassetti ci ha citati tra le opere di carità spirituale. Quanto bisogno c’è in giro di questo tipo di carità!”.  

È partita il 31 ottobre da Venezia la nave MSC Magnifica che ha ospitato fino al 3 novembre il Convegno annuale del Movimento per la Vita dal titolo “Usciamo a riveder le stelle. L’identità, luce che traccia la rotta”. È il primo incontro in presenza dato che l’edizione 2020 è stata tutta online e la traversata da Venezia ha raggiunto Spalato e ritorno. 

Tre giorni dunque con un calendario strapieno di ospiti, tavole rotonde, panel, conferenze e corsi per i 400 volontari venuti da tutta Italia dopo aver accolto l’invito della presidente, Marina Casini Bandini, riconfermata per un secondo triennio. 

Il saluto di Papa Francesco e il messaggio del Cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Conferenza episcopale italiana, sono indicativi della sintonia con cui tutta la Chiesa si muove sui temi della vita. Una lode giunta dal Papa domenica, giornata della partenza della nave e dell’apertura del Convegno, “per l’opera di promozione e difesa della vita, primario e inestimabile dono di Dio” è arrivata come una conferma per chi è impegnato da anni a combattere in prima linea contro la cultura dell’aborto. Il Santo Padre infatti ha sottolineato “l’impegno concreto volto alla salvaguardia e al rispetto di ogni persona umana” con l’auspicio che “si rafforzi il proposito di lavorare insieme per superare la cultura dello scarto e costruire un’umanità più fraterna e solidale”.

Parole importanti a cui sono seguite quelle altrettanto preziose del Cardinale Gualtiero Bassetti. “La Chiesa universale e la Chiesa italiana vi sono vicine, – ha sottolineato il Presidente della CEI – apprezzano il vostro impegno in opere sociali di carità assistenziale (centri di aiuto alla Vita, Case di accoglienza, Sos Vita, Progetto Gemma, formazione e aggiornamento dei volontari) e di carità intellettuale (formazione dei giovani, iniziative e presenza culturale nella comunità civile ed ecclesiale, impegno per il bene comune anche attraverso il dialogo con la politica)”. 

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Sulla nave c’era Elisabetta Pittino, esponente del Movimento per la Vita nel quale ha ricoperto vari incarichi e che non ha esitato a condividere con noi questo momento di grande rilevanza: “Il Papa ci ha ringraziati per il nostro impegno e ci ha esortati a combattere strenuamente contro la cultura dello scarto. È stato come una carezza perché dal suo saluto è emersa una grande sintonia di intenti tra noi e tutta la Chiesa universale. Abbiamo dedicato una intera giornata al tema della comunicazione su invito della presidente, Marina Casini. Commovente il messaggio del Cardinale Bassetti. Ci ha citati tra le opere di carità spirituale. Quanto bisogno c’è in giro di questo tipo di carità! Oggi come non mai sono necessarie le opere di carità spirituale intento che è alla base anche di questo Convegno. Dall’altro lato il Cardinale Bassetti ha sottolineato la formazione dei giovani, e infatti in questa crociera possiamo contare quasi un centinaio di giovani. Si è dedicato un giorno intero all’amore legato alla fertilità da un punto di vista medico, con relatori come Domenico Bellantoni. Sono cose rivoluzionarie perché davvero sono un’opera di carità cristiana dato che i giovani su questi temi sono lasciati a sé stessi. Bassetti ha richiamato il carisma originario del Movimento, la contemplazione della dignità umana del concepito. Una riflessione che in una cornice come questa dove il mare si sposa con il cielo, ci apre alla contemplazione dell’immensità nascosta in ogni essere umano. Bassetti ha ripreso alcune frasi sulle stelle di Carlo Casini ed è inutile forse sottolineare che su questa nave si respira un clima di ottimismo e contentezza. Bassetti ha fatto riferimento all’ amicizia dei santi che ha caratterizzato la vita del Movimento, da Giovanni Paolo II a Madre Teresa, da don Oreste Benzi a Jerome Lejeune passando per Giorgio La Pira, Chiara Lubich. Ci ha chiesto di seguire il loro esempio e ci ha affidati alla loro intercessione. In questi giorni si è concluso anche il quinto forum di One of us, molti di noi non erano presenti ma in compenso c’erano il genetista, Domencio Coviello membro del consiglio direttivo del Movimento per la Vita, Soemia Sibillo del Cav della Mangiagalli e Elisa Magalini, membro di Federvita Lombardia. Mi ha colpita vedere questa unità tra i forum quando si parla di vita nascente”. 

La lotta contro l’aborto e la cultura dello scarto è ancora in pieno svolgimento, ma in compenso grazie all’infaticabile attività di questi volontari abbiamo portato a casa alcune preziose vittore in un periodo in cui tutto era bloccato a causa della pandemia. Nonostante la crisi sanitaria, infatti, i volontari dei Centri aiuto alla Vita e quelli telematici di Sos Vita, hanno aiutato a nascere 5.433 bambini con 7.914 donne seguite nelle loro scelte spesso difficili e complesse. Sono solo numeri? No, direi di no, piuttosto sono persone, vite umane strappate all’oblio dell’aborto.




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Ida Giangrande

Ida Giangrande, 1979, è nata a Palestrina (RM) e attualmente vive a Napoli. Sposata e madre di due figlie, è laureata in Lettere Moderne presso l’Università degli Studi di Napoli, Federico II. Ha iniziato a scrivere per il giornale locale del paese in cui vive e attualmente collabora con la rivista Punto Famiglia. Appassionata di storia, letteratura e teatro, è specializzata in Studi Italianistici e Glottodidattici. Ha pubblicato il romanzo Sangue indiano (Edizioni Il Filo, 2010) e Ti ho visto nel buio (Editrice Punto famiglia, 2014).




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