11 Marzo 2026

Imparare a scorgere l’alba oltre la croce

Mi sveglio ogni mattina e, prima ancora di toccare i piedi a terra, faccio sempre un segno di croce e prego un’Ave Maria. È un gesto semplice ma per me è la soglia della giornata. Non potrei iniziare nulla senza quell’intima certezza che tutto viene da Dio e che la Vergine mi accompagna con la sua protezione materna. È un atto di affidamento, ma anche di realismo: la vita non è mai interamente nelle nostre mani. Forse è anche per questo che la fiducia in Dio convive con un’inquietudine che non mi abbandona. È direttamente proporzionata all’ansia e alla preoccupazione per tutto ciò che ogni giorno attraversa il mio piccolo mondo e quello più grande in cui siamo immersi. Famiglia, lavoro, affetti, responsabilità, ma anche le ferite del tempo che viviamo: tutto entra nella nostra giornata e ci abita. A volte mi sembra di vivere in una continua apnea, come se l’aria bastasse appena per arrivare alla sera.

Eppure, con il passare degli anni, accade qualcosa di inatteso. Le relazioni diventano più profonde. Le formalità, lentamente, vengono bandite. L’altro non è più una presenza tra le tante, ma un volto unico, irripetibile. La sua felicità, la sua salvezza, diventano un pensiero costante, quasi un chiodo fisso che accompagna le ore. Si impara che il tempo non è infinito e che ogni incontro potrebbe essere decisivo. È questa consapevolezza che ci restituisce il valore dei giorni. Vivere fino in fondo ogni giornata non significa riempirla di cose, ma abitarla con intensità. Significa non rimandare le parole importanti, non lasciare in sospeso un perdono, non dare per scontata una presenza. Significa ricordarsi che la vita non è una prova generale: è già pienezza.

La fede non toglie mai il peso dell’esistenza; le dà un senso. E la illumina con una promessa che supera la nostra paura più antica. La poetessa lucana Donata Doni lo esprime con parole che sono una preghiera meravigliosa:

Sarà come incontrarti per le strade di Galilea
e sentire il battito di luce delle Tue pupille divine
riscaldare il mio volto.
Sarà la tua mano a prendere la mia
con gesto d’amore ignoto alla mia carne.
Sarà come quando parlavi
a chi era respinto per i suoi peccati,
sarà come quando perdonavi.
Dimmi che non sarà la morte,
ma soltanto un ritrovo di amici
separati da catene d’esilio.
Dimmi che non saranno paludi d’ombra
a sommergermi, né acque profonde a travolgermi.
Solo il Tuo volto. Solo il Tuo incontro, Signore”.

Se è così — se la meta è davvero un incontro con Lui — allora ogni giorno della nostra vita è già un tratto di strada verso quel Volto. E forse il modo più autentico di prepararci a quell’appuntamento è vivere pienamente l’oggi: con gratitudine, con responsabilità, con amore. Ogni mattina che ci viene donata non è semplicemente un nuovo giorno, è una possibilità di salvezza. Attraversare il tempo quaresimale con questa intima certezza è scorgere già l’alba oltre la croce.



Il Caffè sospeso...
aneddoti, riflessioni e storie di amore gratuito …quasi sempre nascoste.

Il caffè sospeso è un’antica usanza a Napoli. C’è chi dice che risale alla Seconda Guerra Mondiale per aiutare chi non poteva permettersi nemmeno un caffè al bar e c’è chi dice che nasce dalle dispute al bar tra chi dovesse pagare. Al di là delle origini, il caffè sospeso resta un gesto di gratuità. Nella nuova rubrica che apre l’anno 2024, vorrei raccontare storie o suggerire riflessioni sull’amore gratuito e disinteressato. Quello nascosto, feriale, quotidiano che nessuno racconta, che non conquisterà mai le prime pagine dei giornali ma è quell’amore che sorregge il mondo, che è capace di rivoluzionare la società dal di dentro. Buon caffè sospeso a tutti!


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Giovanna Abbagnara

Giovanna Abbagnara, è sposata con Gerardo dal 1999 e ha un figlio, Luca. Giornalista e scrittrice, dal 2008 è direttore responsabile di Punto Famiglia, rivista di tematiche familiari. Con Editrice Punto Famiglia ha pubblicato: Il mio Giubileo della Misericordia. (2016), Benvenuti a Casa Martin (2017), Abbiamo visto la Mamma del Cielo (2016), Il mio presepe in famiglia (2017), #Trova la perla preziosa (2018), Vivere la Prima Eucaristia in famiglia (2018), La Prima Comunione di nostro figlio (2018), Voi siete l'adesso di Dio (2019), Ai piedi del suo Amore (2020), Le avventure di Emanuele e del suo amico Gesù (2020), In vacanza con Dio (2022).

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