17 Settembre 2021

Sacerdoti, solitudine e fragilità

“Prete arrestato: i fedeli lo denunciano: rivogliamo i soldi delle offerte”; “Droga dello stupro: arrestato parroco a Prato”; “Prato, arrestato parroco: spacciava con i soldi dei fedeli”: questi sono solo alcuni dei titoli dei quotidiani più venduti in Italia. A Pomeriggio Cinque, Barbara D’Urso è stata meno magnanima, queste notizie sono freschissimo pane per i suoi denti.

Nessun dubbio che ci troviamo di fronte a una situazione davvero tragica che purtroppo getta fango su un intero clero italiano. Si sa le cose brutte ed eclatanti attirano i riflettori. Molto più del bene che viene fatto nel nascondimento. Don Francesco Spagnesi, 40 anni, sacerdote della Diocesi di Prato, parroco dell’Annunciazione alla Castellina da 12 anni è stato arrestato per spaccio di droga. Sembra che abbia importato dall’Olanda litri e litri di Gbl, una droga sintetica, prosciugando le casse della parrocchia. Come è stato possibile arrivare a questo punto? Perché nessuno si è accorto del suo disagio? I parrocchiani intervistati dai giornali hanno detto che negli ultimi tempi don Francesco era “strano” ma pensavano “si trattasse di una crisi vocazionale o di problemi di salute”. In più c’era stato nelle settimane scorse l’annuncio che don Francesco lasciava la parrocchia della Castellina per un “anno sabbatico” su sua richiesta. Nessuno però ne avrebbe immaginato l’arresto.

Ci troviamo dunque davanti una situazione di grande fragilità e di dipendenza che non sappiamo da quanto tempo va avanti. In un editoriale pubblicato ieri su Avvenire, padre Maurizio Patriciello con grande onestà intellettuale e rettitudine di pensiero pone l’accento sulla formazione dei seminaristi e il loro accesso all’Ordine sacro e invita ad una seria verifica: “Occorre resistere alla tentazione delle facili vocazioni per ‘bisogno di clero’” afferma. “Ci sono chiese senza pastori? Con le lacrime agli occhi e la preghiera sulle labbra, si cerchino altre soluzioni. Chiudere gli occhi sui problemi non risolti di un aspirante prete oggi, vuol dire spalancarli sgomenti domani sugli scandali che provoca. Scandali il cui prezzo sarà pagato non solo dal diretto interessato e dal clero locale ma dalla Chiesa tutta. Il dramma immenso dei preti pedofili ha pesato e continuerà a pesare sulle persone coinvolte e sulla Chiesa più di quanto possiamo immaginare”. Immagino il suo dolore nel pronunciare queste parole ma non si può sfuggire dalle risposte. Bisogna guardare le persone caso per caso e non puntare a colmare un vuoto vocazionale.

Vorrei poter aggiungere un’altra umile riflessione. Chi si occupa dei sacerdoti dopo l’ordinazione? Chi concretamente veglia sul loro cammino? Chi si assicura che abbiano una vita di preghiera e di relazioni sane e santificatrici? Per la maggior parte i sacerdoti vivono da soli. Dopo anni trascorsi in seminario dove ogni minuto è scandito dalla preghiera o da appuntamenti formativi poi da “sposi” vengono lasciati quasi sempre a se stessi. Qualcuno dirà che devono esercitare la loro adultità e la solitudine fa parte della vocazione presbiterale ma a quale prezzo? Se ci sono delle fragilità, la solitudine finisce per amplificarle e così piano piano ci si ritrova impigliati nelle maglie del male. Per grazia di Dio, questo non avviene con regolarità ma è necessario porsi qualche domanda seria. Un po’ di autocritica potrebbe aiutare tanti fratelli.

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Giovanna Abbagnara

Giovanna Abbagnara, è sposata con Gerardo dal 1999 e ha un figlio, Luca. Giornalista e scrittrice, dal 2008 è direttore responsabile di Punto Famiglia, rivista di tematiche familiari. Con Editrice Punto Famiglia ha pubblicato: Il mio Giubileo della Misericordia. (2016), Benvenuti a Casa Martin (2017), Abbiamo visto la Mamma del Cielo (2016), Il mio presepe in famiglia (2017), #Trova la perla preziosa (2018), Vivere la Prima Eucaristia in famiglia (2018), La Prima Comunione di nostro figlio (2018), Voi siete l'adesso di Dio (2019), Ai piedi del suo Amore (2020), Le avventure di Emanuele e del suo amico Gesù (2020), In vacanza con Dio (2022).

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